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La storia raccontata in “Soldi”, la canzone di Mahmood che ha vinto Sanremo

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Mahmood (Fonte: Getty Images)

Di che cosa parla “Soldi”, la canzone che ha vinto il Festival di Sanremo 2019?

All’indomani della vittoria di Alessandro Mahmud (nome d’arte “Mahmood”) al Festival di Sanremo 2019, molti si stanno facendo la stessa domanda: ma di che cosa parla la canzone? Il testo a prima lettura può essere mal interpretato, ma Alessandro lo ha spiegato benissimo durante le interviste degli ultimi giorni: attraverso il brano Mahmood racconta al pubblico di suo padre, che ha abbandonato la famiglia quando lui era piccolo e non è più tornato. Alessandro canta della sua infanzia vissuta in periferia di Milano, in compagnia del padre che fumava narghilè bevendo champagne anche durante il Ramadan: “La mia canzone racconta una storia di una famiglia non tradizionale, tutto qua”. Ma che importanza hanno allora i soldi che danno titolo alla canzone? La domanda gli è stata posta più volte, e Alessandro ha risposto così: “Il pezzo non parla di soldi a livello materiale, ma di come possono cambiare i rapporti all’interno di una famiglia.”

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La frase in arabo all’interno del testo

Waladi waladi habibi ta’aleena

Mi dicevi giocando, giocando con aria fiera

Waladi waladi habibi, sembrava vera

La voglia, la voglia di tornare come prima

All’interno del testo Alessandro ha scritto una bellissima frase in arabo egiziano: “Io non parlo arabo, ma ci sono delle frasi che fanno parte della mia infanzia e che ricordo ancora […] Cantare quelle frasi mi rimanda ad una determinata scena, ad un momento”. Waladi waladi habibi ta’aleena significa infatti “Figlio mio, figlio mio, vieni qui amore mio”, una tenera frase con cui il padre richiamava Mahmood bambino.

Il testo di “Soldi” è nato dalla penna di Alessandro in seguito a una lunga gestazione, che il ragazzo racconta così: “E’ stato un lavoro graduale, ho fatto delle sessioni con autori esperti per migliorare un po’ e imparare ad aprire le melodie perché prima magari rimanevo un po’ nelle stesse note. […] Ce l’ho messa veramente tutta perché alla fine è questo che voglio fare nella vita e grazie a Dio i miei frutti sto iniziando un po’ a raccoglierli”. Alessandro ha scritto il brano ispirandosi ad un suo vecchio pezzo, Charlie Charles e Dardust lo hanno aiutato a ottenere sonorità e ritmica più moderne e adatte al pubblico di Sanremo.

Che ne sanno loro delle partenze

Se gli addii fossero di moda forse saresti primo in tendenze

Alessandro racconta dell’abbandono del padre anche tra le parole di “Gioventù bruciata”, la canzone con la quale il ragazzo ha gareggiato (e vinto) lo scorso Dicembre a Sanremo Giovani. È evidente che ad Alessandro il padre manca molto, ma dopo questo grande successo a Sanremo il vincitore non sarà mai più solo: i suoi fans, vecchi e nuovi, lo accompagneranno per sempre.