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La Luna influisce sul parto? Verità e leggende in gravidanza

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La luna influisce sul parto? (iStock Photos))

La Luna influisce sul parto? Scopriamo le leggende e le verità sul mistero che avvolge la gravidanza e il parto. Può davvero il corpo astrale avere un qualche peso sulla venuta al mondo del proprio piccolo?

Sei in dolce attesa da poco tempo? Allora anche tu, come la maggioranza delle donne di tutto il mondo in gravidanza, non hai scampo: il via ai misteri e ai grandi miti (spesso falsi) di nonne, zie e mamme. Tutte pronte a darti consigli su come comportarsi in gravidanza e su come (cosa molto più improbabile) la Luna influisca sul parto e influenzi i tuoi 9 mesi di gestazione. Per l’intero corso della gravidanza, riceverai consigli per la tua salute, quella del tuo bimbo o bimba, insieme a profezie sul suo sesso e liste di cose da fare e non fare. Mantieni la calma e non cedere ai dubbi: le leggende sulla gravidanza si tramandano di generazione in generazione, ma oggi abbiamo gli strumenti (scientifici) per sfatarle.

Ma saranno leggende tramandate da madre in figlia oppure verità ormai in disuso? Il dubbio serpeggia dentro di voi? Scopriamolo insieme facendo un po’ di chiarezza sull’universo velato della Luna e dei suoi (grandi) miti. C’è chi ci crede ciecamente, chi ama riporre fiducia nella saggezza popolare e chi, invece, proprio non riesce a digerire questa favoletta. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere, e se e quale luna influenza il parto.

La Luna influisce sul parto? La leggenda antica

test fasi lunari
La luna influisce sul parto? Le fasi lunari (Istock Photos)

La luna, da sempre, ammalia e conquista le persone di tutto il mondo. Ecco perché attorno all’astro girano tante storie. Tutti (o quasi) sanno che tagliare i capelli con la luna crescente favorirà una veloce ricrescita, il contrario avviene invece con la calante. Lo stesso discorso vale anche per il taglio delle unghie.

Per non parlare delle fasi della Luna. Con quella piena scocca l’ora del parto, se invece è crescente il bambino arriverà in anticipo, e in ritardo se è calante. Sono in molti – compresa qualche ostetrica – a credere che le fasi lunari abbiano un’influenza sul momento del parto. In realtà non è così: molti studi sono stati condotti in vari paesi per valutare la relazione tra fasi lunari e parti, ma non sono state trovate corrispondenze. Insomma, è solo una leggenda metropolitana. Sin da tempi molto antichi, si crede che la luna potrebbe influenzare interamente tutta la fase del parto. Allo stesso modo però, nessun scienziato ha mai detto e dichiarato che tutto ciò sia vero. Considerando però che la luna influenza i comportamenti del pianeta in molti modi differenti, è altamente probabile che essa riesca ad avere un grosso impatto anche sugli esseri umani e sulla loro vita. Ma questa leggenda arrivata fino a noi ha una storia molto antica e come tutte le leggende inizia sempre molto molto tempo fa…nell’antica Grecia, Artemide, considerata la personificazione della Luna, era ancora nella pancia di sua madre Leto, che aspettava un parto gemellare, insieme a suo marito Zeus. La leggenda narra che Artemide, uscita per prima dalla pancia della mamma, abbia aiutato la stessa a partorire suo fratello, Apollo. Da questo punto in poi si è diffusa una credenza popolare che ha i suoi favorevoli e ha i suoi oppositori.

Possiamo però dire che le teorie di chi ci crede, non sono poi così stupide o incredibili. Essi dicono: se gli scienziati sostengono che un satellite così grande come la Luna, sia in grado di avere degli impatti enormi sui movimenti dell’acqua sulla Terra, causando persino le maree, allora perché non dovrebbe avere nessun effetto sulla vita di un essere umano composto per il 75% di acqua? E tutto ciò in realtà è possibile, come è molto probabile a questo punto che la luna vada ad influire anche il momento della nascita, in quanto il feto rimane all’interno del liquido amniotico della madre per ben 9 mesi. Non bisogna dimenticare poi che da sempre la potenza lunare è accostata, non solo al travaglio, ma anche al ciclo mestruale della donna, e in effetti questo appare ogni 28 giorni, mentre la fase lunare ne dura 29.  In più la luna piena per le nostre antenate contrassegnava la fase di ovulazione, mentre la nuova, o nera, le mestruazioni.

