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Attentato Isis a Melbourne: ucciso noto ristoratore italiano

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Tra le vittime dell’attacco terroristico attuato dal 30enne di origine somale Hassan Khalif Shire Ali anche il 74enne Sisto Malaspina, comproprietario del Pellegrini’s Café

Pellegrini’s Café (©Getty Images)

Aveva portato il vero espresso italiano in Australia, precisamente a Melbourne, e per questo era diventato un punto di riferimento per tutta la comunità della zona. Ora però davanti al bar di Sesto Malaspina, sbarcato in Oceania all’età di 18 anni, a portare allegria in una giornata di mesto cordoglio sono soltanto i tanti mazzi di fiori di amici ed avventori accorsi sul luogo dopo aver appresso del decesso del 74enne.

Il co-proprietario del Pellegrini’s Café, vicino al Parlamento dello Stato di Victoria, in Bourke Street, corso in strada per aiutare un giovane la cui macchina aveva preso fuoco nell’attentato, è stato colpito a morte dal 30enne di origini somale, Hassan Khalif Shire Ali, che armato di coltello ha continuato ad aggredire passanti e poliziotti.

Il dolore di Russell Crowe

(©Russell Crowe Twitter)

Tra i primi ad esprimere pubblicamente la propria tristezza per quanto accaduto l’attore premio Oscar Russell Crowe, tra i clienti abituali del locale.

Sisto, il mio cuore si spezza“, il suo straziato e sincero messaggio Twitter. “Ho iniziato a frequentare il Pellegrini’s nel 1987. Non sono mai andato via da Melbourne senza passare dal mio caro Sisto. Quando ci siamo conosciuti, io ero un attore di teatro mal pagato, lui mi ha sempre trattato come un principeAdesivi del South Sydney sulle pareti e cappellini in bella mostra. Mio dolce, fedele amico, accoltellato in strada da un pazzo. Così triste”.

Senza parole il socio di sempre, Nino Pangrazio che lo conosceva da ben 54 anni.  “Amava la vita, era sempre contento, mai una brutta parola, sempre con il sorriso sulla faccia e la battuta pronta. Una parte importante della mia esistenza se ne è andata“, il suo ricordo.

Sisto Malaspina (©Getty Images)

Commosso anche il leader dell’opposizione laburista Bill Shorten: “Scioccante, irreale, spezza cuore. Andavo al Pellegrini’s dai tempi della scuola. Ho visto Sisto giusto lunedì mattina. Aveva voluto a tutti costi farmi provare una fetta dalla sua torta alle mandorle. E’ un’icona di Melbourne. Un vero gentiluomo. Impossibile immaginare la devastazione della sua famiglia e del suo staff”.

Chi è l’attentatore

Nel 2015 ad Hassan Khalif Shire Ali era stato ritirato il passaporto in quanto aveva espresso l’intenzione di andare a combattere con l’Isis in Siria. Nonostante questo,  però, non era sotto il controllo attivo dell’intelligence australiana.

Una decisione, che il vice commissario della polizia federale, Ian McCartnery, ha motivato con il fatto che “nonostante avesse opinioni radicalizzate, non poneva una minaccia alla sicurezza nazionale“.