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Ecco perchè le gomme da masticare danneggiano la tua salute

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Masticare chewing gum, quali sono gli effetti negativi per la salute?

Hai mai letto l’elenco degli ingredienti in un chewing gum? Probabilmente no, come la maggior parte di noi. Cosa potrebbe mai accaderci masticando una o due gomme al giorno, soprattutto quando sono senza zucchero?. Effettivamente non sembra essere una pratica poi così innocua, leggendo l’elenco degli ingredienti delle gomme, si scoprirà che questi piccoli pezzi di gomma dall’aspetto innocente sono tossici per il nostro corpo.

Un tipico chewing gum contiene i seguenti ingredienti pericolosi:

• Sorbitolo
• Gomma base
• Maltitolo
• Mannitolo
• Aspartame
• BHT (idrossitoluene butilato)
• Calcio fosfato di calcio Peptone caseina
• Cera di candelilla
• Acido stearico
• Diossido di titanio
• Xilitolo
• Aroma artificiale e “naturale”
• Acacia
• Acesulfame potassio

Quali sono i rischi per la salute di questi ingredienti?

La gomma base

Questo è l’ingrediente principale del chewing gum. Contiene ingredienti sintetici come petrolio, lanolina, glicerina, polietilene, acetato di polivinile, paraffina, acido stearico e lattice. Sebbene la precisa composizione del chewing gum sia tenuta segreta dalle aziende produttrici, questi ingredienti vengono utilizzati per dargli elasticità e servono come agenti aggreganti e ammorbidenti.

Ad esempio, è noto che il polivinilacetato viene spesso usato per fare la colla e la carta da imballaggio e per dare lucentezza ai tessuti.

Sorbitolo, Mannitolo, Maltitolo

Questi dolcificanti artificiali fanno parte della famiglia dei polialcoli. Il loro consumo può portare a problemi di salute, come problemi cardiovascolari, dolori addominali, diarrea, reazioni allergiche, diabete o aumento di peso. Il nostro corpo non può digerire correttamente i polialcoli nell’intestino tenue.

Se ami masticare le gomme e le trovi ideali per rinfrescare il tuo alito dovresti sapere che ci sono alternative al chewing gum, come il chicle, che viene usato per fare il lattice. Deriva da un albero originario dell’America Centrale e del Sud, Sapota Achas.

Chicza, il primo chewing gum biodegradabile 

Realizzato da un gruppo di cooperative messicane, questo chewing gum è composto da una gomma naturale, chicle, a cui si aggiungono sciroppo di agave (uno zucchero naturale) e aromi vegetali. È naturale e biodegradabile quindi non resterà sul marciapiede per anni.

Le gomme da masticare di Chicza usano gli antichi metodi dei Maya per fare la gomma da masticare: il lattice viene estratto dagli alberi (chiamato “chicozapote”), quindi bollito fino a renderlo elastico. I circa duemila “chicleros” che eseguono questo lavoro rispettano il ritmo naturale degli alberi: la raccolta del lattice avviene solo ogni sei-sette anni, per dare loro il tempo di ricostruire. L’area di raccolta del lattice, quasi 1,3 milioni di ettari di foresta nello Yucatan, è stata certificata FSC (Forest Stewardship Council) per la gestione ragionata delle risorse naturali.

Il risultato è un’eccezione nel mondo altamente chimico del chewing gum: una pasta composta al 40% di gomma bio, profumata con essenze naturali di frutta, erbe e spezie, naturalmente biodegradabile. Mentre un classico chewing gum richiede diversi anni per scomparire ed è molto difficile rimuovere il bitume, Chicza si decompone in poche settimane, come una foglia morta.

Fonte: Santè+

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