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La teoria scientifica, sostiene che tutto sia basato sull’attrazione gravitazionale che la potenza lunare esercita sulle maree. Esse infatti, nei giorni di luna piena, vengono attirate verso l’alto in modo molto consistente dalla forza di gravità della luna. Perciò si pensa che allo stesso modo si comporti il liquido amniotico. Si suppone che con la luna piena, esso venga attirato verso l’esterno e che così si rompano le acque, inducendo il parto. Nonostante ciò nessuno scienziato ha mai affermato davvero che ci sia un collegamento tra la luna ed il parto. Scienza a parte, tra le molte leggende legate alla gravidanza spicca anche quella che presuppone che le fasi lunari influenzino il sesso del nascituro: maschio, se il concepimento avviene quando la luna è crescente; femmina, quando è calante. Ma la credenza che più interessa e affascina le gestanti, è quella che pone in correlazione la luna rispetto al parto. Scopriamo qualcosa in più su queste storie popolari.

Luna Nuova e Luna Piena: influiscono sul parto?

eventi astronomici 2019
La luna influisce sul parto? Luna piena e luna vuota (Istock Photos)

La leggenda o teoria, vuole che chi avrà concepito il proprio figlio duranti i giorni di luna nuova, o calante, dovrebbe partorire prima del tempo. Inoltre molti credono che quando c’è la nuova fase lunare, ovvero quando il satellite non si vede, si registrano più nascite. Mentre, per ciò che riguarda la Luna Piena, si pensa che se il concepimento avviene quando la luna è crescente o piena, si partorirà prima della data presunta. Se vogliamo comunque immaginare di poter essere influenzabili dalla luna possiamo consultare il calendario lunare dell’ultimo mese di gravidanza e dare un’occhiata alle fasi lunari nei giorni che precedono o seguono la data presunta del parto: la luna nuova e quella piena saranno ben indicate e potremo immaginare quale sarà il giorno in cui abbracceremo il nostro piccolino per la prima volta, dobbiamo solo scegliere se credere che ad influenzarci sia la luna nuova oppure la luna piena! Alla luce di ciò, bisogna davvero credere alla mamma, le nonne, le vecchie zie e le amiche che dicono che la luna, in un modo o nell’altro, influisca sul parto? La leggenda piace, ammalia e intimorisce, quando per caso si avvera, indubbiamente affascina. Ma, appunto, per la scienza è solo un caso furtivo se ciò avviene. Dunque, la luna, che essa sia piena, vuota e le sue fasi lunari, non influiscono sul parto. Rimangono leggende che sì, è bello sentire ma assolutamente infondate.

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Le credenze popolari legate alla gravidanza: dicerie o verità?

La luna influisce sul parto? iStock

I miti (falsi o meno) legate alla gravidanza rappresentano da millenni uno degli argomenti più bizzarri e divertenti della “letteratura” scientifica proprio perché attingono da quel magma di credenze popolari che si sono tramandate negli anni, venendo a formare spesso delle versioni davvero buffe e fantasiose sul tema. Non rispondono solo alle domande sul cosa fare e cosa non fare in gravidanza, ma sorpassano i confini della fantasia e del plausibile. Per divertirci un po’, abbiamo pensato di raccogliere qui di seguito alcune tra le più famose credenze popolari sui nove mesi di gravidanza. Crederci o non crederci (scienza a parte), spetta solo a voi e all’influsso che le nonne hanno avuto su di voi.

  • La forma del pancione: le nonne si sono espresse, se è a punta è maschio, in caso contrario sarà una bellissima femminuccia! Quante volte, con l’avanzare dei mesi, avrai sentito commenti e chiaroveggenze basati sulla forma del pancione? Sicuramente molte, forse troppe ma, in realtà l’analisi della pancia non può rivelare in alcun modo il sesso del nascituro: la forma, infatti, dipende da una serie di altri fattori tra i quali:
    • la tua costituzione ossea, il peso e la  “forma” generale;
    • il tuo tono muscolare;
    • la posizione del feto;
    • il tipo di allentamento delle articolazioni pelviche.
  • Sei incinta? Niente sesso: nove mesi in astinenza, dicono poiché i rapporti con il partner possono mettere a rischio la salute del bambino. Niente di più falso, a meno di situazioni particolari (per esempio minaccia d’aborto o di parto prematuro). Non ci sono impedimenti medici a una vita sessuale normale. E anzi, è consigliato dai medici, specie nell’ultimo periodo della gestazione, per stimolare il parto. Certo, poi possono entrare in gioco anche fattori psicologici: ogni donna reagisce diversamente, c’è chi si sente una Dea dell’amore e chi il Brutto anatroccolo.
  • Assoluto riposo in gravidanza: sei in dolce attesa? Ecco spuntare i primi consigli sul comportamento da adottare, in primis: niente movimenti, possono far male al bimbo. Cosa sbagliatissima (a meno che tu non abbia una gravidanza a rischio). In gravidanza, si deve fare esercizio fisico perché aiuta a non ingrassare troppo e a ridurre i tempi di travaglio e parto. E se fai attività all’aperto promuovi l’assorbimento di vitamina D, importantissima per te e per il tuo bambino. Fai solo attenzione agli sport rischiosi o troppo pesanti, quelli sì è meglio evitarli.

