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Negrita chi sono? Componenti, carriera e canzoni famose

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Negrita
Fonte: Instagram @negritaband

Negrita chi sono? Tutto quello che c’è da sapere tra carriera, album e esperienza a Sanremo

I Negrita sono una band storica nata negli anni novanta che ancora oggi è molto amata dai suoi numerosissimi fan. Essi hanno realizzato tour in tutta Italia e sono andati a suonare all’estero. Nonostante tutto ciò erano quasi arrivati al punto di sciogliersi. Negli anni molti componenti hanno abbandonato ed altri sono arrivati. Il gruppo conta venticinque anni di carriera, 10 album pubblicati e tanta passione da condividere. Scopriamo qualcosa di più su questa band italiana!

Account social: Instagram, YouTubeFacebookTwitter
Sito Web: www.negrita.com

Negrita: nascita e carriera musicale

l gruppo è composta da Paolo Bruni “Pau”Enrico Salvi “Drigo”, Cesare Petricich “Mac”, Guglielmo Ridolfo e Gagliano Cristiano Dalla Pellegrina e prende il nome dal brano Hey! Negrita dei Rolling Stones. Nel 1992, la band viene notata dal produttore Fabrizio Barbacci e realizza due demo, iniziando a presentarsi al pubblico come una rock-band di forte impatto ed energia. Due anni dopo, nel 1994, esce il loro primo album, trascinato da un singolo di forte impatto come Cambio.

La bad iniziò ad avere successo nella seconda metà degli anni Novanta. Nel febbraio del 1997 esce il loro terzo album, XXX, presentato anche negli stadi in qualità di band d’apertura ai concerti di Ligabue. Ed è proprio un brano di questo disco che diventa molto conosciuto poiché viene inserito nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo, Tre uomini e una gamba. Questo gli permette di ottenere il disco di platino.

La collaborazione con i tre comici continua anche durante il loro film successivo, Così è la vita, la cui colonna sonora porta interamente la firma dei Negrita. Nella pellicola è presente anche il singolo Mama maé, primo singolo dell’album Reset del 1999. Questo album segna il parziale abbandono del rock alternativo puro per l’elettronica, e la svolta viene apprezzata dai fan.

Dopo il discreto successo di Radio Zombie del 2001. Il 17 gennaio 2003 viene trasmesso in radio, oltre che in video, il singolo My way, uno dei tre inediti che precede il best of Ehi! Negrita, pubblicato il 4 marzo e contenente Tonight, che si classificherà al diciottesimo posto a Sanremo. Dalla stessa compilation viene estratto anche l’inedito Magnolia, un vero e proprio tormentone di quell’estate. Nel 2005 pubblicano un altro album, L’uomo sogna di volare. nell’estate dello stesso anno una loro canzone, Rotolando verso sud, diventa un vero tormentone. Successivamente nel 2008 realizzano il brano Che rumore fa la felicità?, anteprima di HELLdorado. Anche questo disco ottiene grande successo, venendo certificato in pochi mesi disco di platino.

Non molti anni fa è stato pubblicato il loro nono album, 9, che recupera in parte le radici rock del loro sound. Nel 2018 realizzano il loro decimo ed ultimo disco, Desert Yacht Club, anticipato dai brani Adios paranoia e Scritto sulla pelle. Nel 2019 parteciperanno al Festival di Sanremo.

Negrita: a Sanremo con “I ragazzi stanno bene”

ospiti Sanremo

I Negrita quest’anno partecipano al Festival di Sanremo con il brano I ragazzi stanno bene. Sulla canzone affermano: “I Ragazzi stanno bene è un rifiuto. È la non accettazione di certe storture che la società contemporanea ci regala e ci impone ogni giorno. A questa età, poter urlare: “Non mi va!”, diventa un fatto altamente liberatorio e alla fine, per chi vede le cose come noi, anche incoraggiante. Poterlo poi urlare davanti a milioni di italiani ogni sera, per almeno quattro sere, è il top!”

Qui sotto vi lasciamo il testo del brano:

Tengo il passo sul mio tempo concentrato come un pugile
Sarà il peso del mio karma o la mia fortitudine
Con in mano una chitarra e un mazzo di fiori distorti
Per far pace con il mondo dei confini e passaporti
Dei fantasmi sulle barche e di barche senza un porto
Come vuole un comandante a cui conviene il gioco sporco
Dove camminiamo tutti con la testa ormai piegata
E le dita su uno schermo che ci riempie la giornata
Ma non mi va
Di raccogliere i miei anni dalla cenere
Voglio un sogno da sognare e voglio ridere
Non mi va

Non ho tempo per brillare voglio esplodere
Ché la vita è una poesia di storie uniche
E poi trovarsi qui sempre più confusi e soli
Tanto ormai non c’è più tempo che per essere crudeli
E intanto vai, vai che andiamo dentro queste notti di stelle
Con il cuore stretto in mano e con i tagli sulla pelle

Ma i ragazzi sono in strada, i ragazzi stanno bene
Non ascoltano i consigli e hanno il fuoco nelle vene
Scaleranno le montagne e ammireranno la pianura
Che cos’è la libertà? Io credo: è non aver più paura
Di piangere stasera, di sciuparvi l’atmosfera
E di somigliare a quelli come me
Non mi va…
Di lasciarmi abbandonare, di dovermi abituare
Di dovermi accontentare
Sopra di noi la gravità
Di un cielo che non ha pietà
Pezzi di vita che non vuoi perdere
Giorni di festa e altri da lacrime
Ma ho visto l’alba e mette i brividi, i brividi…

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