Home Salute e Benessere La verdura di stagione: ecco quale scegliere a Maggio

La verdura di stagione: ecco quale scegliere a Maggio

CONDIVIDI
verdura da scegliere a maggio
La verdura di stagione. quale scegliere a Maggio (Istock Photos)

La verdura di stagione: ecco quale scegliere a Maggio. Dagli agretti agli asparagi, tutto ciò che è disponibile in natura è ottimo per la salute umana

Con l’arrivo della stagione primaverile, i profumi e i sapori iniziano a sentirsi con maggiore vigore. Tutto diventa colorato e pregno di buon odore e sulle nostre tavole iniziano a spuntare le primizie di stagione. È indubbio che la frutta e la verdura di stagione sia sempre e comunque la migliore poiché è ciò che Madre Natura ci propone naturalmente. È cosa risaputa che nei mesi invernali è meglio non mangiare pomodori, mentre è salutare consumarli nella stagione calda quando nascono naturalmente e non artificialmente nelle serre. L’attenzione a ciò che mettiamo sotto i denti è fondamentale per il nostro benessere e per il benessere della nostra famiglia, quindi, facciamo in modo di consumare solo quei prodotti che la natura ci offre, evitando di inquinare il nostro corpo con alimenti “fuori stagione” che spesso procurano gravi disturbi a livello intestinale digestivo.

Potrebbe interessarti anche: Zuppa di fave classica: la ricetta originale – VIDEO

Con l’entrata del mese di Maggio, le giornate finalmente più calde, si allungano e facendo la spesa al mercato i banchi della frutta e della verdura si riempiono di alimenti succosi, nutrienti ma allo stesso tempo freschi e strabordanti d’acqua, grazie ai quali possiamo disintossicarci dalle tossine accumulate durante l’inverno, combattere la ritenzione idrica e fare una bella scorpacciata di vitamina C.

E allora per gli amanti della dieta mediterranea molto ricca di frutta e verdura per questo mese potrete fare il pieno di fresche e nutrienti primizie, vediamo quali tra le verdure disponibili scegliere nel mese di Maggio.

Potrebbe interessarti anche: Dimagrisci e rimani in forma con la dieta del gruppo sanguigno 0

La Verdura di Stagione: cosa comprare a Maggio

verdura di stagione, maggio
la verdura di stagione: quale scegliere a Maggio (Thinkstock)

Il mese di Maggio offre, come abbiamo già accennato, una moltitudine di verdure, ideali per tutti i gusti, dai piselli ai broccoli, passando per gli spinaci. Non ci sono scuse, perché con il mese di maggio, anche i meno inclini al kilometro 0 possono sbizzarrirsi con una grande varietà di primizie. L’importante è saper scegliere le giuste verdure, scartando quelle che non sono di stagione.

Potrebbe interessarti anche:Gli alimenti che fanno bene al cuore: dalla frutta secca la salmone

FAVE (maggio)

Le fave è il legume per antonomasia tipico del mese di Maggio. Anche se non tutti possono gustare queste primizie di stagione, a causa del favismo, per tutti gli altri, la fava corrisponde proprio alla classica verdura primaverile. Ottime fresche con il pane, queste sono poco caloriche e molto ricche di vitamina B, di fibre (indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali), ferro e proteine. Gli effetti benefici che possiamo ricavare da questo verdissimo legume sono soprattutto in termini di depurazione dell’organismo e di apporti energetici di cui il nostro corpo ha continuamente bisogno. pochi sanno che le fave sono ricche di proteine e fibre vegetali, ma sono anche povere di gassi. Rappresentano una fonte naturale di molti degli elementi nutritivi necessari per la nostra alimentazione, come vitamine e minerali. In particolare, contengono una buona quantità di ferro, una sostanza considerata essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Il ferro, insieme al rame, costituisce una risorsa fondamentale per la formazione dei globuli rossi. Questo legume è indispensabile a chi vuole perdere peso. Infatti aiuta molto nella riduzione del peso corporeo ma è anche un buon alleato per quelle persone che vogliono mantenere il proprio peso forma ottimale. La vitamina B1 è importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo dell’energia. Mangiare fave regolarmente, aiuta anche ad abbassare il colesterolo, infatti risulterebbero efficaci, in modo particolare, per abbassare il colesterolo LDL. In più, apportano benefici anche al sistema cardiovascolare.

