Home Dieta e Alimentazione

Celiachia, ecco come notare i sintomi giusti

CONDIVIDI

Molti ne sono affetti ma non ne sono consapevoli: la celiachia è patologia riconoscibile da sintomi chiari ed evidenti. Ecco quali sono e come riconoscerli

celiachia sintomi
Pane, Getty Images 

La celiachia è una vera e propria patologia, causata dalla mancata capacità del corpo di assimilare il glutine. L’intolleranza a tutti gli alimenti che lo contengono, porta infatti all’atrofia dei villi intestinali.

Nonostante negli ultimi anni molto sia stato fatto per sensibilizzare la popolazione sulla natura di questa malattia e sulla sua diffusione, molti studi riportano come molte persone ne siano affette ma senza esserne consapevoli: questo caso, in Italia, sembrerebbe riguardare circa 400.000 persone.

Questo dato nasce da una problematica: ancora molto spesso i sintomi del morbo celiaco non sembrano essere chiari, specie perché, con il passare del tempo, si presentano sempre di più anche sintomatologie atipiche e poco conosciute.

Marco Silano, medico e coordinatore del Comitato Scientifico dell’Associazione Italiana Celiachia, spiega: “Si tratta di persone con sintomi non classici, dall’osteoporosi, all’infertilità, dall’anemia alle afte frequenti in bocca”.

Se vuoi rimanere aggiornato giorno per giorno su tutte le notizie relative a salute, benessere, dieta e alimentazione, CLICCA QUI!

Celiachia: ecco cosa fare quando si riconoscono i sintomi atipici

celiachia sintomi
Grissini e crostini, Getty Images 

I soggetti che non riconoscono i sintomi, o che li riconoscono ma non li associano alla patologia sono i cosiddetti “pazienti camaleonte”: proprio su questa definizione si basa il dato dei soggetti che probabilmente sono colpiti dall’intolleranza.

Proprio per questo motivo, è fondamentale cercare un consulto presso un medico che, data la natura dell’intolleranza, dovrà mettere il paziente nelle condizioni di fare quanti più accertamenti possibili e dovrà analizzare qualsiasi sintomo presentato, seppur atipico.

Infine la diagnosi dovrà essere veloce al fine di non permettere al paziente di correre ulteriori rischi: l’intollerante al glutine che non sa di esserlo, continuerà infatti a seguire la sua alimentazione abituale, rischiando però di compromettere la sua salute.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

LEGGI ANCHE:

Celiachia, le diagnosi triplicano ma tanti non lo sanno

Celiachia? Arriva il glutine digeribile

Dolci senza glutine, ricetta dei biscotti al cocco con farina di riso