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Lo scritto sulla mamma che sta commuovendo i social

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Essere mamma non è certo facile ma è meraviglioso. Le bellissime parole dedicate alle mamme che stanno commuovendo il popolo dei social.

Essere mamma, le parole che stanno commuovendo i social

Essere madri è il compito più bello e più difficile del mondo e ancora ad oggi questo ruolo è troppe volte sottovalutato e incompreso, soprattutto dalle persone che dovrebbero star vicino alle donne alle prese ogni giorno con bambini che richiedono costante attenzione, la gestione di una casa e molte volte anche di un lavoro extra fuori dalle mura domestiche.

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Sui social da qualche tempo girano di pagina in pagina delle parole dedicate proprio alle mamme, al loro mondo interiore e ai giudizi che troppe volte le vedono protagoniste, soprattutto quando si lasciano andare perché messe costantemente sotto pressione dai figli. Non bisognerebbe mai giudicare ma comprendere ed aiutare.

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“Le mamme hanno bisogno di esplodere ogni tanto”, tutta la verità sulla maternità in uno scritto che sta spopolando sui social

Bambini che ridono di fronte al rimprovero

Un concentrato di verità, in cui ogni madre può ritrovarsi e sentirsi compresa fino al midollo. A volte anche le perone più calme, concentrate e pacifiche messe di fronte allo stress che possono provocare i figli cedono e si sfogano, per questo però nessuna donna dovrebbe essere giustificata ma compresa ed aiutata, questo il messaggio che un utente, ha voluto dedicare a tutte le mamme e a chi sta loro vicino:

“Ieri al centro commerciale, una mamma visibilmente stanca ad un certo punto si è lasciata andare alla frustrazione:
il bambino non voleva assolutamente scendere dalle sue braccia, il lamento era continuo e, ascoltando per caso un suo discorso con un’amica, sembrava andare avanti così da giorni.
Ad un certo punto, con le lacrime agli occhi e quasi dimenticandosi di tutta la gente intorno, ha urlato:
“Basta! Sono stanca! Ti prego lasciami stare un attimo!”
Accortasi della gente che la guardava, con le gote piene di vergogna ha lasciato il bambino al papà ed è uscita di corsa.
Un pugno al cuore. Ogni mamma, che sbotti o no, conosce la sensazione di essere arrivata al limite del possibile.
Sono uscita poco dopo e l’ho incrociata.
Parlava con delle signore distrattamente.
Sorrideva più rilassata ma pensierosa, quasi costretta.
A giudicare dalla faccia, l’aveva appena sciacquata di fretta non asciugandola con cura.
Si guardava intorno, si perdeva nei discorsi, respirava e buttava fuori aria dalla bocca, insieme al fumo di una sigaretta.
Ad un certo punto, dal fondo del corridoio il suo bambino l’ha vista da lontano e le è corso incontro.
“Mamma!” ha urlato lui.
Lei ha spalancato le braccia e stringendolo a sè ha detto pentita:
“Amore mio.”
Non lo ha lasciato più un attimo.
Gli ha baciato le manine, lo ha guardato in silenzio per lunghi secondi.
Le mamme hanno bisogno di questo, di esplodere ogni tanto. Di sentirsi meno mamme per un secondo, per poi ricordarsi che senza questi figli non saremmo niente.
Hanno bisogno di sbattere le porte, di lamentarsi, di dire basta e sgridare per poi sentirsi in colpa… e magari pure durante.
Si portano dietro quel peso per giorni, cercando di rimediare, sentendosi male.
Se vedete una mamma che scoppia non giudicatela:
non usate parole stupite e nemmeno sguardi compassionevoli.
Sorridetele e non dire niente.
Reggetele una borsa, ditele che succede anche a voi.
Che non siamo invincibili solo perchè siamo mamme.
Ditele che siamo donne.
Che siamo umane.
Che siamo vulnerabili e stanche,
che non è sbagliato lasciarsi andare.
Che siamo sostituibili per un minuto ed a volte anche per qualche ora, quando ci perdiamo e non sappiamo come fare.
Diteglielo.
Non ditele che è esaurita.
Che forse sbaglia.
Non ditele di calmarsi.
Una mamma si rimprovera da sola,
se vuole un aiuto solo,
quello si chiama comprensione”
(Dal Web)
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