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Quinto mese di gravidanza: tutto quello che devi sapere

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alimentazione in gravidanza
Quinto mese di gravidanza: tutto quello che devi sapere (Istock Photos)

Quinto mese di gravidanza: tutto quello che devi sapere, come cresce il bambino nel quinto mese, quali sono i sintomi, come cambia il corpo della donna e quali esami fare

Siete entrate nel quinto mese di gravidanza. Il secondo mese del secondo trimestre è in corso e da quando avete scoperto che presto sareste diventate mamme, sono passati già 119 giorni e il vostro pancino oramai è diventato  abbastanza evidente. Il quinto mese di gravidanza inizia a 17 settimane e 5 giorni e termina a 21 settimane e 6 giorni. Quando sei per strada magari ti rendi conto che la gente ti guarda con occhi diversi, materni, sempre con quel sorriso che si riserva alle future mamme. Insomma, la magia della gravidanza ti accompagna e ti circonda per intero. In questo quinto mese, i vecchi sintomi, quelli legati al primo trimestre, sono ormai passati. Non dovresti più risentire quel fastidioso senso di nausea mattutina, né giramenti di testa e tanto meno vomito.

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Ma con l’entrata nel nuovo mese, alcuni sintomi nuovi si paleseranno a voi, care future mamme. Non abbiate paura, tutto nella normale routine gravidica. Il quinto mese di gravidanza è il periodo forse migliore della gravidanza. Le nausee cessano quasi per tutte e ci si sente in forma e piene di energia. È probabile che abbiate più fame. Non dovete limitarvi e imporvi strette diete ma non dovete nemmeno mangiare per due con la scusa che siete incinte. È anche il periodo di possibili altri disturbi come vene varicose, smagliature e cellulite. Questo è dovuto a una cattiva circolazione. Vediamo, nello specifico, quali sono i nuovi disturbi e come rimediare ai loro fastidi.

Sintomi nel quinto mese di gravidanza

Gravidanza
Quinto mese di gravidanza, sintomi e sviluppo (iStock Photos)

Con l’avanzare della gravidanza il vostro corpo cambia gradualmente, portando con se, inevitabilmente alcuni fastidiosi sintomi. I disturbi legati all’inizio della gravidanza, quelli che non vi lasciavano in pace in nessuna ora della giornata, sembrano essere del tutto spariti. Fate un bel sospiro di sollievo e dite addio a nausee e sonnolenza. Ora, con l’entrata nel quinto mese di gravidanza, altri sintomi nuovi faranno capolino dentro la vostra vita. Vediamo i più comuni

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  • Gonfiore negli arti inferiore: potresti risentire già da qualche settimana, questa sensazione di gonfiore e pesantezza nelle gambe, piedi e caviglie. Ciò è dipeso dall’aumento del volume del sangue in circolo. Per rimediare a questa pesantezza è cosa giusta adottare sempre scarpe comode e vestiti comodi, possibilmente in tessuto traspirante. E, cosa importante, continuare a fare, o iniziare se ancora non l’hai fatto, esercizio fisico. Muoviti, cammina per 30 minuti all’aria aperta, o iscriviti ad un corso di yoga per gestanti o nuoto, se preferisci. Stare in movimento aiuta ad alleviare la pesantezza negli arti e a farti sentire decisamente meglio.
  • Stitichezza: la gravidanza, come effetto collaterale, può portarti ad una graduale durezza delle feci o stitichezza. Tranquilla tutto ciò è passeggero. Il rimedio in tal caso è adottare uno stile alimentare il più possibile ricco di fibra, frutta e verdura. Prediligendo pasti brevi ma continui. Inutile abbuffarsi, non risolveresti il problema. Cosa migliore è, anche qui, l’attività fisica quotidiana. Camminare per circa 20/30 minuti al giorno, favorisce la normale regolarità intestinale.
  • Dispinea: questo sintomo compare proprio a metà del quinto mese, intorno alla 19esima settimana di gestazione. Letteralmente la dispinea è “la fame d’aria”, cioè una difficoltà respiratoria che, appunto potrebbe portarti qualche difficoltà nel respirare con un senso di soffocamento. Tale difficoltà potrebbe essere causata dalla dislocazione degli organi interni che comprimono il diaframma ma anche dall’anemia che spesso compare in gravidanza. Ma stai tranquilla, se il numero di globuli rossi e il valore dell’emoglobina non si abbassa troppo, l’anemia non è preoccupante! Per prevenirla integra nella tua dieta alimenti carichi di ferro e acido folico.
  • Emicrania: il livello di stress che potresti risentire in gravidanza potrebbe portarti ad avere emicranie. Per questo è molto importante la tranquillità e la serenità. Evita quindi carichi di stress eccessivo dipesi dal lavoro o da altro.
  • Insonnia: forse molte di voi, future mamme, risente già da tempo di disturbi del sonno. Nulla di preoccupante, il rimedio è bere una camomilla calda prima di andare a letto ed evitare di guardare la televisione o il cellulare a lungo prima di prendere sonno.

