Alga wakame: cosa succede se la mangi ogni giorno

0
65

Scopri cosa succede al tuo organismo se mangi l’alga wakame ogni giorno.

wakame Fonte: Istock photos

L’alga wakame è uno degli alimenti che fanno parte della cucina giapponese e che appartengono ai così detti super food. Tra le alghe più diffuse (nori, kombu e appunto wakame) è la più diffusa in Occidente per via del sapore più delicato rispetto alle altre.
Ricca di proprietà benefiche, fa parte da sempre dell’alimentazione quotidiana dei giapponesi, rivelandosi un ottimo aiuto per il mantenimento di una buona forma fisica e di uno stato di salute ottimale. Ricca di sodio non è consigliata a tutti per via degli effetti che può avere sulla tiroide e sempre per lo stesso motivo va consumata entro certi limiti che si aggirano intorno ai 2 o 3 grammi di alga essiccata al giorno. Ma cosa succede se se ne mangia questo quantitativo per almeno un mese?

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Umeboshi: cosa succede se ne mangi una al giorno

Se vuoi restare sempre aggiornata su tutto ciò che riguarda le proprietà degli alimenti e quali è preferibile scegliere per una vita più sana CLICCA QUI!

Alga wakame: ecco cosa succede se ne mangiamo 2 grammi al giorno

alghe wakame Fonte: Istock photos

L’alga wakame, in Giappone si trova in molti piatti, usata per insaporire e per arricchire secondi piatti o contorni. Nei super mercati la si può trovare fresca tra le verdure o in versione essiccata. Da noi, invece, arriva per lo più essiccata mentre nei ristoranti viene servita spesso in una versione più edulcorata e sotto il nome di goma wakame.
Al di là di come si sceglie di mangiarla, è indubbio che si tratti di un alimento prezioso per il nostro organismo e in grado di offrire diversi vantaggi. Scopriamo quindi come cambia il nostro organismo, assumendo due o tre grammi al giorno di alga wakame essiccata.

  • L’organismo si mantiene giovane più a lungo
  • Il metabolismo si innalza
  • Si dimagrisce più facilmente
  • La sindrome metabolica si riduce o viene prevenuta
  • Ci si sente progressivamente più energici
  • La circolazione sanguigna si regolarizza
  • Migliora la flora batterica
  • Gli zuccheri nel sangue si abbassano
  • Il colesterolo cattivo diminuisce
  • I disturbi legati alla digestione o alla gastrite si attenuano
  • La pressione migliora
  • Pelle, capelli e unghie migliorano il loro stato

Attenzione: Per notare i vari benefici è bene consumarla (circa due o tre grammi di alga essiccata al giorno) per almeno un mese, senza però esagerare. La presenza di alcune sostanze in grado di stimolare la tiroide la rendono infatti un alimento controindicato a chi ha patologie di questo tipo.
Anche chi è allergico alle alghe o al nichel dovrebbe prestare attenzione prima di assumerla. Il consiglio è, come sempre quello di sentire il parere del proprio medico curante, in modo da avere un’idea di se e come assumere l’alga wakame nel modo più appropriato.
In commercio l’alga wakame si può trovare anche sotto forma di goma wakame (quella offerta spesso nei ristoranti giapponesi come antipasto). Si tratta però per lo più di un’alga lavorata con zucchero, olio e altri ingredienti che la rendono meno sana e pertanto poco efficace e sconsigliata da per un consumo giornaliero che invece rimanda a quello dell’alga essiccata.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Zenzero: cosa succede se ne mangi un cucchiaino al giorno

Infine, riguardo gli integratori a base di alga wakame che si trovano in giro, è bene ricordare che prima di assumerli è indispensabile avere un’indicazione in merito dal proprio medico curante. È inoltre noto che in tal caso l’alga non andrebbe assunta sempre ma ad intervalli senza i quali la sua efficacia, alla lunga, sarebbe compromessa.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Leggi anche -> Alga kombu: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarla in cucina
Leggi anche -> Bacche di goji: cosa succede se ne mangi un cucchiaino al giorno
Leggi anche -> Latte di soia: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarlo in cucina