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Laser per la pelle: i migliori da provare

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Fonte: Istock

I laser sono  i trattamenti  di medicina estetica che negli anni hanno riscosso maggiormente successo nella cura della bellezza.  Interventi sempre più specifici ed efficaci per risolvere piccoli e grandi problemi estetici. Scopriamone di più.

La medicina estetica  negli anni ha fatto grandi passi da gigante e ciò è sotto gli occhi di tutti.  Il laser è uno dei trattamenti più richiesti. Perché? Con il laser si effettuano diversi tipi di  interventi  efficaci e  duraturi nel tempo, ma soprattutto sempre meno invasivi.  Ma cosa sono i laser?  Si tratta di  raggi  a diverse lunghezze d’onda che contrastano tante patologie estetiche; è un tecnologia sempre più  diffusa nei centri e nei saloni sia perché sono estremamente versatili sia per gli ottimi risultati. La procedura è veloce e poco dolorosa; si percepisce un pò di fastidio ( dipende ovviamente dalla soglia di dolore che ognuno ha) o calore. Ma con il laser è  possibile dosare gli impulsi:  è per questo che oggi sono preferiti ai trattamenti di peeling e lifting.  Inoltre  inestetismo c’è un determinato intervento da  scegliere.

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(Thinkstock)

Laser: i migliori  trattamenti  di medicina estetica. Scopriamo quali sono i più richiesti.

CANCELLARE LE MACCHIE – Un  problema sono le macchie scure della pelle sono fra i maggiori inestetismi che si generano sulla superficie dei viso.  Con il laser è possibile risolvere il problema,  ma prima di procedere col trattamento bisogna capirne la natura. Il melanoma è una macchia che ha origini ormonali e può essere recidivo. Fra i tanti in commercio, il laser  più adatto è sicuramente quello frazionato non ablativo: emette micro-fasci di calore che penetrano nel derma stimolando il rinnovamento cutaneo e facendo schiarire il melanoma. Questo tipo di trattamento richiede diverse sedute a distanza di 40 giorni fra l’una e l’altra.

PER ELIMINARE I ROSSORI -Tante donne sono affette dalla tipica cuperose rosacea, angiomi e  teleangectasie: si tratta di lesioni di origine vascolare. In questo caso il laser aiuta la coagulazione e il riassorbimento dei vasi trattati. Va scelto un raggio con una lunghezza d’onda specifica e selettiva. Il motivo? Deve  essere assorbita dall’emoglobina  lasciando i tessuti. Dopo il trattamento la pelle è ovviamente arrossata e di conseguenza si può formare una ‘porpora’ cutanea dovuta alla dispersione di emoglobina all’esterno;  infatti l’azione del raggio è  molto efficace ma aggressiva.  Il lato positivo è che è sufficiente una sola seduta.

RIMUOVERE I TATUAGGI – Chi ha detto che i tatuaggi sono indelebili?? Il metodo più efficace per rimuoverli sono i laser che sfruttano gli  impulsi brevi e intensi. L’energia rompe i pigmenti riducendoli in  frammenti che poi vengono inglobati dai macrofagi, ossia le cellule spazzino della pelle. Possono bastare anche 3 sedute.

 

PER ATTENUARE LE CICATRICI- Le cicatrici purtroppo non possono scomparire del tutto perché nessun trattamento può sostituire un tessuto di natura fibrosa con uno nuovo ma un trattamento con laser può migliorarne l’aspetto. Il laser CO2 frazionato è il migliore per le cicatrici di tipo  acneico:  agisce generando  impulsi elevati che cambiano in relazione al danno: asporta  gli strati di tessuto spesso  anche decine di micron  provocando una  il “ritiro” dei tessuti.  Così facendo  la pelle appare più omogenea e  inoltre è  stimolata la formazione di nuovo collagene. Il consiglio è quello  di eseguire il trattamento circa  2-3 sedute ogni 40-60 giorni.

PER I CAPILLARI DELLE GAMBE – Il laser è perfetto per chi soffre di capillari dilatati sulle gambe: ha un’elevata capacità di penetrazione. Il successo di  questo trattamento  avviene solo se si tratta di lesioni superficiali  ma alla base non ci deve essere un’insufficienza venosa.

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(Thinkstock)

PER RINGIOVANIRE LA PELLE – Il laser CO2 frazionato è perfetto  sia per distendere le rughe di troppo che per donare compattezza e luminosità alla pelle.  Con questo trattamento il laser  mira a molti punti della cute distanziati fra loro creando delle  microlesioni e stimolando la produzione di nuovo collagene. Inoltre grazie al calore che sprigiona, le fibre già presenti si contraggono e si genera il così detto skin tightening, ovvero la trazione della pelle che appare più distesa. E’ un trattamento ablativo e di conseguenza  comporta rossori e gonfiori da 2 a 5 giorni  dopo l’applicazione e il numero di sedute dipende dalle condizioni della pelle.