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  • Prurito alla cute o intorno all’addome o al seno: se la vostra pelle vi da prurito è del tutto normale, ciò è causato dall’aumento del peso che porta l’epidermide ad allargarsi e a stirarsi. Il rimedio è adottare una crema idratante e a base di olio di mandorle dolci, ideale anche per prevenire l’insorgere di smagliature intorno a fianchi, seno, glutei e addome. Massaggiate mattina e sera uno strato abbondante di crema o olio e indossate solo capi d’abbigliamento in puro cotone e il più possibile comodi. Vitate abiti e pantaloni aderenti, che possono portare ulteriormente prurito e fastidio. Se poi il vostro prurito risulta intenso nel tempo e senza esantema, dovete prestare attenzione e avvisare il ginecologo, poiché potrebbe essere indice di altro, come l’insorgere di patologie rare del fegato quali la colestasi gravidica.
  • Affaticamento: da questo mese e successivamente per i prossimi, l’affaticamento è uno dei sintomi più comuni nella donna in dolce attesa. Con l’aumentare del volume del pancione, aumenta inevitabilmente il carico che dovete portarvi dietro e ciò comporta ad un affaticamento. Prestate attenzione se questo affaticamento vi risulta estremo e avete bisogno costante di bere poiché assetate. Oppure se presentate una bocca secca, un aumento progressivo delle minzioni seguito da alterazioni della vista. Questi possono indicare un possibile diabete gestazionale. Anche in questo caso occorre riferire i sintomi al vostro medico di fiducia.
  • Sudorazione eccessiva (a causa dell’aumentata circolazione di sangue nel vostro corpo). Anche il naso potrebbe essere più congestionato. E’ un fenomeno consueto durante una gravidanza, ma cesserà subito dopo il parto.

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  • contrazioni di Braxton-Hicks: verso la fine di questo mese potresti risentire di queste false contrazioni. Queste non sono che degli spasmi addominali, simili alle doglie. Nel corso di tale fenomeno, le fibre dei tessuti muscolari dell’utero si contraggono ripetutamente, ma non provocano forti dolori, sono quasi simili ai dolori mestruali, e a un indurimento del pancione. Le contrazioni di Braxton Hicks compaiono spontaneamente allo scopo di preparare l’utero al parto; con maggiore facilità, poi, queste si presentano come reazione a movimenti fetali, urti, stimolazione sessuale, eccessiva disidratazione o riposo insufficiente. Però non tutte le donne , durante la gravidanza, sperimentano queste false contrazioni. In entrambi i casi, è normale. Durante queste contrazioni, fai dei lunghi respiri e distenditi appena puoi, passeranno in un attimo.
  • Picacismo:  il picacismo è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dall’ingestione, continuata nel tempo, di sostanze non nutritive. Questo disturbo è simile alle voglie e spesso si accompagna ad esse.
  • Linea nigra: essa è la tipica linea che ripercorre in verticale l’addome, dividendolo in due. Non a tutte le donne compare la linea nigra e, comunque, dopo il parto, tenderà a schiarirsi per poi scomparire del tutto.
  • Crampi alle gambe: questi iniziano a comparire con l’aumento del volume del pancione. Alla fine del quinto mese potresti risentire di crampi alle gambe. Il rimedio è praticare attività fisica costante (almeno ¾ volte la settimana per un’ora al giorno), e assumi alimenti ricchi di potassio come le banane, che tenderanno a diminuire l’insorgere di fastidiosi crampi.
  • Smagliature: in questo periodo, la pelle tenderà a stirarsi per “colpa” del pancione che cresce di volume. È possibile che, se non hai una pelle molto elastica, possono insorgere le smagliature sulla zona dell’addome ma anche, seno, fianchi, gambe e glutei. Per evitare questo fastidioso inestetismo estetico prendi l’abitudine, mattina e sera, di massaggiare le parti interessate con una crema apposita o con dell’olio di mandorle dolci, in modo da rendere la tua pelle estremamente elastica e preparata ai cambiamenti epidermici della gravidanza.

