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Pennette al finocchietto selvatico: la ricetta leggera

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Pennette al finocchietto selvatico (Istock Photos)

Pennette al finocchietto selvatico: la ricetta per un pranzo leggero, ora si può! Rimanere in forma senza rinunciare al gusto. Tutti gli ingredienti e i passaggi

Le pennette al finocchietto selvatico sono un primo piatto gustoso e leggero, ideale per chi vuole rimanere in forma senza, però, rinunciare al sapore e ad un buon primo piatto di pasta. Il finocchietto selvatico dona un sapore inconfondibile agli alimenti e in questo caso al vostro primo piatto. Prima di iniziare la nostra ricetta diamo uno sguardo al valori nutritivi e alle proprietà benefiche di questa meravigliosa pianta, in modo da apprezzare ancor di più il valore della ricetta e della nostra cucina.

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Il finocchietto selvatico: proprietà benefiche per il nostro organismo

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Pennette al finocchietto selvatico, la ricetta e i benefici (Istock Photos)

Il finocchietto selvatico, o semplicemente finocchietto, è una pianta aromatica dalle mille proprietà benefiche. Molto conosciuto e apprezzato nella cucina siciliana, sarda e calabrese, il finocchietto selvatico è originario delle zone mediterranee e lo troviamo molto facilmente lungo le coste italiane. È un ingrediente molto utilizzato in cucina per aromatizzare le carni, il pesce, la pasta.

Il finocchietto selvatico possiede anche numerose proprietà fitoterapiche. Foglie e semi possono essere utilizzati per preparare tisane depurative e digestive. I semi in particolare sono ricchi di principi attivi interessanti per la fisiologica funzionalità di stomaco e intestino.  Il finocchietto selvatico possiede:

  • proprietà carminative: cioè la proprietà di assorbire ed eliminare i gas dovuti a malassorbimento del cibo, combinazioni alimentari sbagliate con formazione di meteorismo;
  • proprietà antispasmodiche: il finocchietto selvatico aiuta a eliminare fastidiose colichette digestive dei bimbi, ed è indicato per chi soffre di dolori epigastrici dovuti a difficoltà digestive;
  • proprietà diuretiche: aiuta a sgonfiare l’organismo e facilita la diuresi; utile dunque per ritrovare la forma fisica
  • proprietà detossinanti: per potenziarne l’effetto detox, il finocchietto selvatico può essere miscelato ad altri rimedi erboristici come tarassaco, cardo mariano e il finocchio. Così facendo si migliora il suo sapore e si aumenta il suo effetto drenante e purificante.
  • proprietà galattogene: i semi di finocchietto selvatico aiutano a favorire la montata lattea per le neomamme. Indirettamente i suoi benefici arrivano al bimbo, preservandolo dalle tipiche coliche dei neonati.

Usare il finocchietto selvatico è molto utile per chi ha problemi a livello epigastrico, mal di stomaco con spasmi, gastrite con bruciori o esofagite da reflusso. Per queste persone, si può provare beneficio da una buona tazza di infuso di finocchietto selvatico, da assaporare dopo i pasti o durante la giornata per predisporre lo stomaco.

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In caso di irregolarità intestinali, gonfiori, stipsi, diarrea, meteorismo o spasmi, il finocchietto selvatico favorisce la peristalsi intestinale, assorbe gli eccessi di gas, disinfiamma il colon, calma spasmi e dolori gastrici e intestinali. Per chi, invece, soffre di catarro o ha problemi alle alte vie respiratorie, l’uso del finocchietto selvatico è consigliato per fluidificare il muco ed eliminarlo. L’infuso di finocchietto selvatico caldo preso alla sera, migliora la respirazione e predispone a un sonno ristoratore.

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Le pennette al finocchietto selvatico: ingredienti e procedimento

penne al pomodoro
Pennette al finocchietto selvatico, la ricetta (Istock Photos)

Ora che abbiamo capito che il finocchietto selvatico, oltre che ad essere profumato è, soprattutto, un ottimo alleato per il nostro organismo, possiamo procedere con la nostra ricetta delle Pennette al finocchietto selvatico. Il tempo di preparazione della ricetta sono 40 minuti con una difficoltà bassissima, quindi perfetta anche per coloro che non hanno molta praticità ai fornelli. Di seguito gli ingredienti per 6 persone:

Ingredienti per 6 persone:

  • pennette rigate 500 grammi
  • polpa di pomodoro a pezzi 500 grammi
  • cipolla media 100 grammi
  • pecorino grattugiato 30 grammi
  • aglio
  • peperoncino piccante (uno) oppure in polvere o secco un pizzico
  • finocchietto selvatico
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

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Procedimento

Come prima cosa ci occuperemo del soffritto, quindi:

  • Iniziate con il mondare una cipolla media e tritatela finemente con uno spicchio di aglio. Ponete il tutto ad appassire in 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, unendo anche del peperoncino in quantità a piacere o, se l’avete fresco, uno intero.
  • Aggiungete ora al soffritto anche i 500 grammi di polpa di pomodoro a pezzi e aggiungete anche un mestolo di acqua calda. Salate, incoperchiate e lasciate sobbollire la salsa per circa 30 minuti.
  • Mettete ora sul fuoco una pentola con abbondante acqua che salerete al bollore. Lessatevi i 500 grammi di pennette rigate e, a metà cottura (circa 5 minuti), unite nell’acqua un grosso ciuffo di finocchietto selvatico, precedentemente lavato.
  • Trascorso il tempo necessario alla cottura, scolate la pasta e il finicchietto selvatio, il tutto ancora leggermente al dente, e trasferitelo nel sugo ormai pronto. Fate insaporire bene, quindi servite la preparazione cosparsa con il pecorino grattugiato.

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Le vostre pennette al finocchietto selvatico sono pronte per essere gustate a tavola. Come sempre, vi suggerisco di accompagnare il vostro primo piatto con un vino bianco, leggermente aromatico e secco. In tal modo ne esalterete il gusto e ne apprezzerete la freschezza.

E come sempre non mi resta che augurarvi buon appetito!

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