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Morire a 44 anni, la storia di Fabrizio Cuzzotti distrugge una comunità

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Palestro. Paesino di quasi 2000 anime della provincia di Pavia ma che dista a pochi chilometri da Vercelli in Piemonte.

Nel giro di 15 giorni ha perso due persone molto amate nella comunità, quasi cresciute insieme. Due drammi avvenuti  per motivi diversi, ma che hanno stroncato un’intera popolazione. Due settimane fa la morte della farmacista Elena Carisio, che era malata da tempo. Sempre di domenica, ieri 10 marzo 2019, si è spento Fabrizio Cuzzotti, 44 anni. Il suo corpo senza vita è stato trovato nella sua casa di Palestro. Fabrizio Cuzzotti,  era nato a Novara e per parecchi anni,  aveva vissuto a Borgo Vercelli dove si era fatto una famiglia. Si era  diplomato a Novara, all’Istituto Omar di Novara nel 1994 e successivamente ha poi conseguito la Laurea in Informatica, con specializzazione in automazione e controllo presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Una carriera di Software Engineer ad alti livelli, iniziata nel 2005.

Negli ultimi anni per la Atom Engineering Srl di Vigevano, dove si occupava di software. Da giovene Fabrizio aveva giocato anche a pallacanestro e amava la musica: ha suonato per parecchi anni il basso e aveva cominciato con un gruppo di amici, gli Aritmia. Aveva tante passioni, tanti amici Fabrizio. Un altra storia triste dunque. Una tragedia difficile da raccontare perchè si è ancora troppo giovani per morire a 44 anni.

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