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Motta età, altezza, carriera e vita privata

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Chi è Francesco Motta? Scopri vita private e carriera del cantante che sta per salire sul palcoscenico del Festival di Sanremo.

Tra i big pronti a salire sul palcoscenico del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo 2019 c’è lui, Motta.

Il ragazzo, la cui carriera da solista è esplosa pochi anni or sono, è alla sua prima esperienza presso la grande kermesse canora Ma senza dubbio, è anche tra i talenti più attesi.

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Che ne dite allora, proviamo a conoscerlo meglio? Ecco un ritratto a 360 gradi di Francesco Motta.

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Francesco Motta età e altezza

motta età
Foto da Instagram @mottasonoio
  • Nome d’arte: Motta
  • Data di nascita: 10 ottobre 1986
  • Età: 32 anni
  • Segno zodiacale: Bilancia
  • Professione: Cantante
  • Titolo di studio: Diploma
  • Luogo di nascita: Pisa

Nato a Pisa ma da genitori livornesi, Francesco Motta cresce con la mamma, il papà Giovanni e la sorella Alice. Con quest’ultima fonderà anche il suo primo gruppo musicale, i Criminal Jokers.

Dopo il trasferimento a Roma inizierà anche la sua carriera da solista e la storia d’amore con l’attrice Carolina Crescentini.

Motta fidanzata

motta fidanzata
Foto da Instagram @mottasonoio

E’ datata fine del 2017 l’inizio della relazione di Motta con l’attrice Carolina Crescentini, la bionda protagonista tra le altre cose de I bastardi di Pizzofalcone Boris, tanto nella serie quanto poi nel film.

La storia tra i due sembra andare a gonfie vele e, nonostante la coppia prediliga una stretta privacy, ogni volta che vengono interrogati sull’andamento della loro storia non tentano a rispondere con grande entusiasmo e serenità.

Motta cantante

motta cantante
Foto da Instagram @mottasonoio

La musica è da sempre un ingrediente chiave della vita di Francesco Motta. Non è dunque un caso se appena ventenne, a metà del 2006, fonda con Francesco Pellegrini, Alice Motta (sua sorella) e Simone Bettin il gruppo Criminal Jokers in cui ricopre con inconsueta contemporaneità il ruolo di paroliere, cantante e batterista. La band fa il suo esordio nel 2010 con This Was Supposed to Be the Future, album prodotto da Andrea Appino, frontman degli Zen Circus.

Tra testi in inglese e in italiano, il complesso parte da una radice più o meno punk per poi approdare a delle sonorità più new wave anni 80.

E’ l’occasione per Motta di farsi conoscere nell’ambiente musicale e, non a caso, attira l’attenzione di grandi esponenti del settore come Nada, per la quale suonerà come polistrumentista.

Così nel 2012, dopo il disco Bestie, Motta lascerà il gruppo per trasferirsi a Roma e studiare composizione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.

La scrittura di alcune colonne sonore per documentari e film saranno solo il preludio a una carriera da solista che abbraccerà definitivamente nel 2016 con con l’album La fine dei vent’anni.

Il vero e proprio successo lo raggiunge però solo nel marzo 2018 quando esce con il brano La nostra ultima canzone che anticipa l’album Vivere o morire.

Francesco Motta brani

motta brani
Foto da Instagram @mottasonoio

Quattro album in totale, due con la band fondata a vent’anni, i  Criminal Jokers, e due da solista.

A trentadue anni dunque Motta può già vantare diversi brani all’attivo, alcuni dei quali sono già dei veri e propri cult per il pubblico italiano.

Rivediamo allora insieme alcune di queste pietre miliari.

Francesco Motta La nostra ultima canzone

motta la nostra ultima canzone
Foto da Instagram @mottasonoio

E’ un dei due singoli che ha anticipato in streaming l’uscita di Vivere o morire, secondo album in studio di Motta.

Un brano a tratti amaro ma anche carico di speranza e voglia di risorgere. Ecco testo e video.

