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Perdere peso: ecco le 4 diete da non seguire

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Secondo la rivista Reader’s Digest, alcune diete molto seguite e famose sarebbero dannose per il nostro organismo.

Spesso l’ansia di voler perdere peso ci fa cadere nella tentazioni di immetterci in programmi alimentari severi, stressanti e squilibrati. Il problema in questo caso è che non solo possiamo accusarne mentalmente, ma pure il nostro corpo potrebbe soffrirne.

Vi proponiamo dunque una breve rassegna dei regimi dietetici più in voga, ma altresì più pericolosi per la nostra salute.

Per avere una risposta alle curiosità del quotidiano cliccate qui

Le diete che è meglio non seguire

Fonte: Istock

La prima è la dieta militare o dei 3 giorni – Si basa su un regime a basso contenuto di calorie e promette 5 kg in meno di una settimana. Qual è la beffa? Che assieme ai liquidi e al grasso se ne va pure la massa muscolare. Attenzione dunque a non protrarla per più di 3 giorni.

La dieta chetogenica – Niente carboidrati e tante proteine per far accumulare corpi chetonici nel sangue. La mancanza di fibre, vitamine e sali è compromettente. Sforza i reni e intossica l’organismo. Con la diminuzione dei livelli di glucosio, l’energia viene attinta dal grasso; inoltre non consente di mantenere i risultati ottenuti.

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La dieta paleolitica – Ideata da Loren Cordain, nutrizionista dell’Università del Colorado si ispira all’antichità. Grande assunzione dunque di proteine animali. Limitati carboidrati ristretti a ciò che è presente in frutta e verdura.  Niente legumi, latticini, latte sale, zucchero, olio, burro, birra e cibi i lavorati. Seguire questo regime troppo a lungo causa problemi per eccesso proteico. Lo squilibrio provoca anche danni a reni e fegato, ci si sente affaticati, con il mal di testa e depressi.

La dieta senza glutine – Quella che più’ di tutte va di moda al momento. Mangiare senza questa sostanza è ottimo per chi soffre di celiachia, ma non  per gli altri. L’assenza del glutine può anziché far dimagrire, sortire l’effetto opposto perché è i prodotto gluten-free sono ricchi di calorie. Chi volesse in ogni caso intraprenderla, è bene che sia monitorato da un medico, in quanto potrebbero presentarsi disfunzioni da carenza di nutrienti quali le vitamine del gruppo B, il ferro e le fibre. Anche se mangiare qualche prodotto in meno con glutine non fa male, è meglio invece continuare ad assumere i cereali integrali.

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