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Tutto quello che devi sapere sui metodi contraccettivi

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metodi contraccettivi, ciò che devi sapere (Istock Photos)

I metodi contraccettivi e tutto ciò che devi sapere a riguardo. Dalla pillola all’anello vaginale, una mini guida efficace per conoscere tutti i contraccettivi

I metodi contraccettivi sono molti e svariati. Comunemente quello più conosciuto è la pillola contraccettiva ma, ne esistono di altri, diversi ed efficaci per prevenire una gravidanza indesiderata e la trasmissione di malattie veneree. Non tutti sono conosciuti, vediamo di seguito quali sono i metodi anticoncezionali più utili ed efficaci e quali controindicazioni possono causare nell’utilizzarli.

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I metodi contraccettivi: tutto quello che devi sapere

Esistono, al giorno d’oggi, diversi metodi contraccettivi molto efficaci per prevenire una gravidanza indesiderata e non solo, specialmente per salvaguardarsi dal contagio di malattie sessualmente trasmissibili. Dalla pillola anticoncezionale per la donna, all’anello vaginale, passando per il preservativo, tutto quello che devi sapere sull’utilità dei contraccettivi. Una mini guida utile da tenere ben in considerazione se si hanno rapporti sessuali occasionali e non solo.

I metodi contraccettivi ormonali e combinati

chiamiamo contraccettivi ormonali tutti quelli che contengono estrogeni e progestinici, o solo progestinici, al fine di inibire l’ovulazione.

  • Tra il metodo contraccettivo ormonale più conosciuto abbiamo la pillola contraccettiva comunemente la chiamiamo anche solo “pillola” ed è una pastiglia dalle piccole dimensioni che combina estrogeni e progestinici in forma sintetica o naturale e in dosaggi che possono variare a seconda del tipo. Esistono differenti schemi di terapia con la pillola, ci sono pillole da assumere per 21 giorni con una pausa di 7gg tra una confezione e l’altra (21+7), oppure da assumere per 28 gg consecutivi, ma nella confezione alcune pillole sono placebo, perciò in realtà lo schema ormonale si declina in 24 + 4 (24 pillole normali + 4 pillole placebo) o 26 + 2 (26 pillole normali + 2 pillole placebo) e si passa da una confezione all’altra senza mai sospendere. A seconda dello schema si avrà un flusso più o meno scarso, in alcuni casi del tutto assente senza alcun impatto negativo sulla salute della donna. In ogni caso rimane fondamentale che la pillola anticoncezionale venga assunta ogni giorno alla stessa ora con precisione, per mantenerne la capacità contraccettiva ed evitare perdite di sangue durante il mese.
  • L’anello vaginale: esso è un altro metodo contraccettivo ormonale ma combinato e a differenza della classica pillola contraccettiva, questo rilascia costantemente gli ormoni che vengono assorbiti attraverso la mucosa vaginale, il che permette di utilizzare dosaggi ormonali molto più bassi. L’anello vaginale è un morbido anello della dimensione di un elastico per capelli, che può essere inserito in vagina direttamente dalla donna e ha un periodo di utilizzo di tre settimane, al termine delle quali viene tolto per essere sostituito con uno nuovo dopo una settimana di pausa, in cui compariranno le mestruazioni.
  • Il cerotto transdermico: anche questo è un metodo ormonale simile all’anello vaginale. In questo caso però l’assorbimento ormonale avviene attraverso la cute. Il cerotto deve essere cambiato una volta alla settimana, avendo cura di sostituire l’area di applicazione per evitare che la pelle possa irritarsi.

