Home Intimità

Sessualità: 11 cose che forse non sai sull’orgasmo

CONDIVIDI
sesso
le 11 cose che non sai sull’orgasmo (Istock Photos)

Sessualità: 11 cose che devi sapere sull’orgasmo maschile e femminile. Quanto dura l’orgasmo maschile rispetto a quello femminile? Le differenze e le statistiche sul sesso

Quando abbiamo rapporti intimi con un partner, non ci preoccupiamo della durata che il nostro orgasmo o l’orgasmo del partner ha ma, ci preoccupiamo, ovviamente, di raggiungere l’apice di quel piacere. L’universo della sessualità però, viene vissuto in maniera diversa da uomo a donna, e questo si sa bene. Quello che non si sa, per esempio è come viene vissuta dall’uomo o dalla donna quel particolare momento di stasi corporea e mentale.

Ma sappiamo, davvero, cos’è l’orgasmo? Come avviene? Certo, chi ha provato tale piacere, spero quasi la totalità di voi, sa mediamente di cosa stiamo parlando ma, sul serio, vi siete mai soffermati realmente su cosa è un orgasmo? Come viene vissuto dall’uomo e come, invece viene vissuto dalla donna? Interrogativi che la scienza e la psicologia hanno saputo dare una spiegazione. Prima di scoprire le 11 cose che (forse) non sai sull’orgasmo, facciamo chiarezza su cosa è un orgasmo e come avviene.

Potrebbe interessarti anche: Le zone erogene femminili nascoste: quali sono e come stimolarle

Cos’è l’orgasmo e come viene vissuto dalla donna e dall’uomo

Le 11 cose che non sai sull’orgasmo (Istock Photos)

L’orgasmo è una situazione psicofisica che porta l’individuo, sia di sesso maschile che femminile, a vivere il massimo grado dell’espressione del piacere erotico-sessuale. Esso è inoltre la parte finale del cosiddetto “ciclo di risposta sessuale” che si compone di tre fasi: l’eccitamento, il plateau e appunto, l’orgasmo, cui segue una quarta fase di rilassamento della tensione sessuale (risoluzione). Tale percorso è stato individuato e descritto da William Masters e Virginia Johnson, i fondatori della sessuologia moderna.

Più dettagliatamente, vi è una fase ancora precedente all’eccitamento, la fase del desiderio, nella quale l’uomo e la donna attivano la parte cognitiva rispetto alla sessualità attraverso l’immaginazione; nella fase dell’eccitamento, invece, si attiva la parte più corporea e maggiormente legata alla risposta fisiologica della sessualità (l’erezione nell’uomo e la lubrificazione, ad esempio, nella donna), a seguito di stimoli erotici e fisici e stimoli sensoriali. Il perdurare dell’eccitazione fisica, detta plateau, è il presupposto dell’orgasmo, il picco massimo del “ciclo di risposta sessuale” cui segue la fase di risoluzione, ove si assiste ad un ritorno alla normalità e ad uno stato di quiete, coincidente con una detumescenza dei corpi cavernosi per quanto riguarda il pene e una non lubrificazione per quanto riguarda la donna. Ma come avviene l’orgasmo nella donna?

Potrebbe interessarti anche: Tutto quello che devi sapere sui metodi contraccettivi

