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Dumbo: il triste elefantino è esistito davvero

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Presentazione del film “Dumbo”, Getty Images

Dopo il successone nei box office italiani, si torna a parlare molto della storia di “Dumbo”, il triste elefantino. Ecco come ha ispirato il film

Il nuovo film che lo riguarda sta avendo un grandissimo successo in tutte le sale d’Italia, mentre negli USA non decolla e riceve molte critiche. “Dumbo” è infatti tornato al centro della scena cinematografica dell’ultimo periodo grazie al nuovo film che narra di nuovo le sue avventure. Il colosso Disney ha infatti deciso di far “rivivere” anche tra le nuove generazioni la storia e il culto del triste elefantino che tanto aveva già emozionato nel primo storico film degli anni ’40. Tanto si parla di lui in questo periodo quindi, soprattutto dopo la nuova trama che molti stanno vedendo al cinema in questi giorni. Ma qual è la storia di Dumbo, triste elefantino che ha ispirato così tanto il mondo dell’animazione?

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Dumbo, il triste elefantino che emoziona in sala: ecco la vera storia

La figura di Dumbo, che tanto ha emozionato in passato ed è tornato ad appassionare bambini e adulti, cela dietro di sè una storia realmente accaduta che merita di essere conosciuta. L’elefantino in questione è infatti esistito davvero, e si chiama “Jumbo“: nasce nel Sudan nel 1860, ma qui trascorre una parte davvero breve della sua vita. Ben presto viene catturato e venduto a diversi commercianti, che ne pretendono il trasferimento in Europa già in giovane età. Nel 1865 diventa l’attrazione più famosa di un importante circo di Londra, a causa della sua grandezza mai vista prima. Il pachiderma viene messo in condizioni di vita davvero precarie e ingiuste: la notte non riesce a dormire a causa degli attacchi di rabbia, e per essere “calmato” viene costretto a bere del whisky dal suo padrone. Ma lo stress di Jumbo aumenta, così come aumentano i suoi problemi di salute: zanne rovinate per lo sfregamento contro le sbarre e denti malformati a causa della pessima alimentazione a cui veniva sottoposto. L’elefantino viene così trasferito per una seconda meta, l’America, dove verrà comprato da un secondo circo e si esibirà in molti spettacoli, fino a debuttare in Canada. La fine della vita del piccolo Jumbo arriva nel 1885, proprio dopo uno spettacolo: accidentalmente l’elefantino cade sulle rotaie, e qui viene sfortunatamente travolto da una locomotiva di passaggio in quel momento.