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Donna curvy indossa bikini in spiaggia ed è vittima di grossofobia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:03
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Marie Southard Ospina testimonia la sua brutta esperienza da donna curvy in spiaggia in un articolo per Bustle.

In vista dei diktat della società riguardanti la magrezza e il peso ideale, le persone rotonde vengono spesso additate e derise e subiscono discriminazioni. Sebbene esistano effettivamente problemi di salute legati al sovrappeso e all’obesità, i comportamenti negativi ed infondati sono legionari. Questo fenomeno illustra la grossofobia, un’ostilità nei confronti delle persone rotonde basata sull’idea che queste persone siano grasse per colpa loro. L’aspetto più doloroso è che nellle vittime di grossofobia si possono instillare numerosi complessi.

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Grossofobia, il suo impatto quotidiano

Commenti acerbici, atteggiamenti ostili, sguardi senza pietà … Molte sono le reazioni delle persone grossofobiche. Questo fenomeno viene vissuto quasi quotidianamente da persone in sovrappeso o obese in tutte le aree della loro vita. Selendo un articolo apparso su Le Monde nel 2005,  le persone in sovrappeso devono fare i conti quotidianamente con osservazioni negative da ogni fronte, sul lavoro hanno meno probabilità di essere assunti e promossi, persino nel mondo medico, dove si trovano a dover subire il rifiuto di donare sangue. Queste difficoltà avvengono su base giornaliera, a questo si aggiunge la difficoltà per loro di vestirsi, prendere i mezzi pubblici, avere il diritto a un’assicurazione sulla vita e molto altro. Viviane Gacquière, presidente dell’associazione Allegro Fortissimo, per il sostegno e l’aiuto a persone di corporatura robusta, ha confermato l’esistenza di un “clima anti-grasso” in Francia e l’impressione che la lotta contro l’obesità sia diventata una lotta contro gli obesi.

Sono passati diversi anni da quell’articolo ma sfortnatamente la grossofobia è ancora rilevante e colpisce tutti in vista della democratizzazione dei social network. Le vittime della grossofobia sono numerose, dalle celebrità ai comuni mortali.

Marie Southard Ospina, una giovane donna racconta la sua esperienza di grossofobia in un trasmesso da Bustle.

La testimonianza di Marie Southard Ospina: “Sono una donna rotonda che ha osato indossare un bikini in spiaggia”

Con l’avvicinarsi del bel tempo e le gite in spiaggia, molte donne si mettono a dieta, il giudizio degli altri sembra pesare molto e ci si impegna per ottenere una prova costume soddisfacente. Marie Southard Ospina ha invece deciso di credere che ogni corpo è un corpo libero di andare in la spiaggia e che ognuno dovrebbe sentirsi bene nel suo corpo, al punto da mettersi in un costume da bagno.

Così mentre era in vacanza in Spagna, ha deciso di indossare un costume a due pezzi per la prima volta mostrando le sue rotondità, la sua cellulite e le sue smagliature. Accompagnata dal suo compagno, ha passeggiato lungo una spiaggia affollata di turisti e ha notato diversi tipi di reazioni. Alcune erano positive, la gente era neutrale, non la guardava o le faceva grandi sorrisi, mentre altri risultavano più negativi.

Racconta uno dei comportamenti negativi più significativi per lei, quello di una giovane coppia che l’ha presa in giro. Il giovane vedendola passare soffocò una risata prima di costringere la sua ragazza a guardarla anche lei. Quindi l’ hanno apertamente disprezzata.

Fortunatamente, la sua esperienza non fu solo negativa perché notò che molte donne curvy portavano lo stesso tipo di costume da bagno e dicevano con umorismo che per tutto questo tempo aveva sicuramente frequentato le spiagge sbagliate!

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