Home Attualità Venerdì 9 Agosto: oggi è il TartaDay, ecco di cosa si tratta

Venerdì 9 Agosto: oggi è il TartaDay, ecco di cosa si tratta

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TartaDay: è oggi la giornata dedicata alla salvaguardia delle tartarughe marine e del loro habitat naturale.

Tartaruga Marina (Photo by Mark Kolbe/Getty Images)

Oggi, Venerdì 9 Agosto, è il TartaDay: la giornata dedicata alla protezione e salvaguardia delle tartarughe marine e del loro habitat naturale. Il TartaDay è stato creato e organizzato dai centri di recupero delle tartarughe marine facenti parte del progetto europeo TartaLife.

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Durante tutta la giornata di oggi i centri TartaLife apriranno le loro porte ai visitatori interessati a conoscere il mondo marino, e il lavoro del progetto. In Italia saranno organizzati eventi in diverse località di mare: Riccione, Pesaro, Volano (Ferrara), Isole Egadi (Trapani), Stromboli (Messina), Lampedusa (Agrigento), Gallipoli (Lecce), Manfredonia (Foggia), Talamone (Grosseto) e Pollica (Salerno).

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TartaDay: la giornata dedicata alla tartaruga marina

Tartaruga Marina (Photo by Mark Kolbe/Getty Images)

La tartaruga marina è una specie protetta a livello internazionale, da tempo inserita nella lista rossa delle specie in pericolo di estinzione dell’International Union for Conservation of Nature: ha rischiato di estinguersi soprattutto a causa del crescente impatto della contaminazione ambientale e marina. Sebbene ultimamente la situazione sia leggermente migliorata, grazie all’aumento della sensibilità nei confronti di questi preziosi abitanti del mare, c’è ancora molto da fare prima di poter dichiarare le tartarughe marine fuori pericolo d’estinzione. Sono tantissime le tartarughe che muoiono nel Mediterraneo ogni giorno: soffocate dalle plastiche, intrappolate nelle reti, intossicate dai rifiuti, ferite dalle eliche delle imbarcazioni.

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Il progetto TartaLife

Il progetto TartaLife, nato cinque anni fa, diffonde fra i pescatori attrezzi da pesca a basso impatto, sostiene i centri di recupero per le tartarughe ferite, forma i pescatori su cosa fare in caso di catture accidentali. Ne fanno parte il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Consorzio UNIMAR, Provincia di Agrigento, Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, Area Marina Protetta Isole Egadi, Legambiente, Area Marina Protetta Isole Pelagie.

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