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Live Non è la D’Urso, l’incredibile confessione di Pamela Perricciolo

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Pamela Perricciolo, in diretta a Live non è la D’Urso racconta la sua verità. Lo scenario per Pamela Prati ed Eliana Michelazzo diventa imbarazzante.

Live Non è la DìUrso: l'intervista a Pamela Petricciolo
Fonte foto: https://www.facebook.com/livenoneladurso/

L’ex agente di Pamela Prati, Pamela Perricciolo, ospite a Live Non è la D’Urso ha voluto raccontare la sua personale versione della vicenda ‘Mark Caltagirone’ che da settimane la coinvolge assieme alle socie in affari Pamela Prati ed Eliana Michelazzo, rispettivamente direttrice e proprietaria dell’ Aicos Management.

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Accompagnata dal suo avvocato ha deciso di raccontare la sua verità, incalzata dalla conduttrice che in ordine, le ha proposto di rispondere alle principali accuse rivoltale da diversi personaggi famosi, da Pamela Prati ed Eliana Michelazzo ed infine dalla madre del piccolo che secondo il racconto del suo avvocato, sarebbe stato chiamato ad interpretare la parte di Sebastian, ipotetico figlio preso in affido dalla Prati e Caltagirone.
Le prime frasi della Perricciolo, ghiacciano il pubblico:

“Sedermi qua e dire che sono innocente, sarebbe un ulteriore presa per il c**o per tutti”
e aggiunge:
“Dire, ha colpa solo lei (riferendosi a se stessa) è una presa per il c**o. Ci siamo sedute in tre e in
Tre abbiamo deciso determinate cose”

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Pamela Perricciolo racconta tutta la verità: ‘Mark Caltagirone esiste!”

Pamela Petricciolo racconta la verità
Fonte foto: https://www.facebook.com/livenoneladurso/

Riguardo Pamela Prati, Pamela Perricciolo ha specificato che nelle varie ospitate televisive, in particolare quelle nei programmi di Barbara D’Urso, la Prati si è presentata di sua spontanea volontà e ha raccontato dei figli presi in affido in piena libertà, riportando anche particolari della sua nuova vita da mamma.

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Riguardo Mark Caltagirone, la Perricciolo specifica che dopo aver fatto delle indagini tramite i suoi legali, ha scoperto che l’identità era falsa, ma racconta che un certo Marco Calta, si era recato diverse volte nel suo ristorante manifestando il suo personale interesse per Pamela Prati. Avendo la Perricciolo il contatto Facebook di Calta, tra i contatti del suo profilo personale, l’uomo sarebbe venuto in contatto con la Prati, la quale avrebbe rivelato alla Perricciolo di aver scritto all’uomo e dopo poche settimane di starci insieme. Avrebbe poi in seguito parlato anche di matrimonio con l’amica. Quindi avrebbe negato di conoscerlo.

Allora La D’Urso ancora più incalzante gli rivela che il numero dal quale Mark Caltagirone le inviava dei messaggi risulta essere intestato ad una società di sua proprietà. A questo punto la Petracciolo si lascia sfuggire di aver dato lei stessa una scheda telefonica all’uomo, che aveva bisogno di un numero di telefono da utilizzare in Italia, confermando quindi che un ‘Marco Caltagirone’ esista davvero.

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Secondo quanto detto dalla Perricciolo, l’uomo dopo essere stato nel suo ristorante e avergli fatto delle proposte lavorative riguardando una ipotetica sponsorizzazione di programmi televisivi, si sarebbe poi sentito privatamente con la Prati, iniziando una relazione con lei, di cui lei era venuta a conoscenza in un secondo tempo. Lei ed Eliana Michelazzo, sarebbero state informate da Pamela Prati del matrimonio quando avrebbe affidato loro l’organizzazione dell’evento che poi di fatto, non è mai avvenuto. A gestire il falso matrimonio e gli account social dai quali si rendeva pubblico l’evento, sarebbero state Pamela Prati ed Eliana Michelazzo, fino al punto di non riuscire più a gestire la situazione.

Riguardo le accuse lanciate verso di lei da parte di Manuela Arcuri, Sara Varone e Alfonso Signorini, la Perricciolo confessa di aver creato i profili dei vari Simone Coppi e Lorenzo Coppi in Univerisità con altre persone, per questo non sa poi in che modo e da chi siano stati gestiti questi profili.
Su Sara Varone in particolare la Perricciolo afferma:

“Dopo nove anni si è ricordata di parlare? Non ho querelato Sara Varone, ma il giornale, ma dire dopo nove anni ho preso dei soldi da Pamela Perricciolo, dammi una prova, una transazione, un assegno!”

Su Manuela Arcuri, dice:

“Non ricordo questa cosa, anzi, in quel periodo era uscito qualche giornale con la notizia che Eliana Michelazzo si sposava con Simone Coppi, l’ex dell’Arcuri”

Infine, riguardo le accuse più importanti, quelle lanciate dalla mamma di Sebastian, il finto figlio preso in affido dalla Prati e Caltagirone, la Petricciolo ha raccontato che la madre del bimbo, la sua principale accusatrice, era perfettamente a conoscenza della recita che avrebbe dovuto sostenere il piccolo:
“Il bambino era regolarmente iscritto all’agenzia. La mamma sapeva tutto per filo e per segno, c’era un compenso dietro molto elevato. […] Io mi sono prestata a questa cosa orrenda perché non sapevamo come uscirne. Tutti lo sapevano, anche Pamela Prati”

E proprio a Pamela Prati, dedica le ultime parole dell’intervista:

“Secondo me non ci sono vittime e carnefici e comunque una può stare seduta qua e ammettere cosa ha fatto perché alzarsi e andare via è troppo facile”.

Non ci resta che attendere ulteriori evoluzioni di questa vicenda che si presenta ogni giorno più ingarbugliata.

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