Nella donna, nelle fase che precede l’orgasmo, le pareti vaginali si lubrificano e l’aumento del flusso sanguigno nei tessuti spugnosi provoca una dilatazione del clitoride, il piccolo organo sensoriale all’interno dell’apparato genitale, che si sporge verso l’esterno per l’intera fase che precede l’orgasmo, la fase di plateau. In prossimità dell’orgasmo, quindi, si assiste ad una diminuzione delle dimensioni della vagina del 30% circa, mentre il clitoride si ritira all’interno del prepuzio. L’orgasmo è quindi l’effetto di un processo di contrazioni involontarie che avvengono, per effetto di alcune fasce muscolari, nella zona della vagina cosiddetta ‘terzo esterno’. E in coincidenza all’orgasmo si registrano anche un aumento della respirazione e dei battiti cardiaci, lo spasmo involontario dei piedi e l’annebbiamento della coscienza. E nell’uomo, come avviene l’orgasmo e come viene percepito?
Nell’uomo, naturalmente, le manifestazioni orgasmiche sono più evidenti, dal momento che l’orgasmo coincide con l’eiaculazione. Il raggiungimento dell’orgasmo nell’uomo, è seguito da una pausa caratterizzata da una momentanea insensibilità erotica e rilevante solo per gli uomini (appunto) chiamata periodo refrattario.

Le forti sensazioni che si avvertono a livello mentale insieme alle modificazioni fisiche fanno dell’orgasmo un’esperienza gratificante, unica e ben riconoscibile. Chi l’ha provato, lo sa. Altrimenti è come tentare di spiegare i colori a un non vedente. Non è possibile. Ma ora veniamo alle curiosità in merito all’orgasmo. Cose che forse non sai ancora.

Potrebbe interessarti anche: Intimità di coppia e bambini, come trovare il giusto equilibrio

Le 11 cose che non sai sull’orgasmo

le 11 cose che forse non sai sull’orgasmo dell’uomo e della donna (Istock Photos)

Una delle cose che probabilmente non sai sull’universo del piacere è che  le donne vincono in durata mentre gli uomini in frequenza.

  • L’orgasmo femminile dura circa 20 secondi, quello maschile “soltanto” da 3 a 10 secondi. In compenso, gli uomini hanno un orgasmo nel 95% dei rapporti, le donne soltanto nel 69%.
    Le cose cambiano al variare dell’orientamento sessuale: mentre non sembrano esserci grosse differenze nel tasso di orgasmi provati da uomini gay o etero, le ragazze lesbiche sperimentano il 12% di orgasmi in più di quelle eterosessuali, forse per la maggiore durata dei rapporti (in media 30-45 minuti contro i 15-30 minuti).
  • L’immaginazione per la donna è fondamentale: per l’uomo no. Per una donna serve anche un potente stimolo mentale, fantasie erotiche o uno spiccato interesse sessuale per il/la partner. Questo fa sì che le donne, a differenza di molti uomini, siano in grado di controllare il piacere, ritardandone l’apice fino all’ultimo (non esiste un’eiaculazione precoce al femminile). E spiega anche perché le case farmaceutiche che lavorano al “viagra al femminile” non abbiano finora avuto Lorgasmorisultati soddisfacenti.
  • L’area celebrale maschile e femminile è identica quando si ha un orgasmo: l’attivazione cerebrale durante la stimolazione genitale (ossia in fase di arousal, eccitazione) coinvolge aree cerebrali diverse in uomini e donne, l’attività del cervello durante l’orgasmo è la stessa in maschi e femmine.
    Inoltre la corteccia orbitofrontale laterale, coinvolta nell’autovalutazione e nell’autocontrollo, si “spegne” durante il culmine di piacere in entrambi i generi. Questo spiega perché in quei momenti perdiamo il controllo. Infine a tutti viene sonno dopo un rapporto, a causa del picco dell’ormone prolattina, 4 volte più alto dopo un atto sessuale che dopo la masturbazione.

Potrebbe interessarti anche: Intimità: è arrivato l’orgasmometro!

