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Messaggi vocali su Whatsapp: ecco come non abusarne

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Tutti ormai li usano, e sono una vera e propria “comodità” della tecnologia. Ecco come utilizzare al meglio i messaggi vocali di Whatsapp e non abusarne..

messaggi vocali whatsapp
Logo Whatsapp, Getty Images 

Da quando sono stati introdotti hanno riscosso un gran successo e sono diventati una vera e propria priorità nella nostra quotidianità “virtuale”: i messaggi vocali sono una comodità irrinunciabile che porta con sè evidenti vantaggi, ma che nasconde anche aspetti negativi da non sottovalutare.

Infatti, è da ammettere come spesso mandare degli audio invece di scrivere lo stesso messaggio con la tastiera, sia diventato molto più naturale anche in situazioni in cui non ce n’è necessariamente il bisogno.

A dirlo è uno studio citato dal Sunday Times che spiega come anche tra i professionisti questo metodo sia ormai preferibile persino alle mail. Infatti, 5 file audio della durata di 30 secondi ciascuno, possono avere lo stesso effetto di 20 e-mail.

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Messaggi vocali su Whatsapp: ecco perché non abusarne e come usarli al meglio

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Cellulare, Getty Images

Ma quali sono i limiti da rispettare nell’utilizzo di questo strumento? Quali sono le dritte per non abusarne?

Secondo lo studio preso in esame, la regola aurea dei messaggi vocali sarebbe quella di non superare mai i 20 secondi per audio. Questa ipotesi viene dall’analisi del mantenimento dell’attenzione, che sembra calare già subito dopo i primi 3 secondi.

Altro dato importante a cui fare attenzione è il “gusto” della persona con cui stiamo parlando: non è detto, infatti, che a tutti i nostri interlocutori piaccia comunicare con i messaggi vocali. Nel caso di continue risposte testuali, dovremmo infatti cambiare il metodo comunicativo, e adeguarci momentaneamente.

Inoltre, prima di mandare un messaggio vocale, dovremmo sempre badare al contesto: non tutte le informazioni che vogliamo divulgare, ad esempio, sono adatte per essere ascoltate in determinati luoghi dal nostro destinatario.

Bisogna poi anche essere cauti e saper scegliere: ad esempio, mandare un audio a qualcuno che da noi si aspetta un comportamento estremamente formale, può risultare inopportuno e poco adeguato.

Infine, degli audio non si dovrebbe abusare nemmeno sui gruppi Whatsapp, dove è sempre più alto il rischio che non vengano ascoltati, e non bisognerebbe mai aspettarsi una risposta il prima possibile, con il rischio di mettere fretta all’interlocutore.

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