Come funziona la dieta del supermetabolismo

Molte star di Hollywood hanno sperimentato con successo la dieta del supermetabolismo che funziona con schemi rigidi ma promette risultati sicuri.

 

Foto da Instagram @jlo

Perdere quasi dieci chili in un mese senza forzature o metodi dannosi per la salute? Si può, o almeno è quello che promette la dieta del supermetabolismo che sta spopolando negli ultimi anni in America, è seguita da star come Beyoncé, Reese Whiterspoon e Jennifer Lopez e anche per questo è arrivata con successo anche in Europa.,

A differenza di altri regimi alimentari, poi, a studiarla è stata la dottoressa Haylie Pomroy, che è una nutrizionista e quindi ci dobbiamo fidare. Ma mantiene davvero quello che promette? Scopriamolo insieme.

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Dieta del supermetabolismo, tre blocchi di alimenti da seguire

Partiamo da una considerazione che non è così banale. Non possiamo pensare di essere come loro che hanno interi staff di preparatori, medici e specialisti che le seguono. Però possiamo provare a seguire la dieta del metabolismo se pensiamo che sia adatta al nostro fisico.

Le basi di partenza sono decisamente invitanti. Si tratta infatti di smaltire fino a 9 chili in quattro settimane seguendo un vero e proprio regime alimentare, quello messo nero su bianco da Haylie Pomroy. Qui ci sono tabelle precise, cibi da inserire e anche quelli da evitare seguendo uno schema che cambia di settimana in settimana e porta al risultato finale.

Il segreto di questa dieta, secondo la sua ideatrice, è che alcuni alimenti sono in grado di accelerare il metabolismo e quindi consentono di bruciare anche molte calorie portando quindi ad una perdita di peso.

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Tra le regole fondamentali previste dalla dieta del supermetabolismo c’è quella di rispettare lo schema di cinque pasti al giorno, evitando anche lieviti e farine di grano, tutti i latticini, gli alimenti a base di soia e mais, gli zuccheri (compresi gli alcolici), la caffeina e la teina.

E poi c’è la tabella di marcia da seguire fedelmente. Viene divisa in tre fasi che coprono tutta la settimana. Nei primi due giorni è necessario mangiare tanta verdura: tutte quelle a foglia verde, oltre a zucchine, broccoli, pomodori, peperoni, melanzane, legumi. E poi carni bianche, pesci magri (sogliola, nasello e merluzzo), frutta ad alto contenuto glicemico, cereali integrali come farina d’avena, riso integrale e farro.
Nella seconda fase, che comprende mercoledì e giovedì, spazio ancora a proteine e verdure.

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Quindi ancora carni bianche e pesce accompagnati da cetrioli e broccoli, cavoli e spinaci, salumi non grassi (come il prosciutto cotto), frutta a basso contenuto zuccherino. Vietati invece latticini, legumi, cereali e frutta zuccherata.

La terza e ultima fase va dal venerdì alla domenica. Serve per accelerare il metabolismo e per questo tornano in scena i grassi, al post dei carboidrati e delle proteine. Bene tutte le verdure verdi, oltre a legumi, broccoli e zucchine, peperoni, funghi e melanzane, carni bianche, tutti i pesci, salumi magri ma anche orzo, riso e avena, molta frutta fresca, olio d’oliva, burro d’arachidi e semi di girasole.
Tutto questo deve essere accompagnato anche da una buona dose di attività fisica. Ripetetelo per quattro settimane e avrete dei risultati. Ci volete provare?

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