Home Attualità

Muore a due anni, babysitter le brucia le natiche per punirla

CONDIVIDI

Morire a due anni per mano di una babysitter squilibrata. L’orrendo destino di questa innocente bimba.

Le storie di abusi sui minori sono molto più comuni di quanto si creda, perché secondo l‘Ordine Nazionale dei Medici, un numero incredibile di bambini muoiono ogni giorno a causa di abusi fisici, nel mondo. L’umanità dovrebbe riconoscere che è giunto il momento di fare qualcosa per porre fine alla violenza contro i bambini e che questo è un obiettivo di fondamentale importanza.

Babysitter uccide bimba di due anni bruciandole le natiche

Nonostante l’evoluzione dei modi e delle mentalità intorno a molte materie, la questione degli abusi sui minori ha in qualche modo mantenuto un carattere tabù. Igenitori che necessitano di lavorare non si sentono al sicuro nel lasciare i propri figli nelle mani di babysitter, asili nido o altro.  Molti richiedono l’installazione di videocamere nei luoghi frequentati da coloro che non possono difendersi da soli come asili, istituti per disabili o per anziani.

Questa orribile storia è la prova che agire per difendere i bambini dai soprusi è necessario.

Questa bimba, viveva ad Arlington, nello stato del Texas. Si chiamava Aniyah D. aveva due anni e l’unica colpa di essere vivace e di avere voglia di giocare. La sua babysitter, ora in arresto la picchiava spesso (con le mani ed altri oggetti, tipo cinghie) stando alle rilevazioni dei medici dell’ospedale in cui la bimba è arrivata ormai priva di vita, poichè la sua aguzzina non si è degnata neanche di chiamare il pronto soccorso di fronte alla bimba sofferente.

La donna per punire la bimba troppo vivace l’avrebbe minacciata, poi le avrebbe cosparso del liquido infiammabile sulle natiche poi le avrebbe dato fuoco. Non avrebbe fatto nulla di fronte al pianto disperato della bimba, ha avvertito i soccorsi solo quando la bimba era ormai priva di sensi. Arrivata in ospedale i medici hanno solo potuto constatare il decesso.

Tuteliamo i nostri bambini

Ogni genitore dovrebbe sapere che un bambino non è mai del tutto al sicuro da abusi quando si trova in un asilo nido, all’asilo o a scuola. Ma per essere in grado di reagire, bisogna prima essere in grado di distinguere i segni che possono dirti che qualcosa non va:

1 – Frequenti sbalzi d’umore nei bambini

2 – Ha paura di certi luoghi specifici, specialmente dell’asilo nido o della scuola

3 – I disturbi del sonno e gli incubi si moltiplicano a casa

4 – Il suo comportamento diventa insolitamente regressivo che lo porta a non agire secondo la sua età

5 – La manifestazione di un’aggressività a cui non sei abituato nel tuo bambino

E anche se non sei il genitore del bambino maltrattato, sii consapevole che ogni sospettato atto di violenza deve essere segnalato con urgenza alle autorità.

Ti potrebbe interessare anche—–>>>Bimbo di 3 anni dimenticato sulla scuolabus, trovato morto 7 ore dopo

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI