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Come apparecchiare la tavola: dalle cene più formali a quelle più casual

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Come apparecchiare la tavola? Ecco una guida per esser perfetti fautori del bon ton in tutte le occasioni, con dettagliate istruzioni per posizionare piatti, bicchieri e posate.

Chi ci fa più caso nel XXI secolo? A molti la domanda potrebbe sorgere spontanea ma la verità è che una tavola ben apparecchiata non passa veramente mai di moda.

L’arte di saper accogliere gli ospiti passa anche per questo: un bicchiere al posto giusto, le posate nel corretto rodine, il tovagliolo ben piegato e l’invitato si sentirà subito coccolato e a proprio agio.

Quante di noi però possono dire in tutta onestà di saper apparecchiare correttamente la tavola. Il galateo in questo caso non perdona e prevede regole assai minuziose che, come se non bastasse, cambiano in base all’occasione per cui si sta allestendo il banchetto.

Una tavola per la vigilia di Natale sarà certamente diversa da una per festeggiare il compleanno, che a sua volta sarà diversa da quella per una semplice cena tra amici.

Farsi trovare preparata in tutte le occasioni è un plus notevole per qualsiasi padrona di casa. Oggi proviamo allora a farci una cultura sul tema e ad apprendere i segreti base dell’arte di apparecchiare la tavola.

Forse non diventeremo delle esperte di bon ton ma certo molte ottime figure ci attendono.

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Come apparecchiare la tavola?

Organizzare una mise en place per cena formale (Istock Photos)

Iniziamo dalla base: la scelta della tovaglia. Per le occasioni più importanti meglio non scadere in eccessi di colore mentre un po’ più di libertà cromatica lasciano le occasioni più informali. In generale comunque, per non sbagliare, la tovaglia bianca è sempre un’ottima idea. Anche posizionarla bene è però importante: deve coprire tutto il tavolo e scendere di almeno 30 centimetri per lato.

Bene sarebbe anche pensare al centrotavola. Le opzioni non mancano, dai fiori alle candele, passando per le scelte più estrose legate magari a cene a tema, l’importante è che non sia una composizione troppo alta così da non ostacolare la vista dei commensali e, in caso di fiori veri, che l’odore non sia troppo pervasivo.

Fatto ciò siamo giunte la momento che ci mette un po’ in crisi: la disposizione di piatti, bicchieri e posate.

In questo caso sarà importante avere ben presente l’occasione per cui stiamo preparando la tavola così da poterci chiedere: qual è il livello di formalità? Prima ancora però iniziamo da poche regole base:

  • forchette a sinistra e coltelli a destra (l’unica forchetta ammessa sulla destra è quella da ostriche)
  • Forchette con i rebbi verso l’alto e coltelli con la lama verso il piatto
  • il cucchiaio, sarà posto a destra del coltello
  • Le portate di pesce avranno una forchetta e un coltello appositi, posti rispettivamente a sinistra e a destra di forchette e coltelli tradizionali
  • le posate da dessert staranno davanti al piatto: la forchetta con il manico verso sinistra e il cucchiaio verso destra
  • Il coltello da frutta, eventualmente, starà in mezzo rivolto come il cucchiaino.

A ciò aggiungiamo una piccola regola d’oro per i commensali: quando la cena ha inizio, si comincia a utilizzare la posata più esterna.

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Il livello di formalità della cena accrescerà il numero di “pezzi in gioco”. Forchette, coltelli e cucchiai diventeranno ad esempio tanti quante le portate che andremo a servire, sempre però seguendo le regole di cui sopra. Ai classici piatti si aggiungerà inoltre quello del pane, posto a sinistra davanti alle forchette. In occasioni molto eleganti, inoltre, vengono posti a tavola una saliera e un portapepe ogni due commensali.

E i bicchieri? Il minimo è due, acqua e vino, ma il numero può salire se aggiungiamo calice per il prosecco o se l’occasione è tanto importante da avere sia vino bianco che rosso, ognuno dei quali vorrà il suo calice. Ricordiamo che è sempre meglio evitare bicchieri colorati (vederne il contenuto è un must) e osservare la seguente disposizione:

  • sopra il coltello a destra del piatto, partendo da sinistra, avremo un bicchiere grande per l’acqua e uno più piccolo per il vino
  • Il bicchiere da dessert starà invece leggermente più in alto rispetto agli altri
  • i bicchieri vanno messi dal più basso al più alto, con quest’ultimo in fondo (il più basso vicino le posate)

Bicchieri alla nostra destra dunque e il tovagliolo invece? Qui il dibattito è ancora aperto: molti lo mettono a sinistra, altri a destra, alcuni sul piatto. forse qui possiamo sentirci un po’ più libere ma comunque ci sentiamo di consigliarvi di piegarlo in un bel rettangolo e porlo subito prima delle forchette: è sempre una scelta chic.

Infine, evitiamo se possibile le bottiglie dell’acqua: decisamente meglio delle belle caraffe.

Ora siete pronte per regalare ai vostri ospiti una tavola veramente impeccabile. A quando la prossima cena?

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