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Soia: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarla

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La soia è un alimento sempre più diffuso anche sulle nostre tavole. Scopriamone insieme le proprietà, le eventuali controindicazioni e tutte le curiosità che la riguardano.

proprietà della soia
Fonte: Istock

La soia è un alimento per lo più diffuso nei paesi orientali ma sempre più conosciuto ed utilizzato anche dalle nostre parti. Si tratta di un legume sostanzialmente ricco di proteine e povero in grassi che viene spesso inserito nelle diete di vegani e vegetariani proprio per la possibilità di sostituire le proteine di origine animale. Ricca di minerali e vitamine, la soia dona anche diversi benefici come la regolarità intestinale o la capacità di tenere sotto controllo il colesterolo. Come tutti gli alimenti anche la soia può avere degli effetti collaterali. Scopriamo quindi tutto quello che c’è da sapere su questo legume, partendo dai valori nutrizionali e proseguendo con i benefici e i modi migliori per mangiarla.

Tutto sulla soia: proprietà, controindicazioni, curiosità e ricette

Soia (Thinkstock)

La soia è un legume che arriva dall’Asia e che viene maggiormente consumato nei paesi orientali. Ricca di proprietà benefiche si distingue da altri alimenti di origine vegetale per la quantità di proteine che contiene. Ricca di fitoestrogeni è un alimento in grado di prevenire alcune forme di tumore, di regolare il colesterolo cattivo e di portare benefici all’intestino.
In genere la dose consigliata è di due o tre porzioni a settimana.

Calorie e valori nutrizionali
In media la soia apporta circa 400 calorie per 100 grammi, dati che variano in base al tipo di soia che viene consumata. Oltre a tracce di vitamine del gruppo B contiene fibre, sodio, ferro e alti valoro di potassio (1740 mg), fosforo (591) e calcio (257). Del tutto priva di colesterolo è ricca di isoflavoni e fitoestrogeni.

Proprietà e benefici

La soia apporta diverse proprietà benefiche. Tra queste le più note sono:

  • Aiuta l’intestino a mantenersi regolare specie nella sua versione fermentata
  • Abbassa i livelli di colesterolo e glicemia
  • Migliora la vita sessuale
  • Contiene alte percentuali di triptofano
  • Riduce l’accumulo di trigliceridi al livello del fegato
  • Grazie ai fitoestrogeni protegge da alcune forme di tumore
  • Gli isoflavoni che contiene aiutano le donne durante la menopausa
  • Aiuta a prevenire l’osteoporosi

Per far si che la soia apporti effettivamente i benefici sopra indicati è importante prestare attenzione nel comprare soia naturale e non OGM.

Controindicazioni
Seppur l’argomento sia ancora piuttosto controverso, secondo alcuni la soia non andrebbe consumata troppo spesso o in grandi quantità per la presenza dei fitoestrogeni che possono compromettere l’equilibrio della tiroide.
In caso di assunzione di farmaci, inoltre, è sempre meglio chiedere un parere al proprio medico curante per evitare determinati interazioni. Lo stesso vale se si soffre o si è sofferto di determinate patologie.
Da evitare assolutamente la soia OGM che è già presente nei mangimi che vengono dati a molti animali è bene consumare la soia solo quando si è sicuri delle sue origini o è opportunamente dichiarato che è biologica.

iStock photo

Come assumere la soia e curiosità

In commercio la soia si può trovare sotto diverse forme. Si va dai normali fagioli di soia, cucinabili come i comuni legumi, a derivati come latte, farina, yogurt, panna o margarina, farina con la quale preparare pasta, pizza o biscotti, germogli per insalata, salsa di soia per condire e poi tofu e tempeh da consumare al posto delle proteine animali. Ci sono inoltre prodotti a base di soia fermentata come il natto e il miso che fanno molto ben all’intestino.
Esiste anche della soia granulare che si può inserire in minestre o altri alimenti ma che è meglio sostituire con i prodotti sopra citati e che non va confusa con la lecitina che invece può essere utile (sempre dietro parare medico) in caso di colesterolo alto.

Andando alle curiosità

  • La soia ha origini antichissime e pare fosse coltivata già 5000 anni fa in Manciuria.
  • Secondo un’antica leggenda l’imperatore Shennong nel 2800 a.C. la classificò la tre le cinque piante sacre, insieme a riso, frumento, orzo e miglio.
  • Tofu significa carne senza ossa e fu creato circa duemila anni fa da un monaco cinese.