Home Salute e Benessere Curcuma: scagionati gli integratori. Non fanno male

Curcuma: scagionati gli integratori. Non fanno male

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30
CONDIVIDI

Gli integratori di curcuma sono stati scagionati dall’accusa di nuocere al fegato.

curcuma Fonte: IStock

Sebbene la curcuma sia ormai riconosciuta da tempo come un alimento salutare e in grado di apportare svariati benefici all’organismo, negli ultimi tempi alcuni problemi sorti a chi faceva uso di integratori a base del principio attivo di questa nota spezia, avevano sollevato dei dubbi circa la sua effettiva salubrità. Alcune persone che ne facevano uso si erano infatti ammalate di epatite, cosa che ha ovviamente scatenato lo spauracchio generale portando al ritiro dal mercato di diversi integratori e alle opportune indagini per coprire eventuali problemi. Dopo mesi, il responso è stato che gli integratori di curcuma non possono aver causato alcun danno e che sono pertanto “scagionati” da ogni accusa.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Curcuma: ecco perché dovresti assumerla sempre con il pepe nero

Se vuoi restare aggiornata su tutto ciò che riguarda l’alimentazione o la salute in generale CLICCA QUI!

Gli integratori a base di curcuma non fanno male

A dare la notizia è stato il Ministero della salute che dopo varie indagini ha reso noto che le analisi effettuate non è emersa la presenza di sostanze in grado di causare danni al fegato.
Si pensa quindi che alla base dei problemi che hanno coinvolto ben ventun persone affette da epatite ci siano ben altri problemi come una suscettibilità individuale o problemi persistenti e ancora sconosciuti al momento dell’assunzione degli integratori a base di curcuma.
Ciò nonostante, a causa di alcuni problemi analoghi accaduti in altri paesi, è stato deciso, in via del tutto precauzionale, di cambiare le etichette di alcuni integratori di curcuma inserendo una dicitura che sconsiglia l’utilizzo a persone con alterazioni della funzione epato biliare o con problemi analoghi e riconducibili al fegato.
Tale dicitura vale solo per gli integratori mentre la curcuma come spezia non avrà alcuna dicitura visto che in cucina l’uso che se ne fa è decisamente blando specie se proporzionato alla dose presente negli integratori.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Curcuma: fa bene all’umore e rafforza la memoria

Ovviamente, rimane attivo un controllo che terrà conto di eventuali nuove segnalazioni o di scoperte legate agli integratori di curcuma o alla sostanza stessa.
Per adesso, quindi, gli amanti di questa spezia potranno continuare a consumarla in totale serenità, ponendo attenzione alle controindicazioni già note e secondo le quali le donne in stato interessante dovrebbero evitarla e lo stesso vale anche per soggetti con problemi biliari o che assumono farmaci come anticoagulanti.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Leggi anche -> Curcuma: ecco cosa accade se ne assumi un cucchiaio al giorno
Leggi anche -> Acqua, curcuma e caffè: i tre alimenti salva linea
Leggi anche -> Olio alla curcuma: scopri l’elisir del benessere

Fonte: fanpage.it