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Come cresce il bambino nel quinto mese di gravidanza

quinto mese di gravidanza, il feto (Istock Photos)

Il bambino è quasi del tutto formato. Il suo peso al quinto mese di gravidanza è infatti di 240-250 grammi, per una lunghezza di circa 20 centimetri. E’ in grado di percepire i suoni quindi parategli e fategli ascoltare della musica dolce e rilassante. Comincia a muoversi sempre di più ma per adesso ha ancora spazio per farlo liberamente nel pancione e potresti non riuscire ad avvertire i suoi movimenti che all’inizio sembrano simili ad un battito d’ali.

 18° e 19° settimana di gestazione (inizio quinto mese): i muscoli, le ossa e i nervi del feto proseguono velocemente nel loro sviluppo. Alla 18esima settimana di gravidanza il feto è lungo circa 13 centimetri e pesa 140 grammi. Nella 19esima settimana sarà lungo 15 centimetri e peserà 200 grammi dalla testa ai piedi. .  Il sistema immunitario comincia ad assumere la sua fisionomia definitiva con l’apparizione dei primi globuli bianchi. I genitali esterni sono ben visibili con un’ecografia ed ora è giunto il momento di iniziare a pensare al nome da dargli.

Queste sono due settimane importanti per lo sviluppo del sistema nervoso del tuo bambino, poiché si stanno sviluppando nelle rispettive aree cerebrali le cellule nervose responsabili dei sensi del gusto, tatto, vista e udito. Anche gli arti inferiori e superiori del bimbo hanno quasi raggiunto le loro proporzioni definitive,  mentre le ossa delle estremità continuano ad ossificare e ad indurirsi. Intorno al tuo bebè si sta formandosi la cosiddetta vernice caseosa, cioè una sorta di pellicola che ricopre per intero il feto simile al formaggio, grassa e burrosa. Tale strato ceroso, protegge la delicata pelle del feto impedendo, così, la formazione di grinze e di abrasioni dovute all’esposizione al liquido amniotico.

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Per ciò che riguarda lo sviluppo dei suoi organi interni, all’inizio del quinto mese inizia a formarsi attorno ai suoi organi interni una sostanza speciale -chiamata grasso bruno–  che ha lo scopo di proteggerne gli organi vitali dai danni che possono causare, le temperature estreme -per lui- del parto e del post-parto. Anche il cuore batte forte ad un ritmo doppio rispetto al tuo. I reni, invece, continuano a produrre urina che poi è ciò che forma la maggior parte del liquido amniotico.

20° e 21° settimana di gestazione ( fine quinto mese): Il tuo bebè in questo fine mese ha le dimensioni di una carota. Pesa infatti 350-400 grammi ed è lungo all’incirca 26-28 centimetri. Il battito cardiaco del feto continua ad essere ogni giorno più forte e più rumoroso. Infatti, con un normale stetoscopio ora puoi ascoltarne facilmente il suo forte suono. Le sue gambe iniziano a raddrizzarsi, rendendo possibile la misurazione dell’altezza (lunghezza) effettiva del feto. La sua pelle trasparente inizia anche a formare sotto di sé degli strati di grasso, facendo in tal modo apparire il bambino meno magro di prima. Nel corso di queste ultime due settimane, in alcuni bambini potrebbero iniziare ad aprirsi le palpebre, che nelle passate settimane erano sigillate. Iniziano a formarsi le caratteristiche strutturali del naso del tuo bebè. Mentre le orecchie, ora sono quasi completamente sviluppate. Infatti il bambino sente, almeno da due settimane, più o meno, i rumori più forti provenienti dall’esterno. Dunque, fai attenzione a quando parli, cerca di adottare un volume accorto e il più possibile dolce. Anche i capelli continuano la sua crescita, ma andranno a cadere appena nato, nelle prime settimane, per poi ricrescere più sottili. Ora il tuo piccolo bebè non assumerà più il liquido amniotico solo per fare funzionare il suo sistema digestivo ma, proprio nella  21° settimana d’attesa, inizia ad assorbire le sostanze nutritive che contiene, in tal modo aiuterà la sua crescita e il suo sviluppo.

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Come sta cambiando il corpo della donna nel quinto mese d’attesa

 gravidanza
quinto mese di gravidanza,come cambia il corpo della donna (Istock Photos)

Nel quinto mese di gestazione l’addome continua ad ingrandirsi, anche perché la muscolatura si distende per permettere al feto di continuare a crescere dentro l’utero.

