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Case vacanza: come tutelarsi dalle truffe

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Mini guida per tutelarsi dalle truffe delle case vacanza prenotate online.

porta Fonte: Istock

Con l’arrivo dell’estate e delle ferie, partire per posti lontani da casa e magari in montagna o vicino al mare è un po’ il sogno di tutti. Sempre più gente, al fine di risparmiare un po’, punta alla scelta di una casa vacanze dove poter cucinare i pasti principali e dove portare magari anche i propri animali domestici. Purtroppo, il boom in questo campo ha portato anche ad una serie di truffe che riguardano gli affitti online dietro i quali tante volte si celano case inesistenti o non conformi a quanto presentato nelle foto. Come fare quindi a tutelarsi? A seguire una breve guida per riuscire a riconoscere da subito gli annunci sospetti e per correre ai ripari in caso di truffa.

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Case vacanza online, come scongiurare eventuali truffe

amore a distanza Fonte: iStock

La prima cosa da fare per evitare di essere truffati e di andare incontro ad una vacanza rovinata è quello di imparare a riconoscere gli annunci sospetti che spesso si nascondono dietro apparenti agevolazioni che se da un lato fanno gola, dall’altro sono un indice quasi sicuro di tentativo di truffa. Vediamo quindi gli aspetti più comuni tra gli annunci falsi di case vacanze online.

Offerte super vantaggiose. Se in luogo solitamente molto caro si trova una casa bellissima e ad un prezzo davvero irrisorio, dietro c’è probabilmente una truffa. Chi, infatti, affitterebbe la propria casa ad un prezzo molto più basso rispetto a quello del mercato?

Richiesta di pagamento immediato o su carte prepagate. Mai effettuare versamenti su carte prepagate. Queste infatti non possono essere quasi mai rintracciate e sarà quindi impossibile riuscire a risalire al versamento fatto ed ottenere così un rimborso. Se tra i pagamenti richiesti non ci sono bonifici o pagamenti tramite PayPal è meglio non fidarsi e mirare altrove. Allo stesso modo è giusto pagare anticipatamente un acconto ma non l’intera cifra che andrebbe invece saldata alla fine del soggiorno o una volta appurato, in luogo, che è tutto conforme a quanto richiesto. Chi chiede tutto e subito, probabilmente lo fa con l’intento di sparire a pagamento ricevuto.

Sito sconosciuto. Se l’annuncio è messo online da un privato e su un sito di sua creazione è meglio diffidare. Esistono diversi circuiti ai quali affidarsi e spesso alcuni di essi forniscono anche delle garanzie. In ogni caso, prima di prendere accordi è sempre bene avere i dati della persona con la quale si sta trattando che sono di norma, nome e cognome, recapito telefonico e indirizzo della casa che si intende affittare.

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Ma come fare se la truffa c’è già stata?
In tal caso la prima mossa da compiere è quella di rivolgersi il prima possibile alla polizia postale (vanno bene anche la Polizia di Stato e i Carabinieri) alla quale bisognerà fornire ogni prova possibile dell’avvenuta transazione. Motivo per cui in caso di affitti online è bene conservare sempre tutte le email, le foto del sito, e qualsiasi elemento possa aiutare la ricostruzione dei fatti.

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