potrebbe interessarti anche: Fave: proprietà nutrizionali e valori benefici sull’organismo

Un maggior consumo di fave potrebbe aiutare a prevenire malattie come il morbo di Parkinson, poiché la dopamina, presente nella fave, aiuterebbe a stimolare alcune sostanze presenti a livello cerebrale. Tra i nutrienti benefici presenti nelle fave non dobbiamo dimenticare la vitamina A, che aiuta a mantenere la pelle in salute e a renderla luminosa. La vitamina A non solo protegge e mantiene sana la pelle, ma è utile per favorire lo sviluppo delle ossa e garantire il benessere degli occhi e della vista. Tutte queste caratteristiche fanno delle fave un cibo ipocalorico e con ottimi benefici sulla salute. Il basso apporto calorico, circa 70 calorie per 100 grammi di fave, ne fa un cibo adatto alle diete ipocaloriche; ovviamente si parla di fave fresche, poiché quelle essiccate hanno valori nutrizionali completamente diversi e sono molto più caloriche. Il contenuto proteico ne ha fatto per lunghi periodi uno dei classici cibi dei poveri, grazie al prezzo economico, alla facilità di coltivazione e diffusione, e alle ottime proprietà salutari e nutrizionali. Come tipico dei legumi, le fave mostrano una certa versatilità nella conservazione, per cui posso essere reperibili sia fresche, sia essiccate, sia congelate. A differenza di fagioli, ceci e lenticchie, per esempio, le fave presentano il vantaggio di poter essere mangiare anche crude. Un vantaggio sia dal punto di vista del sapore, sia da quello delle proprietà nutritive, poiché vitamine e minerali non vengono distrutti dalla cottura.

FAGIOLINI (da maggio ad ottobre)

verdura di stagione
la verdura di stagione, i fagiolini (Istock Photos)

Li troviamo nel mese di maggio e fino ad ottobre. I fagiolini hanno proprietà nutritive indispensabili per il nostro organismo. i fagiolini si differenziano significativamente dai fagioli: essendo raccolti e consumati prima della piena maturazione dei semi, i fagiolini sono infatti meno calorici e hanno un minore apporto di proteine e carboidrati. Fibre, sali minerali e vitamina A contribuiscono a farne degli evergreen (letteralmente!) nelle diete ipocaloriche. Nella scelta al momento dell’acquisto facciamo attenzione alla croccantezza. Se il baccello si spezza quando lo pieghiamo, allora è il momento di raccoglierlo. Una volta in cucina dovremo avere un po’ di pazienza nel rimuovere filo e estremità (proviamo ad allineare più baccelli sul tagliere per tagliarne le punte in un solo colpo).

Potrebbe interessarti anche: Cosa cucinare con i fagiolini: 5 video ricette sfiziose e veloci

 ASPARAGO (da marzo a maggio)

asparago verdura maggio
la verdura di stagione, asparago( Istock Photos)

Gli asparagi hanno una freschezza “breve”, infatti è possibile assaporare quelli freschi solo in tre mesi dell’anno: marzo,aprile e maggio, quindi affrettatevi perché è rimasto poco tempo. L’asparago è povero di sodio e ricco in altri sali minerali come calcio, fosforo, magnesio e potassio. L’asparago vanta anche riconosciute proprietà diuretiche e depurative.  L’apporto nutritivo si completa poi con il buon contenuto di vitamina C (particolarmente nella varietà verde) e di vitamina B9. Curiosità: perché dopo aver mangiato gli asparagi, l’urina ha un cattivo odore? A farsi questa domanda è più della metà della popolazione mondiale che percepisce questo odore (proprio così, l’altra metà invece non lo sente, ecco il perché ). Niente da temere, però: non è un sintomo di problemi di salute bensì solo l’effetto di un particolare aminoacido, l’asparagina, che metabolizzato viene trasformato in solforati dal caratteristico odore per alcuni s-fortunati. Si può dire che sia il colore a definire varietà (e località) degli asparagi, con il verde più comune nell’area mediterranea e il bianco che invece risulta prediletto nel Nord Europa e – in Italia – nel Veneto.

Se vuoi rimanere aggiornato giorno per giorno sulle notizie di salute, benessere, dieta e alimentazione, CLICCA QUI! 

