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Arriva il primo vaccino al mondo per le persone celiache

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Il primo vaccino al mondo per le persone celiache potrebbe porre fine alle diete prive di glutine.

La dieta priva di glutine potrebbe essere giunta alla fine, grazie a un nuovo vaccino che sarà presto disponibile, con il potenziale per alleviare le persone che soffrono di celiachia, una malattia cronica dell’intestino causata dal consumo di glutine, che allo stesso tempo danneggia l’intestino tenue e la digestione.

Cos’è la celiachia?

La celiachia è una malattia autoimmune dovuta all’intolleranza al glutine che provoca sintomi legati alla digestione, come diarrea, dolore e gonfiore.

Nelle persone celiache, l’ingestione di glutine provoca una risposta immunitaria anomala nell’intestino tenue, che causa infiammazione e danni alla parete intestinale. Infatti, le pieghe dell’intestino chiamate villi intestinali, si infiammano e si appiattiscono e non possono più assorbire sostanze nutritive, vitamine e minerali. Ciò può causare malnutrizione e carenza nutrizionale, anche se il paziente si sta alimentando normalmente. Inoltre, nel lungo periodo, se la celiachia non viene trattata correttamente, potrebbe portare a problemi di salute come affaticamento, depressione o dolori articolari o perfino ad altri problemi ancora più seri.

Celiachia, una malattia ereditaria?

Se un parente stretto ha una malattia celiaca, la probabilità di soffrire di celiachia è del 20%. I geni in questione sono chiamati geni HLA di tipo DQ2 e DQ8. Tuttavia, la predisposizione genetica non è completamente sufficiente per innescare la malattia; a tal fine, dovrebbe essere associato ad altri diversi fattori, tra cui un’infezione intestinale, traumi o stress causato da un intervento chirurgico o una gravidanza.
Come trattare la celiachia

Affinché le persone con questa malattia possano tornare in buona salute, è sufficiente che eliminino, per la vita, tutti gli alimenti che contengono glutine per migliorare la loro digestione. Questo trattamento, sebbene efficace, rimane frustrante e invalidante per questi pazienti.

Il vaccino anticeliachia

Questo è il vaccino “Nexvax 2”, sviluppato da ricercatori del Walter ed Eliza Corridoio Institute di Melbourne, in Australia, la sua missione è quella di riprogrammare la risposta immunitaria fisiologica per l’ingestione di glutine e permettere un maggiore assorbimento di qualsiasi cibo dall’intestino tenue. In sintesi, questo vaccino metterà fine ad una dieta rigorosamente priva di glutine, come grano, segale, orzo o avena.

Questo studio è stato pubblicato su The Lancet Gastroenterology and Hepatology e ha evidenziato dati positivi da due studi clinici di fase 1.

A tale scopo, 4 studi clinici di fase 1 confermano la tolleranza e la bioattività del vaccino Nexvax 2.

Pertanto, secondo il dott. Jason Tye-Din, “Nexvax2” si rivolge alle cellule specifiche del glutine. Più chiaramente, questo vaccino rieduca il corpo a manipolare il glutine senza attaccare il corpo. Di conseguenza, il sistema immunitario imparerà a sviluppare la tolleranza al glutine.

Inoltre, questo vaccino può cambiare la vita di tutte le persone celiache, che potrebbero, in particolare, aspirare a una dieta normale senza restrizioni.

Il Nexvax2 è attualmente in fase di sperimentazione al secondo stadio in pazienti di reclutamento ai quali sono stati somministrati un placebo o l’iniezione attiva, e che hanno subito tre esperimenti di alimentazione al fine di testare ulteriormente il vaccino e valutare sollievo sintomatico che lui potrebbe procurarsi.

L’obiettivo è far progredire ancora di più il Nexvax2 affinchè la sua efficienza sia maggiore.

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