E se fossimo ancora insieme
E se questa fosse l’ultima canzone
Abbiamo finito le parole
E tu che non hai mai capito
Da dove cominciare
Prendiamoci da bere
Come se questa fosse l’ultima notte insieme
Facciamo finta di ballare
Non ci reggono le gambe
Ma adesso chiudono il locale
E lasciati andare
Respira forte
La nostra ultima canzone
E non ti girare
Adesso parte
La nostra ultima canzone
(La nostra ultima canzone)
Per te che forse sei meglio di prima
E un po’ ti conviene
Per te che se ti chiamano ragazza
Ti fa un po’ male il cuore
E questa notte, per l’ultima volta
Lasciati andare
Respira forte
La nostra ultima canzone
E non ti girare
Adesso balla
La nostra ultima canzone
(La nostra ultima canzone)
E lasciati andare
Respira forte
La nostra ultima canzone
E non ti girare
Come se fosse
La nostra ultima canzone
(La mia ultima canzone)

Francesco Motta Vivere o morire

motta vivere o morire
Foto da Instagram @mottasonoio

Il secondo album in studio del cantautore italiano Motta è stato pubblicato in streaming online il 6 aprile 2018. Ad anticiparlo ben due singoli, anch’essi pubblicati in streaming a poche settimane dall’uscita dell’album vero e proprio: Ed è quasi come essere felici e La nostra ultima canzone.

Riviste di settore, più o meno affermate, si esprimono dubito con giudizi entusiasti sull’album che vincerà poi la Targa Tenco 2018 nella categoria “Miglior disco in assoluto”.

L’album propone al suo interno nove diverse tracce:

  1. Ed è quasi come essere felice – 4:56
  2. Quello che siamo diventati – 3:15
  3. Vivere o morire – 4:41
  4. La nostra ultima canzone – 3:03
  5. Chissà dove sarai – 3:04
  6. Per amore e basta – 2:37
  7. La prima volta – 3:35
  8. E poi ci pensi un po’ – 4:22
  9. Mi parli di te – 3:29

“È sempre difficile e scomodo, per certi versi, inserire temi personali nei dischi. – ha detto lo stesso Motta in un’intervista a Marie Claire – Però è l’unico modo che ho per emozionarmi scrivendo e riascoltando i brani. In Vivere o morire forse l’ho fatto di più, anche perché ho trovato le parole più giuste per farlo.”

Un album decisamente più maturo rispetto a quello precedente, come più maturo è il suo autore che infatti ne spiega così la genesi:

“Per scrivere questo disco ho dovuto guardare al mio passato, al mio “non trovare parcheggio”, e ho provato a descriverlo ora che è tutto un po’ più lucido. Mi sono rimboccato le maniche e, tra tutte le strade di fronte a me, ho scelto quella giusta per essere contento. Ecco, non so se poi è davvero quella giusta, i termini assoluti non esistono, ma quantomeno faccio di tutto per star bene adesso.”

Un album dunque scritto con l’impegno di guardarsi dentro, impegno che certo ha dato i suoi frutti.

Francesco Motta Sei bella davvero

motta sei bella davvero
Foto da Instagram @mottasonoio

Quarta traccia dell’album La fine dei vent’anni, il primo del cantautore italiano Francesco Motta, pubblicato il 18 marzo 2016.

Un grande successo di cui rileggiamo insieme il testo e vediamo nuovamente il video.

Ti sei tolta le scarpe
E ti sei messa a ballare
Sai sognare per gioco e sei bella davvero
Quelle scarpe giganti
Un nodo alla gola
Ti guardano tutti
Ma sei bella davvero
Per chi non sa che anche stasera
Hai gli occhi rossi
E che quando va via il sole
Vuoi ballare
A tutti i costi
Sei bella davvero
Quelle scarpe
Una foto e il sorriso
Che non hai mai dimenticato
Ti sei vestita da circo
E tutto quello che hai
Lo hai sempre rubato
Vuoi regalare il tuo cuore
Per andare a dormire
Per pochissime ore
Ma sei bella davvero
Per chi non sa
Che anche stasera
Hai gli occhi rossi
E che quando va via il sole vuoi ballare
A tutti i costi
Sei bella davvero
Sei bella davvero
Sei bella davvero
Per chi non sa che anche stasera
hai gli occhi rossi
E che quando va via il sole vuoi ballare
A tutti i costi

