Intolleranza al glutine: mangiare fibre in gravidanza riduce il rischio nel bebè

Secondo un nuovo studio norvegese, le donne che prediligono una dieta ricca di fibre durante la gravidanza potrebbero ridurre il rischio di celiachia nel loro bambino.

Disturbi digestivi, scarsa assimilazione dei nutrienti … il sistema immunitario delle persone intolleranti al glutine produce anticorpi specifici che interessano il rivestimento del loro intestino tenue. La prevalenza della malattia continua ad aumentare nei paesi europei (1 su 100 persone colpite in media), ma stando un un recente studio una dieta ricca di fibre durante la gravidanza potrebbe ridurre il rischio di sviluppo della celiachia nel loro futuro bambino. I ricercatori norvegesi hanno esaminato l’esistenza di un legame tra l’assunzione di fibre durante la gravidanza e la malattia celiaca nei bambini.

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Celiachia e gravidanza, l’importanza di assumere fibre

Lo studio in questione ha analizzato i dati di quasi 90.000 coppie madre-figlio per un periodo di circa 10 anni. Alle giovani madri è stato chiesto di apportare diversi quantitativi di fibre durante la gravidanza. I ricercatori hanno scoperto che le madri che consumavano più fibre (più di 45 grammi al giorno) avevano il 34% in meno di probabilità di di trasmettere ai figli la malattia celiaca rispetto a quelle che consumavano la minore quantità di fibre (meno di 19 grammi al giorno).

L’assunzione di fibre gioca sul microbiota del bambino

In totale, la malattia celiaca è stata diagnosticata in 982 giovani partecipanti, ovvero l’1,1% dei soggetti seguiti. Un aumento di 10 grammi nell’assunzione giornaliera di fibre della madre ha ridotto il rischio di celiachia nei bambini dell’8%. Inoltre, il consumo di fibre da frutta e verdura, piuttosto che da cereali, è stato associato a un minor rischio di intolleranza al glutine.

Per i ricercatori, questa correlazione è dovuta al fatto che le fibre hanno un’influenza sui batteri presenti nella flora intestinale. Il consumo regolare durante la gravidanza influisce quindi sul microbioma del bambino. Come spiegano i ricercatori, questa ricerca è ancora nelle fasi preliminari. Sono necessari ulteriori studi per capire veramente questo meccanismo.

“Non possiamo ancora raccomandare misure dietetiche specifiche durante la gravidanza per prevenire la malattia celiaca, e questo ha bisogno di ulteriori studi”, afferma Dr Ketil Størdal, autore principale dello studio, professore-ricercatore all’Istituto norvegese di salute pubblica e gastroenterologo pediatrico dell’Ostfold Hospital Trust in Norvegia.

Per quanto riguarda l’assunzione di glutine nella dieta della madre, gli esperti non hanno osservato un legame con l’insorgenza della malattia celiaca nei bambini. “I nostri risultati non supportano la limitazione del glutine per le donne in gravidanza”, afferma il dott. Størdal in una nota.

Come promemoria, si raccomanda alle donne incinte di consumare tra 25 e 30 g di fibre al giorno per soddisfare le loro necessità quotidiane.

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