Home Cultura Canova al MANN di Napoli, una mostra epocale

Canova al MANN di Napoli, una mostra epocale

CONDIVIDI

Al Museo Nazionale di Napoli viene inaugurata la mostra dedicata al maestro della scultura italiana Antonio Canova: le date e come visitarla 

mostra di Canova MANN Napoli
Il Museo Nazionale di Napoli (Wikimedia Commons -author Lalupa)

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli presenta la mostra con maggior materiale mai realizzata dedicata al maestro del neoclassicismo, Antonio Canova. La mostra è stata inaugurata al MANN il 28 Marzo e sarà possibile visionare più di 110 opere inedite fino al 30 Giugno.

Leggi anche -> LIBRI: ‘La pittura olandese del secolo d’oro’

Per la mostra di Canova a Napoli sono state trasportate innumerevoli opere da tutto il mondo per poter essere presentate all’interno di uno stesso complesso dove, per la prima volta, vengono presentate tutte le opere dell’artista: dai bozzetti su carta, ai dipinti ad olio, ai gessi, fino alla grande e famosissima produzione di marmi. Una collezione che caratterizza la carriera e la fama dei questo grande artista. In mostra sono presenti opere provenienti dall’Ermitage di San Pietroburgo, dove è custodita la più vasta quantità di sculture di Canova. Tra questi l'”Amorino Alato” , “Ebe”, “La Danzatrice con le mani sui fianchi” e la leggendaria scultura delle “Tre Grazie”.

Leggi anche -> Sembrava impazzita, poi un disegno rivela la sua malattia

Canova e Napoli: un amore lungo più di un secolo 

Il Museo Nazionale di Napoli, quindi, accoglierà questa mostra epocale, poiché questa città ebbe un ruolo fondamentale nella carriera dell’artista, oltre che fortemente di ispirazione nella vita del maestro. Canova con la città partenopea ebbe un rapporto lungo e costante, iniziato quando ancora era un giovane viaggiatore desideroso di ammirare le bellezze e le opere d’arte che caratterizzano la città di Napoli. Successivamente il rapporto con la città prese una piega più intima e personale quando alcuni regnanti dell’aristocrazia napoletana iniziarono a richiedere opere d’arte su committenza. Il percorso espositivo, a cura di Giuseppe Pavanello, affiancato da autorevoli studiosi e dalla direzione dei due musei promotori, potrà accompagnarvi all’interno di una storia profonda e lunga più di due secoli come quella tra lo scultore Antonio Canova e l’arte antica.