  • gli orgasmi notturni sono unisex: quella sensazione quando si dorme, di sognare una situazione intima intensa e di raggiungere l’orgasmo non è, come si pensava un tempo, prerogativa solo maschile ma, pare, che anche alle donne succeda lo stesso. Il 37% delle donne li ha sperimentati almeno una volta in passato, e il 30% ne ha avuto uno nell’ultimo anno.
  • Anche gli uomini hanno orgasmi multipli: gli orgasmi multipli, tradizionalmente associati alle donne (che a differenza degli uomini non hanno bisogno di un periodo refrattario, ossia di una pausa obbligata, dopo il piacere) sono in realtà possibili anche negli uomini: senza eiaculazione, appena prima o appena dopo l’orgasmo “principale”.
  • L’orgasmo femminile non svolge la stessa funzione di quello maschile: Se l’orgasmo maschile ha un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell’eiaculazione, e quindi nel concepimento, quello femminile non sembra avere un ruolo essenziale nella fertilità. All’inizio del ‘900 si riteneva che le contrazioni causate dall’apice del piacere femminile veicolassero più velocemente lo sperma verso la cervice, aumentando le chance di concepire (teoria del risucchio). Ma esperimenti di laboratorio eseguiti negli anni ’50 su alcune volontarie, che includevano sperma artificiale radio opaco e auto-masturbazione a scopo scientifico davanti a una macchina ai raggi X, hanno escluso che funzioni così. Nel caso maschile il legame tra orgasmo e fertilità è più chiaro: lo sperma “allenato” è più fertile di quello che rimane a lungo nei testicoli.

Se vuoi essere informato su tutte le novità sull’intimità di coppia, il sesso e le curiosità  CLICCA QUI

  • L’origine dell’orgasmo:  I recettori sensoriali del piacere sono localizzati per lo più sugli organi genitali, ma l’origine profonda dell’orgasmo è localizzata nel nervo spinale sacrale (che si forma dal midollo spinale).
    Le lesioni di questo nervo possono portare a disfunzioni erettili, scarsa lubrificazione e ridotta capacità di raggiungere l’orgasmo. Questa localizzazione aiuta a comprendere la vera natura dell’orgasmo, che altro non è che un riflesso del sistema nervoso autonomo, lo stesso che controlla altre funzioni involontarie come la digestione e il battito cardiaco.
  • L’orgasmo cura il singhiozzo: Un caso clinico descritto una ventina di anni fa racconta di un paziente guarito da  giorni di singhiozzo grazie a un orgasmo. L’attività sessuale stimola infatti il nervo vago, che controlla, senza che ce ne accorgiamo, cuore e tratto digestivo. Ecco perché si pensa che il sesso sia il rimedio migliore per alcune forme di singhiozzo incurabile.
  • In passato l’orgasmo veniva prescritto come cura contro l’isteria delle donne: Poiché gli amplessi di coppia erano per “lei” spesso insoddisfacenti, e la masturbazione femminile scoraggiata e condannata, la sessualità delle donne si fece valere attraverso una presunta malattia mentale: l’isteria. Considerata malattia tipicamente femminile, riconducibile a uno “spostamento” dell’utero dalla sua sede originaria, veniva trattata con l’orgasmo, da raggiungere con docce pelviche (nell’immagine) o stimolazione perpetrata da medici. A beneficio delle pazienti: alla fine del XVII secolo, l’isteria era considerata la malattia più diffusa di tutte, e alla fine del XIX secolo, si diceva che la terapia per curarla rendesse tre quarti del giro d’affari dei medici, questo finché non furono inventati i vibratori.
  • L’orgasmo riduce i dolori del ciclo Uno studio dell’università statunitense John Hopkins dal titolo The Science of Orgasm ha dimostrato che più di due donne su dieci si masturbano con maggiore frequenza durante il ciclo per alleviare il dolore derivante dai crampi mestruali.
  • L’orgasmo rende più forte il sistema immunitario da uno studio condotto pare che le persone che hanno orgasmi frequenti sono anche quelle con un livello più alto di immunoglobuline A (un tipo di anticorpi) nella loro saliva, e presentano dunque un sistema immunitario più forte rispetto a coloro con una bassa attività sessuale. Se volete scongiurare l’influenza e i vari e noiosissimi malanni stagionali, sapete già cosa dovete fare.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore