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8 marzo, volantino della Lega scatena l’ira di Pd e Movimento 5 Stelle

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Per l’8 marzo, Festa della Donna, la Lega propone un volantino dal titolo Chi offende la dignità delle donne? e scatena le ire di M5S e Pd.

8 marzo lega

Sei punti chiave bastano per la Lega di Crotone per descrivere tutto ciò che oggi giorno minaccia, a loro parere, la dignità femminile, punti che a quanto pare l’avvicinarsi dell’8 marzo, Festa della Donna, rende indispensabile ricordare.

Dello stesso parere non sono però numerosi utenti del web, nonché il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico.

Quote rosa, utero in affitto, la revisione dei termini “padre e madre” in “genitore 1 e genitore 2”, il femminismo, il rinnegare il ruolo della donna come promotrice dell’entità stessa della famiglia e l’usarla come bandiera per le battaglie sociali: ecco i modi in cui secondo la Lega il XXi secolo minaccia la dignità di noi donne.

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Di seguito i pareri di chi con tutto ciò non è affatto d’accordo.

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Il volantino della Lega per l’8 marzo, Festa della Donna

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Foto da Facebook @AlessiaRottaPd

“Mi auguro sia uno scherzo di cattivo gusto, ma se così non è, come temo, il vicepremier Salvini dica chiaramente se è questa l’idea di donna che Lega e governo vogliono far passare nel Paese.
Il volantino in occasione dell’8 marzo della Lega della provincia Di Crotone è un elenco di luoghi comuni, di offese oltre che un becero tentativo direlegare le donne a un ruolo riproduttivo e alla “grande missione sociale da compiere”. Quale sarebbe “l’infungibile ruolo della donna” inficiato da leggi e atteggiamenti? Le uniche leggi mortificanti sono quelle presentate dalla Lega, come il ddl Pillon. Gli atteggiamenti da combattere sono quelli di chi, come il ministro Fontana, vuole donne sotto tutela. Salvini faccia chiarezza perché le donne devono sapere se questo è il modello che la Lega vuole riaffermare, cancellando con un colpo di spugna centinaia di anni di evoluzione culturale e battaglie sociali”

Con queste parole Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, commenta in un post sulla sua pagina Facebook il volantino della Lega di Crotone dal titolo 8 marzo: chi offende la dignità della donna?

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Non è però l’unica ad aver notato il proclama. A farle eco arrivano infatti le ministre Cinque Stelle, Elisabetta Trenta, Giulia Grillo e Barbara Lezzi, che definiscono il volantino “scioccante”.

“Leggere che ‘offende la dignità delle donne chi ne rivendica l’autodeterminazione suscitando un atteggiamento rancoroso nei confronti dell’uomo’ ci riporta indietro di decenni. Come donne di questo governo esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione. Ci auguriamo e confidiamo che i vertici della Lega prendano quanto prima le distanze”. 

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