Seguendo così un criterio cromatico, possiamo distinguere principalmente tra asparagi:
bianchi (o di Bassano), immacolati in quanto coltivati nascosti da fonti di luce,
verdi, che germogliano all’aperto (da cui il colore della clorofilla),
violetti, originariamente bianchi ma con le punte che bucano il rifugio sotterraneo esponendosi così al sole per colorarsi,
selvatici, di forma sottile e colore verde uniforme, che crescono spontanei. È seguendo la stessa scala cromatica che si può ricostruire quella del gusto: sono infatti gli asparagi bianchi quelli più delicati, mentre i verdi e selvatici risultano al palato più forti e i violetti infine acquistano dei toni di amaro. Gli asparagi sono dotati di una parte sotterranea equivalente alle radici (si chiama rizoma o zampa) dalla quale spunta la porzione commestibile (il turione). Ci sono ortaggi per i quali uno spessore ridotto è sinonimo di tenerezza, per l’asparago è il contrario. Sono proprio i turioni di diametro maggiore quelli più teneri, in quanto dotati di una polpa maggiore rispetto alla parte esterna. L’asparago accompagna bene ogni genere di piatto, dagli antipasti ai contorni, fino ai primi piatti. Una buona idea? Servirlo all’inizio del pasto accompagnato da crostini e una salsa di vinaigrette.

Potrebbe interessarti anche: Asparagi: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarli

Mentre per zuppe o risotti la varietà bianca è ottimale, le frittate si sposano al meglio con gli asparagi selvatici raccolti nei boschi (possiamo passarli prima alcuni minuti in padella per attenuare il caratteristico sapore molto forte). E ricordiamo che non esistono asparagi a lunga conservazione: l’ideale è consumarli freschi, altrimenti sono da tenere due giorni al massimo in frigo. Possiamo seminare gli asparagi ad inizio primavera nel semenzaio. Dopo quasi due mesi, trapiantiamo ed irrighiamo bene le piantine che fanno capolino dal terreno. Ok, serve un po’ di pazienza per la raccolta: dovremo infatti attendere l’anno successivo (nel ristretto periodo tra febbraio e aprile) per vedere comparire i primi turioni utili. Il turione deve essere raccolto prima che la pianta cresca troppo e che si trasformi in steli (mentre per l’asparago bianco la raccolta avviene prima che faccia capolino dal suolo in cui è interrato). Le piante di asparagi vivono piuttosto a lungo (10-12 anni) e potremo raccogliere i turioni ogni anno (a partire dal secondo anno, ricordiamo), purché ne lasciamo almeno un paio come riserva di nutrienti per la pianta fino alla stagione successiva. Rispetto al terreno, gli asparagi preferiscono suoli permeabili e privi di ristagno, con capacità di reggere anche alti gradi di salinità. La temperatura ideale oscilla tra i 15° e i 25°.

AGRETTI (da marzo a maggio)

Noti anche con il nome di barba di frate, gli agretti sono originari del Nord Africa, diffusi spontaneamente in tutta la zona del Mediterraneo e oggi coltivati per scopi alimentari. La pianta degli agretti presenta lunghe e sottili foglie succulente che possono raggiungere i 70 centimetri di lunghezza e che formano piccoli cespugli. Per uso alimentare, si raccolgono gli agretti quando le foglie hanno raggiunto una lunghezza di circa quindici centimetri. Le giovani piante di agretti vengono consumate come contorno, sono di stagione da marzo a maggio e sono facilmente reperibili in qualsiasi mercato o negozio di ortofrutta. Hanno una moltitudine di proprietà terapeutiche. Infatti, gli agretti migliorano la regolarità dell’intestino. Oltre alle proprietà diuretiche, hanno proprietà depurative e rimineralizzanti grazie all’alto contenuto di acqua e minerali come calcio, fosforo e magnesio. Le Proprietà nutrizionali che gli agretti hanno sono: ricchi di acqua e fibre, vitamina A, C e B.

BIETOLA A COSTE (tutto l’anno)

bietola a coste
la verdura di stagione, la bietola a coste (Istock Photos)

Favorisce il buon funzionamento dell’intestino e rafforza il sistema immunitario. E’ un buon alleato della pelle, protegge la vista. Mantiene in salute l‘apparato cardiovascolare e ha proprietà antinfiammatorie.

