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Salmone e rischi per la salute, il valido motivo per non mangiarlo

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È innegabile che il pesce sia ricco di omega 3, vitamina D e minerali (ferro, zinco, potassio e magnesio). Tuttavia, i pesci d’allevamento, in particolare il salmone e la tilapia, sono molto pericolosi per la salute.

Il pesce è un alimento molto raccomandato da medici e nutrizionisti. Contiene acidi grassi omega 3 che possono ridurre il rischio di malattie cardiache. Secondo l’American Heart Association (AHA), mangiare pesce è uno dei modi migliori per garantire una buona salute del cuore.

L’essere umano si ciba di pesci e crostacei fin dalla preistoria. La piscicoltura è infatti una pratica molto antica, gli assiri e i romani allevavano il pesce negli stagni. Nel corso della storia, pesci e molluschi sono stati una fonte di grande potere economico.

Per commercializzare il pesce e trasportarlo su lunghe distanze sono state ffinate alcune sono tecniche di conservazione come l’affumicazione e la salatura per conservare il pesce. Ad oggi, il salmone affumicato è un alimento popolare in molti paesi del mondo.

Sebbene sia ricco di omega 3, vitamina D e minerali (ferro, zinco, potassio e magnesio), il salmone ed i pesci d’allevamento in particolare,  sono molto pericolosi per la salute. Il salmone è pieno di tossine, consumarlo molto spesso non fa bene alla salute.

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Salmone e rischi per la salute

Fonte: Istock

Pesca eccessiva, l’esposizione a inquinamento chimico o persino la mutazione genetica sono i principali fattori che affliggono la pesca. Nel suo film documentario “Fillets -Oh- Fish”, il produttore Nicolas Daniel offre uno sguardo critico sulle industrie e sugli allevamenti ittici presentando immagini interne esclusive sul loro funzionamento. Secondo i produttori di questo film documentario, il pesce che mangiamo sarebbe molto pericoloso per la nostra salute a causa dell’agricoltura intensiva e dell’inquinamento.

Il salmone d’allevamento è uno degli alimenti più tossici al mondo!

L’alto costo della crescita dell’industria del salmone ha colpito sia il consumatore che l’ambiente poichè l’allevamento del salmone rappresenta una grande minaccia per le popolazioni di pesci selvatici e le comunità circostanti.

Sfortunatamente, l’allevamento del salmone rappresenta uno dei sistemi di produzione dell’acquacoltura più dannosi. Le reti vengono posizionate direttamente nell’oceano, in punti esposti a sostanze tossiche e metalli pesanti e non solo.

Il film presenta allevamenti di salmoni nei fiordi norvegesi, dove è possibile vedere uno strato di rifiuti di diversi metri di altezza, popolato da batteri e pesticidi. Gli allevatori allevano fino a due milioni di salmoni in uno spazio relativamente ristretto. Oltre ad essere nutriti con mangimi arricchiti di coloranti o di sottoprodotti di origine animale, le reti non vengono mai pulite. Le precarie condizioni igieniche portano a fondali di allevamenti con depositi di tonnellate di rifiuti, escrementi e sostanze di scarto. Queste condizioni e i pesticidi usati per controllare i patogeni (come i pidocchi di mare) che spesso arrivano comunque fino alle nostre tavole, hanno effetti molto dannosi sulla salute.

Come possiamo tutelarci?

In questo momento, l’industria si concentra sui profitti e non è molto preoccupata per l’ambiente e la salute delle persone. Nel 2013 la Norvegia, ha ottenuto dall’UE il consenso ad incrementare la dose di pesticidi destinati ai salmoni, in particolare dell endosulfano, una sostanza altamente tossica per l’essere umano.

La cosa migliore per preservare la nostra salute sarebbe quella di smettere di mangiare salmone d’allevamento e impedire all’industria globale di inquinare ulteriormente i nostri oceani e il nostro ambiente. Per farlo bisogna leggere attentamente le etichette e non affidarsi al colore del pesce che può trarre in inganno. Un rapporto diffuso da Natural News ha mostrato che per sembrare pesci di origine selvatica il 95% dei salmoni provenienti dall’Atlantico, vengono alimentati con mangimi che contengono coloranti artificiali.

Il pesce è indubbiamente uno degli alimenti più gustosi e più salutari ed è essenziale integrarlo nella sua dieta. Ma in un’era industriale estrema, è necessario fare molta attenzione a scegliere il pesce da mangiare. E se sei un fan del salmone, sceglilo rigorosamente selvaggio.

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