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Perdite tra un ciclo e l’altro, quando dovresti preoccuparti?

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Se soffri di piccole perdite tra un ciclo e l’altro, scopri quali sono le possibili cause, se c’è pericolo e quali sono i migliori rimedi allo spotting

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Fonte: iStock

Il sanguinamento tra un ciclo e l’altro, detto anche “spotting”, è un problema molto diffuso tra le donne che può avere varie cause: fortunatamente, le piccole perdite tra un ciclo e l’altro solitamente sono benigne e non pericolose anche se bisogna fare in ogni caso attenzione.

Sanguinare tra un ciclo e l’altro, infatti, non è mai normale e se capita spesso è fondamentale farsi controllare dal medico. Il ginecologo ti chiederà quanti anni hai, se sei incinta, se hai rapporti sessuali o se di recente hai iniziato a prendere la pillola.

Tutti questi fattori, infatti, sono indispensabili per individuare le cause delle perdite vaginali e capire quali sono i rimedi più adatti in base alle singole situazioni.

Perdite tra un ciclo e l’anno: se sei ancora giovanissima

Nei primi anni dopo il menarca, ossia il primo ciclo mestruale, le ragazze soffrono spesso di spotting: il ciclo può essere piuttosto irregolare per mesi o addirittura anni, perché il cervello, le ovaie e l’utero stanno lavorando per “entrare in sintonia”.

Quando nei primi anni una ragazza lamenta perdite tra un ciclo e l’altro, ma si tratta di perdite leggere e non troppo prolungate, solitamente non c’è nulla di cui preoccuparsi.

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Le cose cambiano quando una donna inizia a essere sessualmente attiva: lo spotting dopo i rapporti intimi può essere un segnale importante, a maggior ragione se hai avuto rapporti non protetti: il sanguinamento tra un ciclo e l’altro può infatti indicare un’infezione come la clamidia o la gonorrea, che vanno trattate tempestivamente con l’aiuto di un ginecologo.

Molto raramente, il sanguinamento a metà ciclo è spia di patologie gravi come il cancro alla cervice: in ogni caso, un pap test è utile per saperne di più.
Infine, le perdite di sangue possono indicare una gravidanza a rischio o un aborto spontaneo.

Spotting dopo i trent’anni: cause e rimedi

Se hai superato i trent’anni, le macchie tra un ciclo e l’altro possono essere il sintomo di un cancro endometriale: il rischio di sviluppare questa patologia cresce esponenzialmente in caso di obesità.

Dopo i 35 anni, un sanguinamento durante il mese potrebbe indicare la presenza di fibromi o polipi: fibromi e polipi uterini sono solitamente benigni, ma se sono di dimensioni rilevanti vanno in ogni caso rimossi chirurgicamente.

Anche l’endometriosi è una patologia che spesso causa perdite di sangue tra un ciclo e l’altro: in ogni caso, se le perdite sono abbondanti e frequenti è una buona idea prenotare una visita ginecologica.

Infine, le donne che si avvicinano alla menopausa possono soffrire di ciclo irregolare e perdite di sangue più o meno abbondanti tra un ciclo e l’altro: spesso sono causate dai cambiamenti nei livelli ormonali.
In ogni caso, se le perdite sono anomale e abbondanti, è sempre meglio farsi visitare da un medico.

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