I metodi anticoncezionali senza estrogeni

metodi anticoncezionali, quello che devi sapere (Istock Photos)

Tra questi metodi anticoncezionali ormonali senza estrogeni troviamo:

  • L’impianto sottocutaneo: si tratta di un morbido bastoncino che viene impiantato sotto la cute del braccio direttamente dal ginecologo. Funziona con il solo ormone progestinico ha una durata di tre anni. In Italia, questo metodo è ancora poco usato e conosciuto.
  • La minipillola: come l’impianto sottocutaneo, anche questo metodo anticoncezionale ormonale funziona come per l’impianto sottocutaneo, con il solo ormone progestinico. Ad una prima occhiata la minipillola ha lo stesso aspetto della pillola estroprogestinica, ma è un farmaco estremamente differente: la minipillola anticoncezionale non contiene estrogeni, ma solo progestinici, e deve essere assunta quotidianamente per tutta la durata del ciclo, senza pause. Non contenendo estrogeni può essere assunta anche durante l’allattamento e in tutti i casi in cui gli estrogeni non possono essere assunti, in concomitanza con fattori di rischio quali il fumo di sigaretta, il sovrappeso, la familiarità per trombosi ecc.

Altri metodi contraccettivi sono:

  • La spirale: è un dispositivo intercettivo grande dai 3 ai 5 centimetri, ricoperto da un sottile filo di rame, che viene inserito in utero dal ginecologo. Il rame svolge un’azione infiammatoria, rendendo difficoltosi la sopravvivenza degli spermatozoi, l’impianto dell’ovocita nell’utero. La spirale ha una durata di 5 anni, durante i quali sono necessari controlli costanti (almeno una volta all’anno) dal ginecologo.
  • Preservativi maschili e femminili: Si tratta del metodo contraccettivo più antico, la sua origine sembra risalire addirittura alla civiltà egizia. Il preservativo o condom è una sottile guaina di lattice o poliuretano che deve essere infilata sul pene in erezione. A differenza dei metodi contraccettivi ormonali e degli altri dispositivi, il preservativo protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

    Non tutti conoscono però la versione femminile del preservativo. Esso è formato da una guaina cilindrica di lattice o poliuretano con due morbidi anelli alle estremità. L’estremità sigillata deve essere introdotta in vagina prima del rapporto, mentre l’altro anello rimane all’esterno della vagina. Anche il preservativo femminile protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

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  • Il Diaframma anticoncezionale: più comunemente conosciuto come diaframma, questo è una coppetta di gomma sottile con un bordo ad anello molto flessibile. Deve essere inserita in vagina prima del rapporto sessuale in modo che, coprendo il collo dell’utero, si blocchi il transito degli spermatozoi verso la cervice. Può essere consigliabile utilizzare in abbinamento anche uno spermicida.

Inoltre esistono altri metodi contraccettivi naturali come il calcolo dei giorni fertili. Questi però non danno la sicurezza di non rimanere incinta così come non salvaguardano da malattie sessualmente trasmissibili. Prima di iniziare una terapia con pillola anticoncezionale o altro metodo è sempre meglio affidarsi al consulto di un ginecologo o medico di base, il quale potrà spiegarti quale metodo anticoncezionale sia più adatto a te.

Mentre specifichiamo subito che il coito interrotto non costituisce un metodo contraccettivo affidabile. Quindi se vuoi sentirti protetta dal rischio di una gravidanza, parla con la tua ginecologa per scegliere il contraccettivo più adatto a te.

Una delle domande che spesso inibiscono la donna nell’iniziare l’assunzione della pillola anticoncezionale è l’aumento di peso. Smentiamo subito. Al giorno d’oggi le pillole in commercio non sono più come quelle di 20 anni fa. Ora sono disponibili anticoncezionali con dosaggi ormonali individualizzati e variabili a seconda dell’esigenza e delle caratteristiche metaboliche della donna da valutare insieme al ginecologo e modificare nel caso diano risposte non desiderate, tenendo presente che nei primi mesi di utilizzo qualsiasi contraccettivo ormonale può dare un paio di kg di ritenzione idrica tranquillamente compensati da una diminuzione dell’utilizzo di sale negli alimenti e un lieve incremento dell’attività fisica.

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