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  • Niente tinta e smalto: in gravidanza niente bellezza “extra”: c’è chi la gravidanza consiglia di viverla così. In realtà anche se aspetti un bambino puoi continuare a prenderti cura del tuo aspetto, basta usare qualche cautela in più. Per esempio: la tinta la puoi fare scegliendo prodotti privi di sostanze potenzialmente allergizzanti o tossiche come ammoniaca, resorcina, parafenildiamina e nichel. Meglio le tinture vegetali a base di henné. Va detto però che, per estrema precauzione, molti esperti consigliano di aspettare la fine del primo trimestre per fare la tinta. E lo smalto? Via libera anche a questo “vezzo”, scegliendo però, prodotti di qualità e di marche note, ed evitando di respirare l’odore dello smalto stesso e dei solventi. E per quanto riguarda i peli superflui, puoi usare epilatori, rasoi e cerette a freddo. Sconsigliate invece le creme depilatorie e i laser. Per questi, è meglio aspettare dopo il parto.
  • Vietato indossare le cinture di sicurezza in auto: non c’è consiglio più sbagliato di questo. Assolutamente in auto l’uso delle cinture di sicurezza sono d’obbligo, anche in stato interessante. Certo, può anche darsi che, in caso di incidente, la compressione esercitata dalla cintura possa comportare qualche rischio, come per esempio di parto pretermine, ma in generale sono più alti i rischi in cui, a parità di condizioni, incorrerebbero mamma e bambino in assenza della cintura. Il modo più comodo per indossarla? Facendo passare la parte superiore da dietro la spalla e poi sotto il seno e posizionando quella inferiore sotto il pancione a contatto con le gambe.
  • Se hai una voglia devi soddisfarla: La famosa credenza popolare vuole che i desideri alimentari più smodati delle donne in dolce attesa debbano essere assolutamente soddisfatti, pena la comparsa di macchie sulla pelle del bambino, del colore del cibo a cui si è rinunciato (marrone per aver soppresso la voglia di caffè, rossa per il desiderio impellente di fragole o ciliegie, bianca per il latte, ecc.). La risposta è: no, non è così. Questa è forse una leggenda inventata dalle donne più golose che cercano alibi per la loro legittima e comprensibilissima voglia di strafogarsi durante la dolce attesa. Ma ricorda che l’alimentazione in gravidanza è importantissima, per cui è fondamentale prestare attenzione sia alla qualità che alla quantità per avere una gestazione più serena possibile.
  • Se stai allattando non puoi avere subito un’altra gravidanza: questa credenza ha un fondo di verità. Infatti, le donne che stanno allattando hanno una probabilità minore di rimanere incinta, ma attenzione, perché una gravidanza può sempre comunque verificarsi.
  • Non incrociare le gambe quando sei seduta: bizzarra, vero? La diceria indica di non accavallare le gambe quando si è in dolce attesa perché questo potrebbe provocare un attorcigliamento del cordone ombelicale intorno al bimbo. Assolutamente per niente scientifico e ovviamente falso.

Le credenze popolari sulla gravidanza sono davvero infinite. Alcune possono influenzare il nostro comportamento, altre meno ma tutte sono, appunto, delle credenze popolari. Falsi miti e storielle stravaganti per “avvertire” la futura mamma dei possibili pericoli al bimbo se non seguiti alla regola. Non fatevi influenzare, l’unico modo conosciuto per prevenire danni psicologici al bimbo è godersi una gravidanza serena e rilassante. E le credenze popolari? Ascoltiamole ma per far piacere alla nonna, niente di più.

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