Proprietà nutrizionali: ricca di fosforo, magnesio, ferro, calcio e potassio, pro-vitamina A, vitamina C. Buono anche il contenuto di vitamine, in particolare provitamina A o beta-carotene, essenziale per la buona salute di occhi, pelle e tessuti. Grazie alle sue proprietà rimineralizzanti viene consigliata anche in caso di anemia e astenia.
La coste, inoltre, sono rinfrescanti, emollienti e lassative. Sono facilmente digeribili e, per tutte queste proprietà, sono particolarmente indicate anche per l’alimentazione di bambini, anziani e donne in dolce attesa. Hanno un contenuto calorico molto limitato e sono dunque molto utili nelle diete dimagranti. Infatti 100 g di coste crude contengono 17 kcal,  mentre lo stesso peso di coste bollite contiene 36 kcal. Le bietole da costa, infine, contengono acido ossalico, una sostanza che serve per la buona salute delle ossa.

Potrebbe interessarti anche: Frutta e verdura di stagione, cosa comprare nel mese di maggio

CAROTE (tutto l’anno)

verdura di stagione, maggio
la verdura di stagione, le carote (Istock Photos)

Le carote sono ortaggi ricchi di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A, importante per diverse funzioni dell’organismo, in particolare per la funzione visiva. Che le mangiate cotte o crude è lo stesso, perché la cottura non pregiudica l’utilità dei caroteni, in quanto sono resistenti al calore. Anzi, dal momento che la maggior parte del carotene si trova nella fibra, preparandole con una breve cottura si libera il betacarotene dalle cellule fibrose. Le carote sono molto indicate nell’alimentazione infantile perché contribuiscono all’assorbimento dei liquidi a livello intestinale. Sono anche una buona fonte di flavonoidi, pigmenti antiossidanti che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare. 100 grammi di carote hanno un apporto calorico pari a 84 kcal. Se comprate un mazzo di carote con le foglie, vale la pena staccarle prima di metterle in frigo. Perché? Il ciuffo di foglie verdi si comporta come una specie di vampiro: durante la conservazione succhierà le vitamine prima che voi riusciate a mangiare la radice.

PATATE NOVELLE (Maggio)

patate proprietà
la verdura di stagione, maggio e le patate novelle ( Istock Photos)

Le patate sono ricche di vitamina C, efficace nel limitare i danni causati dai radicali liberi, molecole di ossigeno nocive per i tessuti organici. Inoltre, la presenza di potassio le rende un ottimo aiuto contro l’ipertensione. Impacchi con fette di patate sono utili anche nei casi di ustioni leggere, e la fecola può essere utilizzata per idratare la pelle secca.  Le patate sono alimenti energetici e disinfiammanti dell’apparato digerente; favoriscono inoltre la formazione e l’espulsione di feci abbondanti e morbide e sono utile in presenza di emorroidi, in caso di gastriti, di ulcere dello stomaco e del duodeno, di coliti, specialmente se ulcerose.  Le patate sono ricche di carboidrati complessi, dunque indicate per chi soffre di diabete. I carboidrati complessi infatti devono essere scomposti in zuccheri semplici prima di essere assorbiti, il che significa che entrano in circolazione in maniera graduale, contribuendo a una maggiore stabilità della glicemia. Le patate danno un forte senso di sazietà e perciò aiutano a controllare la fame e a perdere peso.

SPINACI ESTIVI

la verdura di stagione
Spinaci, verdura di stagione (Thinkstock)

Gli spinaci contengono ferro, ma è errata la convinzione secondo cui ne apportino un quantitativo elevato all’organismo. Per agevolare l’assorbimento di questo minerale è consigliabile consumare gli spinaci conditi con limone; la vitamina C contenuta nell’agrume aiuta, infatti, ad assorbire il ferro. Gli spinaci sono ricchi di vitamina A e di acido folico. Sono inoltre ricchi di nitrato, una sostanza oggetto di recenti ricerche in quanto pare aiuti ad aumentare la forza dei muscoli. Contengono, inoltre luteina, utile per la salute della retina e quindi degli occhi. Sono efficaci in caso di stitichezza. Il periodo di raccolta degli spinaci va da novembre a marzo, ma esistono anche spinaci estivi che si possono ottenere in primavera inoltrata e per buona parte dell’estate.

Nel mese di maggio si possono trovare anche altri tipi di verdure come:

  • Aglio;
  • Sedano;
  • Finocchio,
  • Barbabietole
  • Scalogno;
  • Ravanelli;
  • Erba cipollina;
  • Lattuga;
  • Lenticchia;
  • Ceci;

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI