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Cachi: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarli

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I cachi sono un frutto ricchissimo di proprietà benefiche tutte da scoprire, ma hanno anche alcune controindicazioni. Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sui cachi

cachi

I cachi, detti anche kaki o loti, sono un frutto antichissimo che proviene dall’Asia ma è coltivato anche in Italia, soprattutto in Campania, Sicilia, Veneto e Romagna.
Questo frutto dolce e goloso andrebbe consumato soltanto quando è ben maturo e si può mangiare sia così com’è che come ingrediente di gustose ricette dolci e originali pietanze salate.

Questi frutti dal colore arancione sono ricchissimi di proprietà benefiche al punto tale da essere noti fin dall’antichità come “frutto degli dei”: sono altamente consigliati in sostituzione del dessert o a merenda, ma attenzione a consumarne troppi se avete problemi di glicemia alta perché si tratta un frutto particolarmente zuccherino, soprattutto quando ben maturo.

CALORIE E VALORI NUTRIZIONALI

Il contenuto calorico del caco è pari a circa 65 calorie per 100 grammi. Questo frutto si compone per l’80% di acqua, è ricchissimo di potassio e ha un discreto contenuto anche di altri sali minerali tra cui il magnesio, il fosforo e il calcio.
L’elevata percentuale di zuccheri (circa il 12%) si accompagna a un ottimo contenuto di fibre che lo rendono un perfetto alleato per il regolare funzionamento del tratto intestinale.

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PROPRIETA’ E BENEFICI

Come accennato, tra le più importanti proprietà benefiche dei cachi c’è sicuramente il contenuto di fibre che li rende un ottimo lassativo naturale: se soffri di stipsi, l’ideale è comsumarne uno al mattino a colazione.

L’elevato contenuto di acqua e minerali rende i cachi un perfetto rimedio diuretico e rimineralizzante, adatto a chi ha bisogno di depurarsi o per gli sportivi, che necessitano di parecchi sali minerali per la loro attività fisica.

Se il cambio di stagione vi fa sentire un po’ spossate, il cachi può essere d’aiuto perché è una vera e propria fonte di energia e combatte la stanchezza.
Inoltre, è in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, rinforzare le difese immunitarie, proteggere gli occhi e la pelle.

CONTROINDICAZIONI

Per il suo elevato contenuto di zuccheri e l’apporto calorico piuttosto alto per un frutto, il cachi andrebbe evitato da chi segue una dieta ipocalorica e da chi soffre di diabete, ma più in generale nessuno dovrebbe abusarne.

Inoltre, questo frutto dalle proprietà lassative ha delle controindicazioni per chi soffre di colite o in caso di diarrea. Molto rare, ma possibili, le reazioni allergiche al kaki.

COME ASSUMERLO E CURIOSITA’

Per il suo gusto già dolce e saporito, il cachi è ottimo da gustare anche così com’è, magari con un cucchiaino per raccogliere la morbida polpa ben matura.
Ci sono comunque ottime ricette a base di cachi, sia dolci che salate, in particolare per marmellate e salse dolci.

Il cachi è un albero incredibilmente resistente: basti pensare che alcuni esemplari sono stati gli unici esseri viventi sopravvissuti all’esplosione atomica di Nagasaki. Da allora, l’albero di kaki viene chiamato anche “albero della pace”.

VIDEO RICETTA

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