I capezzoli si scuriscono. Talvolta possono apparire alcune macchie sulla pelle. In questo mese inizierete a sentire i primi calci del vostro piccolo bebè. Se ancora non senti scalciare il tuo bebè non fartene un cruccio, devi sapere che il fatto di sentire i movimenti fetali è collegato alla posizione del feto nell’utero: colore le quali hanno l’utero sul davanti dell’addome, probabilmente sentiranno il loro bambino muoversi prima di quelle che hanno l’utero posizionato sul retro dell’addome. Quindi tranquilla, arriverà anche il tuo dolce momento. Devi sapere che quando cammini o fai attività fisica, il bimbo si sentirà cullato dai movimenti del tuo corpo e questo lo indurrà a dormire più tranquillamente. Mentre , se ancora non te ne sei resa conto, sentirai di più scalciare il tuo bebè quando sei a riposo e, in particolar modo di notte, quando dormi.

Se è il vostro primo bambino in questo mese potreste provare il primo disturbo dello stomaco che non ha nulla a che fare con problemi d’indigestione. Finalmente saprete che il bambino è proprio lì in voi. L’aumento del volume sanguigno alza la tua temperatura, facendoti sentire più calda e facendoti sudare più spesso del solito. Il rimedio per le improvvise vampate di calore è quello di vestirti a strati, in modo da poter togliere qualche indumento se ne senti la necessità. Bevi molta acqua per tenere costantemente idratato il tuo corpo e il tuo bambino.

Anche i muscoli ed i legamenti si stirano a causa dell’utero in crescita, così come il cambiamento nel centro di gravità ed il rilassamento delle articolazioni. Con l’avanzare del quinto mese anche la pancia aumenterà di volume, ed è normale che il tuo ombelico possa fuoriuscire un po’. Non tutte le donne, però, presentano questo cambiamento nell’ombelico.

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Potresti anche accorgerti che, a fine quinto mese, fuoriesce dai tuoi capezzoli un fluido giallognolo, il cosiddetto colostro, in quanto il tuo corpo si sta preparando all’allattamento. Può servire a te come al tuo bambino, che tu riposa spesso durante il giorno. Non affaticarti, e in particolar modo fai riposare i tuoi piedi in modo da prevenire fastidiosi gonfiori alle caviglie e alle gambe di notte.

Un consiglio è poggiare sempre i piedi su un cuscino quando stai sdraiata. Assumi molto calcio durante tutta la gravidanza ed in particolare ora che il tuo bambino si sta formando definitivamente. Quindi, alimenti a base di ferro e calcio sono importantissimi.

Se hai problemi di stress o pesantezza nelle gambe, per ridurre entrambi fai  dei lunghi bagni tiepidi. E ricorda di fare attività fisica regolarmente tutti i giorni o, almeno 3 volte la settimana. Con l’inizio della bella stagione sarà un piacere godersi un po’ di sole e aria fresca.

Esami da fare nel quinto mese di gravidanza

esami da fare in gravidanza
quinto mese di gravidanza, esami da fare (Istock Photos)

In questo mese dovrai sostenere alcuni esami di routine ma anche dei nuovi test. Vediamo, settimane per settimane cosa ti aspetta:

18esima e 19esima settimana: in queste due settimane dovresti sostenere l’ecografia morfologica fetale o anche detta ecografia trans addominale: lo scopo principale di questa ecografia è valutare e controllare la presenza o meno di anomalie congenite quali malformazioni degli organi interni, come la spina bifida, un mancato sviluppo dell’encefalo e delle ossa craniche,  un’idrocefalia (accumulazione di liquido all’interno del cervello), dei difetti cardiaci, dei difetti dei reni e degli arti, una paralisi cerebrale e la sindrome di Down. In queste settimane, se non hai avuto ancora il piacere di scoprirlo, potresti conoscere finalmente il sesso del feto.

20esima e 21esima settimana: ecografia delle anomalie. Viene eseguita sia per valutare la crescita fetale, sia per avere uno screening relativo a determinati (possibili) difetti di nascita (come i difetti del tubo neurale e la sindrome di Down), ed anche per avere una conferma della data del parto.

Mentre per ciò che riguarda la flussimetria Doppler materna, questa non è obbligatoria, ma è utile per verificare il normale afflusso di sangue dall’arteria uterina alla placenta. Si effettua tramite ecografia e può essere eseguita nel periodo compreso fra la 17esima e la 23esima settimana di gestazione, dunque tra questo mese e il sesto. Come ogni mese, dovrai anche sottoporti all’esame delle urine e all’esame dei sangue. Inoltre, se non lo ha ancora fatto al 4° mese, deve sottoporsi al toxo-test per avere la certezza di non aver contratto la toxoplasmosi.

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