Home Gossip La foto “nature” di Uma Thurman su Instagram: metamorfosi di una farfalla

La foto “nature” di Uma Thurman su Instagram: metamorfosi di una farfalla

CONDIVIDI
Uma Thurman: metamorfosi di una farfalla (Istock Photos)

Uma Thurman su Instagram: la foto immersa nella natura ritrae una Uma “diversa”: colpa dell’estate? Le differenze prima e dopo

L’attrice Uma Thurman, conosciuta da tutti per la sua grande partecipazione che le ha dato anche una candidatura all’Oscar nel 1995 con il film di Quentin Tarantino “Pulp Fiction”, come miglior attrice non protagonista, sembra essersi presa una “pausa” dal lavoro. In una foto postata sul suo profilo Instagram, la bella Uma appare “diversa”da come siamo abituati a vederla. La foto, che ha come sfondo la natura incontaminata di un bosco con tanto di ruscello e piante verdi, bellissima nella sua semplicità, strida un po’ con la protagonista fotografata al suo interno. La Thurman infatti, appare in questo scatto sciatta, mal vestita e decisamente invecchiata. Un effetto ottico venuto male oppure la realtà quotidiana dell’attrice hollywoodiana? Come la metamorfosi del bruco in farfalla, la Thurman ha fatto lo stesso, ma al contrario!

Potrebbe interessarti anche: Uma Thurman arriva su Netflix, figlia, marito, pulp fiction e news

Uma Thurman: la metamorfosi di una farfalla in giallo

uma thurman la metamorfosi di una farfalla (Istock photos)

Nata a Boston classe 1970, da genitori di origine nobile (il padre di origine tedesco, era un Barone, la madre, svedese, baronessa), la Thurman ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema da giovanissima. La consacrazione a star del cinema hollywoodiano è, però, avvenuta con i film di Quentin Tarantino, regista e suo amico da sempre, il quale descrive la Thurman “Come la sua musa ispiratrice”. Infatti nel 1994 ottiene il ruolo che vale la carriera, interpreta la viziata e sexy Mia Wallace nel film cult Pulp Fiction di Quentin Tarantino, ruolo che le frutta la nomination al premio Oscar come miglior attrice non protagonista, la nomination al Golden Globe e la vittoria all’MTV Movie Awards. Dopo Quentin, con il quale lavorerà per molto altro tempo, la Uma è protagonista di film di grande calibro, diretti da registi di fama mondiale come, Woody Allen, il quale la volle con se per il suo film Accordi e disaccordi nel quale l’attrice interpreta il ruolo di una giornalista sensibile ma infedele. Accanto a lei recita anche Sean Penn.

Ritorna con Tarantino nel 2003 per girare un nuovo film, che diventerà icona del cinema mondiale di genere: Kill Bill. I due raccontano che mentre giravano le scene di Pulp Fiction, nel 1994, parlavano spesso tra di loro della sceneggiatura di questo film. Si trovarono perfino a parlare del carattere che avrebbe dovuto avere The Bride, la sposa protagonista della pellicola, mentre erano seduti sul tavolo del drive-in anni cinquanta dove l’attrice e John Travolta, recitando i rispettivi ruoli, ballano scimmiottando i passi resi famosi in tutto il mondo da La febbre del sabato sera. Tarantino aveva pensato al personaggio della sposa proprio sul carattere e l’aspetto di Uma. L’improvvisa gravidanza dell’attrice spinge Tarantino a valutare la possibilità di rifare il casting, per poi rassegnarsi e posticipare le riprese, motivando la sua scelta con note di apprezzamento totale verso la sua attrice prediletta, per lui insostituibile.

Prima dell’uscita cinematografica di Kill Bill: Volume 2, nel 2004, lavora con John Woo, nel pieno della sua attività hollywoodiana, che le offre il ruolo di agguerrita spalla per Ben Affleck nell’iperbolico Paycheck.

Dopo il grande successo di Kill Bill, affiancherà nuovamente John Travolta in Be Cool, di F. Gary Gray, per poi dare una svolta alla sua carriera concentrandosi sulla commedia. Duetta così con Meryl Streep in Prime, di Ben Younger e affianca Nathan Lane e Matthew Broderick nella coloratissima commedia musicale The Producers – Una gaia commedia neonazista di Susan Stroman, da un soggetto di Mel Brooks, già portato sullo schermo da quest’ultimo con Per favore non toccate le vecchiette. Interpreta poi una supereroina in La mia super ex-ragazza di Ivan Reitman nel 2006.

Potrebbe interessarti anche: John Travolta chi è: età, altezza, carriera e vita privata

La Uma è stata anche una delle vittime del caso Weinstein. Infatti nel 2018 Uma Thurman disse pubblicamente di essere stata una delle attrici molestate dal produttore Harvey Weinstein. Affermò pure che Weinstein l’avrebbe costretta a girare una scena pericolosa in Kill Bill con un’auto scassata che andò a sbattere contro un albero, accusando poi anche Quentin Tarantino per l’accaduto. Thurman poi rettificò sul suo profilo Instagram dicendo che Tarantino non aveva colpe e che fu coraggioso nell’andare a trovare le riprese, sostenendo anche di essere fiera di lui. Il regista di origini italiane ammise di essere molto rammaricato per l’accaduto affermando che quello è il suo più grande rimorso. Weinstein, prontamente disse di voler querelare Uma Thurman.

Insomma, la Thurman, dalla vita piena, come giusto che sia per una brava e bella attrice, è un’icona per tutte le donne che apprezzano il suo modo di fare e la sua bellezza particolare, ed è proprio per questo che sembra strano vederla in quelle “vesti”.

La foto su Instagram: due facce della stessa medaglia?

Uma Thurman su Instagram: la metamorfosi di una farfalla (Fonte: Instagram)

Sembra quasi doveroso domandarselo ma, nella foto postata dalla stessa attrice sul suo profilo Instagram, la Uma appare diversa, quasi irriconoscibile. E’ la stessa persona? Pare proprio di sì, e allora cosa è accaduto? Perché, anche se la Thurman sotto la foto postata scrive “Summer is here” a noi, pare, che l’estate non le giovi poi granché. E sì, la foto che sarebbe anche perfetta, peccato per la protagonista in primo piano, non risalta per nulla il candore e la purezza a cui siamo abituati immaginare l’attrice americana.

Se vuoi restare aggiornato sulla categoria gossip, vip e attualità clicca qui!

Il paragone del viso della Thurman di ieri e quello di oggi è d’obbligo. Capelli biondi lucenti (quelli di un tempo) ora pettinati in uno chignon mal riuscito che appare pure mezzo sudaticcio, non confà proprio ai canoni della bellezza che la tv e il cinema ci hanno imposto per anni. Per non parlare degli occhiali, anzi della montatura, molto old style. Insomma, l’estate sarà anche lì accanto a lei, come cita la stessa Uma nel post, ma forse non è la stagione adatta per farsi fotografare.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI