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Auguri tecnologia: il cellulare compie gli anni, dal 1983 ad oggi

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il compleanno del cellulare
Auguri tecnologia: il cellulare compie gli anni (Istock Photos)

Auguri tecnologia: il cellullare compie gli anni proprio nel mese di Marzo: sono 36 anni di rivoluzione continua

E’ proprio il caso di fare gli Auguri alla tecnologia, ed in particolar modo, al cellulare che, proprio in questo mese di Marzo, compie gli anni. 36 per la precisione e, dalla sua nascita, non si è arrestata mai la sua crescita. Un mezzo di comunicazione talmente potente e vitale, lo smartphone, che oggi sarebbe impensabile vivere senza.

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Auguri Tecnologia: 36° anniversario del cellulare, le origini

Era il 1983 l’anno che vedeva rivoluzionare per sempre il modo di comunicare tra le persone. Proprio nel mese di marzo, ricorre il 36° anniversario della nascita del primo cellulare in commercio. La strada in questi anni è stata lunga e molto veloce. Si è passati dal primo cellulare che si presentava tutt’altro che maneggevole essendo molto grande e di dimensioni lunghissime e per di più costoso ai nuovi modelli ultra slim e leggerissimi.

Fu lui, John Mitchell, vicepresidente della Motorola a tentare di aprire la strada ad un altro modo di fare comunicazione. Non solo, come si usava all’inizio, una comunicazione tra forze dell’ordine e limitata nelle autovetture ma, l’idea era quella di espandere  questo modo di telefonare anche alla gente comune e al di fuori delle proprie macchine.

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Il primo straordinario traguardo venne raggiunto il 3 aprile del 1973, con Martin Cooper, esperto ingegnere incaricato dallo stesso Jhon Mitchell, che effettuò la prima chiamata senza fili, contattando dalla Sesta Strada di New York City l’ufficio del suo rivale Joe Engel, anch’egli impegnato su un progetto simile per la Bell. L’esperimento fu possibile grazie anche alla decisione della Agenzia federale americana sulle telecomunicazioni, di liberare le frequenze necessarie.

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Dovettero però, passare milioni di dollari e almeno un decennio affinché il progetto definitivo prese il via. Si arrivò così al fatidico 1983, anno in cui Motorola inaugurò la sua prima linea di cellulari, identificata con la sigla DynaTac –  Dynamic Adaptive Total Area Coverage – .

Il modello di lancio, l’8000x, comparve nelle vetrine dei negozi il 6 marzo di quell’anno, disponibile nei colori bianco e nero. Per realizzarlo la società statunitense aveva sborsato un milione di dollari. Con la sua forma rettangolare, stretta e lunga, e con l’altrettanto lunga antenna di gomma, con un peso che andava non sotto gli 800 grammi e un’altezza di 25 cm, dava più l’idea di un walkie-talkie che di un telefono portatile, non certo comodissimo portarlo dietro.

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Accessibile soltanto ai più abbienti, il costo del primo cellulare era di ben 4.000 mila dollari, pari a quasi 7mila euro oggi. Una cifra esorbitante se ci si ferma a pensare che la batteria non durava più di un ora di chiamate e non esisteva ancora l’opzione dell’invio dei messaggi. Ciò nonostante l’uscita in commercio di questo unico e primo esemplare provocò un boom negli acquisti tale che la domanda superò l’offerta. Questo portò gli ingegneri a lavorare ad un secondo modello, perfezionando alcune caratteristiche del primo, come per esempio la batteria.

Infatti, nei DynaTac successivi, si arrivò a migliorare i livelli di batteria, a ridurre i tempi di ricarica, dalle iniziali 10 ore a un’ora soltanto, grazie all’introduzione di un caricabatterie da tavolo e  si lavorò sulle dimensioni che incidevano non poco sul peso complessivo del telefono, soprannominato per questo «il mattone» (in inglese “the brick”).

Gli anni passarono in fretta e si arrivò al vero boom tra  la fine degli anni novanta e l’inizio del 2000. Poco per volta il cellulare divenne, come sappiamo tutti oggigiorno, una tecnologia indispensabile per la quotidianità di ognuno di noi.

Croce e delizia della modernità, sempre più tecnologico, sempre più veloce e con prestazioni elevatissime. Lo smartphone è diventato ormai un prolungamento del nostro corpo.

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Si può concludere che sia stata una delle rivoluzioni tecnologiche più rapide e più influenti della storia. Se i primi cellulari cambiarono le comunicazioni telefoniche tra le persone, i più recenti smartphone, dotati di innumerevoli funzioni, hanno rivoluzionato le modalità di utilizzo del cellulare. L’uso primario delle telefonate è quasi surclassato dalle altre mille funzioni, quali invio di e-mail, navigazione in internet, applicazioni più svariate e partecipazione a chat tra amici. Insomma, si telefona meno ma si parla di più: la parola d’ordine è essere connessi, sempre. Non possiamo che ringraziare, quindi la tecnologia e augurargli Buon compleanno!

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