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Vermi e insetti: ecco perché dovremmo imparare a mangiarli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:42
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In un futuro neppure troppo lontano le riserve di carne e pesce a nostra disposizione finiranno. Ecco perché sarebbe bene cominciare da subito abituarsi alla più valida alternativa in termini di apporto di proteine, ossia vermi e insetti.

Ormai non ci sono dubbi. Lo hanno confermato anche gli studiosi. In un domani più vicino di quanto si possa immaginare, anche le popolazioni occidentali dovranno convertirsi ed adottare le abitudini alimentari ormai rodate da decenni dai popoli asiatici.

Ciò significa che se vorremo fare il pieno di proteine, dovremo rinunciare ad una  bella e buona bistecca, piuttosto che ad un salutare e super light branzino al forno, ed assaporare invece un croccante piatto di insetti, piuttosto che di vermi.

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Il motivo ruota essenzialmente attorno ai cambiamenti climatici che avrebbero reso le nostre naturali fonti di questa preziosa sostanza che ci conferisce energia, sempre meno presenti sul territorio.

Perché vermi e insetti devono far parte della dieta

Fonte ArtWave
In pratica la carne bovina, o di agnello, o di maiale, o ancora di pollo, così come il pesce, diventeranno così dei beni di lusso ed introvabili da dover essere sostituiti con qualcosa di cui invece il mondo sarà ancora pieno.
Una dieta sostenibile – Mangiando vermi e insetti faremmo inoltre del bene al pianeta, in quanto entrambi producono una quantità piuttosto ridotta di carbonio se comparata a quella proveniente dagli allevamenti intensivi di bestiame.
Secondo gli scienziati dell’Università del Queensland, gli insetti e i vermi sono perfetti per le nostre esigenze alimentari, sia per quanto riguarda l’apporto nutrizionale, sia per il loro gusto malgrado il nostro scetticismo potrebbe farci pensare il contrario.

Perché dobbiamo mangiare gli insetti – Essenzialmente per il bene comune e per abbattere gli sprechi. Se i bovini, di cui si mangia solamente il 40%, richiedono 8 kg di cibo per la produzione di 1 kg di carne , per fare 1 kg di carne di grillo, insetto commestibile all’80%, bastano soltanto 2 kg di cibo.

L’impedimento più grande – Per il professore all’Università del Queensland Louwrens Hoffman il blocco emotivo più grande è rappresentato dal metterci a cucinare questi cibi alternativi. In sintesi, al momento saremmo aperti a fare la prova solamente purché già pronti. Per questo gli esperti starebbero studiando come camuffare vermi e insetti, magari all’interno di un gelato e di una salsiccia.