Home Curiosita Perché è importante fare un’esperienza all’estero

Perché è importante fare un’esperienza all’estero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15
CONDIVIDI

Le esperienze all’estero sono ciò che permette alle persone di crescere sia personalmente che professionalmente, aiuta a uscire dalla zona di confort ed aiuta a guadagnare fiducia in se stessi.

Fare un'esperienza all'estero Fare un’esperienza all’estero – Fonte: Pixabay

Molto spesso fare un’esperienza all’estero cambia la vita degli individui. Partire per l’Erasmus, o andare a lavorare in Brasile, negli Stati Uniti o in Spagna, induce una voglia di viaggiare che durerà per tutta la vita. Una volta che si esce dalla propria zona di confort, che si inizia a viaggiare e a conoscere gente che ha punti di vista diversi dal tuo, capisci che non c’è niente di meglio di confrontarsi con altre culture.

Un’esperienza all’estero da una marcia in più nella vita. Al giorno d’oggi aver studiato o lavorato fuori è di sicuro un valore aggiuntivo da inserire nel proprio curriculum e che le aziende valutano molto positivamente.

Se vuoi essere informato su tutte le novità su Curiosità & Benessere  CLICCA QUI

Fare un’esperienza all’estero: perché è importante partire

fare un'esperienza all'estero Studiare o lavorare all’estero – Fonte: Pixabay

Per quanto riguarda gli studi, fare un’esperienza formativa all’estero è importante per la crescita personale dell’individuo. Imparare bene una lingua è un traguardo importante, soprattutto se ci si riesce prima di conseguire la laurea.

La maggior parte degli studenti Erasmus, ad esempio, saranno degli adulti indipendenti, in quanto saranno in grado di gestirsi da soli senza paura dei cambiamenti. Durante l’anno da Erasmus, infatti, gli studenti sono obbligati a studiare in una nuova lingua. Questo gli permette di capire quanto sia importante conquistarsi le cose invece di averle servite su un piatto d’argento. All’inizio è dura per tutti, ma uno studente Erasmus appena tornato in patria, ha solo voglia di organizzare la sua prossima esperienza all’estero.

Le aziende preferiscono assumere persone con un’esperienza all’estero nel curriculum

Al giorno d’oggi si lavora sempre più in contesti internazionali, dove è importante che culture e nazionalità diverse sappiano interagire bene tra loro. Per questo motivo sempre più aziende cercano profili che abbiano almeno un’esperienza all’estero alle spalle, e che abbiano una spiccata capacità di lavorare in team. Per le aziende è inoltre di vitale importanza che il candidato conosca almeno una lingua straniera. Chi ha vissuto all’estero ha le conoscenze linguistiche adeguate per coprire incarichi in aziende multinazionali. Non si può dire lo stesso di chi ha studiato una lingua solo tra i banchi di scuola, perché la scioltezza nel parlare la si ottiene solo praticandola giorno per giorno.

Andare in vacanza per qualche settimana è una bella esperienza, ma vivere in una città estera, da soli, potendo contare solo su se stessi, ti cambia la vita e fa di te una persona estremamente indipendente.

Quando torni da un’esperienza all’estero sei pronto ad affrontare la vita in tutte le sue sfaccettature. Sei diventato un cittadino del mondo ed hai imparato che non bisogna avere paura di fare nuove esperienze, perché esse non fanno altro che giovare sul tuo spirito e sulla tua personalità.

Di: LUCIA SCHETTINO

Leggi anche:

Cosa devi sapere se stai pianificando un viaggio all’estero

Viaggiare rende più felici che sposarsi ed avere figli

Donne che viaggiano da sole: perché seguire il loro esempio e partire

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI