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I momenti migliori per prendersi cura della propria forma fisica

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I momenti migliori per prendersi cura della propria forma fisica(Fonte: Getty Images)

I momenti migliori per prendersi cura della propria forma fisica. Quali sono gli orari migliori per andare in palestra? Dal dottore o lavarsi i denti? Le curiosità che aiutano la forma fisica

Esistono dei momenti, i migliori per prendersi cura della propria forma fisica. Ma siamo sicuri che ci prendiamo cura veramente della nostra forma fisica? Ci siamo mai chiesti, per esempio, quale sia l’orario giusto per andare in palestra o per prendere un appuntamento dal dottore? Oppure, laviamo i denti nell’orario giusto? Piccole astuzie che farebbero la differenza se eseguite nel modo corretto, nell’orario più consono al nostro fisico.

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Il nostro corpo è una macchina incredibilmente complessa che svolge determinate funzioni in momenti ben precisi. Conoscere i tempi dell’organismo aiuta molti medici a stabilire come e quando curare i propri pazienti. E può essere utile anche a voi. Scopriamo allora, quali sono i momenti migliori per prenderci cura della nostra forma fisica.

I momenti migliori per prendersi cura della propria forma fisica

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I momenti migliori per prendersi cura della propria forma fisica Istock Photos

Per prenderci davvero sul serio, iniziamo con il domandarci: quale sia il momento migliore per andare dal medico? Sicuramente appena apre l’ambulatorio medico, quindi intorno alle 9 del mattino, così da avere maggiori chance di essere i primi pazienti della giornata ed evitare una lunga attesa. Se, invece, vi trovate in Ospedale e uno specialista vi prescrive qualche tipo di cura di prima mattina, avrete la garanzia quasi certa che riceverete il trattamento entro la giornata stessa. Al contrario, i pazienti ospedalieri visitati nel pomeriggio o la sera a volte devono aspettare fino all’indomani mattina, a meno che la cura prescritta non sia della massima urgenza. L’alternativa migliore? Alle 14. Se il vostro medico fa la pausa pranzo, come accade di solito, presentatevi a quest’ora: i pazienti con appuntamento in tarda mattinata saranno ormai visitati e voi sarete i primi del pomeriggio.

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E il dentista? Qual è il momento migliore per andarci? In questo caso abbiamo due opportunità; le 14 o dopo le 16. Scegliete le 14 per lo stesso motive per cui è un ottimo orario per recarsi dal medico di base: non dovrete aspettare. Mentre il tardo pomeriggio, dopo le 16, è da preferire per una ragione di ordine biologico: pare infatti che riusciamo a tollerare meglio il dolore e il fastidio provocati dal freddo e dall’uso di strumenti metallici appuntiti. Mentre, qual è l’orario peggiore? Le 9:30 e le 14:30, quando correrete il rischio di dover restare più a lungo in sala d’attesa perchè il medico sarà impegnato a pulire la bocca del paziente che vi precede da eventuali residui da cibo della colazione o del pranzo. Un consiglio: chi soffre di ipertensione non dovrebbe andare dal dentista al mattino, quando la pressione sanguigna raggiunge il picco massimo, per evitare il possibile stress associato alla visita.

Qual è il momento migliore per lavarsi i denti? Sicuramente un’ora dopo i pasti. Molti alimenti contengono una componente acida che indebolisce lo smalto, ma dopo circa un’ora gli acidi si dissolvono e lo smalto riacquista  la sua consistenza. Se vi spazzolate i denti prima, la combinazione tra acidi ed effetto abrasivo delle setole può danneggiare la superficie dentale. Poiché queste sostanze impiegano un tempo ben preciso prima di lasciare la bocca, risciaquarvela con acqua o colluttorio non contribuirà a eliminarli più rapidamente.

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Qual è il momento migliore per smettere di usare le gomme alla nicotina? Tre mesi dopo avere iniziato. E’ quanto raccomandano i produttori: una piccola percentuale di coloro che ricorrono a questo metodo per smettere di fumare, infatti, finisce per sviluppare per le gomme una dipendenza del tutto simile a quella della sigaretta.

E quindi, a questo punto la domanda nasce spontanea: qual è il momento migliore per una donna per smettere di fumare? Durante il ciclo. Uno studio che ha esaminato la percentuale di successo delle pazienti in rapporto al loro ciclo mestruale ha concluso che, qualche giorno dopo l’inizio delle mestruazioni, le fumatrici hanno il doppio delle possibilità di smettre di fumare. Abbiamo, però, anche un momento peggiore per smettere di fumare, e questo si riferisce alle due settimane prima del ciclo mestruale. In questo caso, le chance di fallire sarebbero ben 7 su 10. Perché? Pare che i sintomi della sindrome premestruale, come l’irritabilità e l’impulsività, rendano più difficile rinunciare a questo vizio.

Qual è l’età ideale per avere la pancia piatta? Tra i quaranta e i cinquant’anni. Proprio così, numerose prove scentifiche documentano che un accumulo di grasso attorno al giro vita accresce il rischio di sviluppare il diabete mellito di tipo II e le malattie cardiache. Sembra inoltre che i quarantenni con la pancetta abbiano più probabilità di soffrire di demenza durante la terza età.

Al contrario, qual è il momento migliore per un donna, di mettere su qualche chilo? Durante la transizione verso la menopausa. Una ricerca effettuata su 373 donne in menopausa da almeno cinque anni ha infatti concluso che quelle che avevano mantenuto il proprio peso o erano dimagrite di qualche chilo in quel periodo, avevano perso densità ossea al punto da rischiare una frattura. Diversamente dalle signore che erano leggermente ingrassate. Il fattore determinante in questo caso sono gli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, che regolano il ciclo mestruale e contribuiscono allo sviluppo dei caratteri femminili, come i lseno, l’accumulo di grasso nella parte inferiore del corpo, la morbidezza della pelle e la ridotta quantità di peluria rispetto all’uomo. Dopo la menopausa la produzione di estrogeni si concentra prevalentemente nel tessuto adiposo: se un ridotto volume di adipe si traduce quindi in una ridotta quantità di estrogeni, meno estrogeni comportano una più rapida perdita di densità ossea. Cosa fare dunque? Il segreto è ingrassare un po’. Assumete quotidianamente vitamina D e integratori di calcio ed esercitatevi con i pesi per almeno mezz’ora ogni due o tre volte alla settimana, in modo da sviluppare anche la massa magra.

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