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Paura delle visite mediche: come affrontarla e superarla

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Scopri come affrontare e curare la paura dei medici e delle visite.

paura dei medici
Fonte: Istock

La paura dei medici o delle visite mediche è molto più comune di quanto si pensi. Si tratta di qualcosa di irrazionale ma che fonda le basi su meccanismi complessi che hanno a che a fare con la paura dell’ignoto e, perché no, anche della morte. Che la si viva in prima persona o si conosca qualcuno che ne soffre, riuscire a comprenderne i meccanismi può essere estremamente utile al fine di portare delle migliorie nella propria vita o in quella dei propri cari. Solo capendo cosa si nasconde dietro una data paura è infatti possibile sperare di trovare le armi giuste per affrontarla riuscendo così a risolverla.

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Paura delle visite mediche e dei dottori, origini e metodi per superarle

Paura (Thinkstock)

La paura dei dottori o delle visite mediche (detta anche iatrofobia) è qualcosa che spesso passa del tutto inosservata e che emerge solo quando ci si trova a dover affrontare degli esami anche di semplice routine.
Che si stia male per qualcosa o ci si trovi a dover controllare il proprio stato di salute, infatti, la reazione è per lo più la medesima ovvero una sorta di rifiuto nel procedere, accampando scuse che generalmente si possono riassumere nella certezza di non aver nulla, nella scarsa fiducia nei medici e nella consapevolezza che se qualcosa c’è questa passerà da sola.
In realtà dietro quelle che sono delle semplici scuse si nasconde molto di più, ovvero una paura quasi paralizzante dell’ignoto e della paura di scoprire qualcosa di brutto. Il timore più grande che si cela dietro il rifiuto di farsi vedere da un medico è infatti quello di scoprire che qualcosa non va.
È quindi errato etichettare chi non fa mai controlli medici come una persona che non ha a cuore la propria salute. La verità è piuttosto il contrario, solo che a ciò si unisce il terrore per il proprio futuro.
Spesso, alla base c’è quindi la paura di dover gestire emozioni troppo forti qualora da esami o visite mediche dovesse emergere qualcosa di brutto. Una paura che quasi tutti tendono ad esorcizzare mettendo gli altri al primo posto e creandosi alibi di ogni tipo per non trovare mai il tempo di farsi vedere da qualcuno.
Purtroppo, questo modo di agire è un pericolo per la salute di queste persone che, così facendo, rischiano di portare avanti malattie senza saperlo, scontrandovisi solo quando è ormai troppo tardi per curarle o si rende necessario molto più tempo (e più energie) rispetto a quante ne sarebbero servite andando il tempo dal medico. È quindi chiaro che trovare una soluzione al problema sia qualcosa di prioritario. Come fare, quindi?

Accettare di avere un problema. Per prima cosa è indispensabile ammettere di avere questo problema e cercare di razionalizzarlo, anche con dati statistici alla mano, al fine di rendersi conto in modo obiettivo che non andare dal medico non allontana le malattie ma le rende semplicemente più difficili da gestire se prese troppo tardi. Nella maggior parte dei casi, quindi, la prevenzione è l’unico modo per mettere davvero a tacere le paure.

Familiarizzare con l’ambiente medico. Una buona strategia può essere quella di iniziare a piccoli passi. Inizialmente si può provare a prendere confidenza con l’ambiente ospedaliero o con lo studio medico, recandovisi e sostando lì per un po’, magari accompagnando un amico a fare una visita o ritirando degli esami per qualche parente. Lo scopo è quello di riuscire a placare sempre di più lo stato d’ansia in modo da rendere almeno l’ambiente neutro. Dopo di che si può iniziare a pensare di avvicinarsi al medico, magari iniziando con una visita di base e poi proseguendo con eventuali controlli più mirati, quelli che generalmente andrebbero fatti ogni tot per tenersi sotto controllo.
Un ulteriore aiuto può essere quello di farsi accompagnare da un amico o un parente che normalmente si ritiene rilassante e posato. In questo modo si avrà un ricordo positivo della visita e ciò potrà essere d’aiuto per le successive.

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Chiedere aiuto ad un esperto. Ovviamente si tratta di un problema che non è sempre facile risolvere da soli. Per questo motivo un buon modo sarebbe quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta in grado di capire a fondo le origini delle paure e dare i giusti stimoli per affrontarle. Trattandosi di un medico che non può diagnosticare malattie incurabili si tratta anche di un primo passo per avvicinarsi a quel settore senza grossi traumi.

Ciò che conta è riuscire a risolvere al più presto questo problema che genera spesso un’ansia tale da rendere la vita di tutti i giorni più pesante da affrontare e che con il tempo potrà andare solo a peggiorare. Senza contare che solo in questo modo si potrà contare sul fatto di stare davvero bene, vivendo più sereni anche il proprio stato di salute.

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