Francesco Motta Del tempo che passa la felicità

motta del tempo che passa la felicità
Foto da Instagram @mottasonoio

Brano del 2016 estratto da La fine dei vent’anni, il primo album in studio del cantautore italiano.

Leggiamo insieme il testo e rivediamone poi il video.

Partiti da lontano
E di colpo arrivare
Ad essere contenti
Ma il colpo era forte
E le note non erano giuste
E senza vincere niente
Senza partecipare
Rincorriamo le notti
E torniamo a dormire
E le mani più grandi
Dei bisogni dispersi
Dentro casse di vuoti milioni di versi
Sarebbe bello finire così
Lasciare tutto e godersi l’inganno
Ogni volta
la magia della noia
Del tempo che passa la felicità
Partiti da lontano
Per arrivare
Ad essere contenti
A dormire di giorno
E mangiarsi la notte
A toccare, annusare, scegliere, morire, lamentarsi
A sparare sul niente
A sparare stronzate
Il problema rimane lo stesso
A chi verranno raccontate
Sarebbe bello finire così
Lasciare tutto e godersi l’inganno
Ogni volta
la magia della noia
Del tempo che passa la felicità
Sarebbe bello finire così
Lasciare tutto e godersi l’inganno
Ogni volta
la magia della noia
Del tempo che passa la felicità
Del tempo che passa la felicità
Del tempo che passa la felicità

Motta Sanremo

Festival di Sanremo
Foto da Facebook @festivaldisanremo

Per il cantautore pisano (ma di origini livornesi) sarà un vero e proprio battesimo del fuoco.

Dopo due primi album composti e realizzati con la sua vecchia band, i Criminal Jokers, e due album da solista, Motta arriva per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo.

Per la sua prima volta al Festival della Canzone Italiana, Motta porta un brano dal titolo Dov’è l’Italia, brano all’insegna dell’attualità più pura tra sentimentalismo e lucida riflessione.

Vi anticipiamo il testo:

Perché nascosto sono stato quasi sempre
Tra chi vince e chi perde
A carte scoperte
Mentre qualcuno mi guarda
E qualcun altro mi consuma
Per ogni vita immaginata
C’è la mia vita che sfuma
E in un secondo penso a chi mi è stato accanto
In un pensiero lontano
Ma nello stesso momento
Tu su un tappeto volante
Tra chi vince e chi perde
E chi non se la sente
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso anch’io
Come quella volta a due passi dal mare
Fra chi pregava la luna
E sognava di ripartire
L’abbiamo vista arrivare
Con l’aria stravolta di chi non ricorda cos’era l’amore
E non sa dove andare
Da quella volta nessuno l’ha più vista
Da quella volta nessuno l’ha più vista
E in un momento penso a te che mi stai accanto
In quella notte d’estate
Che mi hai insegnato a ballare
E mi immagino lei
Fra le stelle ed il sole
Sul tappeto volante
Tra chi vince e chi perde
E chi non se la sente
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso anch’io
Mi sono perso anch’io
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso
Dov’è l’Italia amore mio?
Mi sono perso

Francesco Motta Instagram

motta instagram
Foto da Instagram @mottasonoio

85,2mila follower, ovvero, 85,2mila persona che ogni giorno seguono Francesco Motta via Instagram.

Musica e amore sono i due fili conduttori del profilo del cantante, sempre intento a condividere momenti dei suoi tour, le prossime date dei concerti ma anche teneri scatti privati con la biondissima fidanzata.

Un vero e proprio spiraglio sull’universo di Motta dunque questo profilo Instagram e forse anche per questo viene seguito così fedelmente.

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