Home Attualità

Gianduiotti Pernigotti addio: l’azienda chiude in Italia

CONDIVIDI

Nuova mazzata all’Italia. L’azienda dolciaria che inventò il gianduiotto negli anni ’20 e commercializzò il torrone senza zucchero diventa turca e si trasferisce

(©Pernigotti Turchia Twitter)

In realtà il passaggio alla famiglia Toksoz era avvenuto nel 2013. Ora, a cinque anni di distanza, la decisione più amara per gli italiani che lavorano nella fabbrica di cioccolato di Novi Ligure. La Pernigotti deve abbandonare definitivamente il Piemonte, malgrado al momento del loro ingresso i turchi avessero promesso altro, addirittura di potenziare le strutture esistenti.

Una partenza senza appello

Come dichiarato alla fine del faccia a faccia dai rappresentanti Uila Uil Tiziano Crocco, Flai Cgil Marco Malpassi e Fai Cisl Enzo Medicina: L’amministratore delegato, accompagnato dai legali, ci ha comunicato che non sono interessati allo stabilimento. I pochi impiegati del settore commerciale che rimarranno, saranno trasferiti a Milano.

La produzione quindi verrà trasferita senza se e senza ma all’estero, anche se resta ancora un briciolo di speranza per i 100 dipendenti a rischio che si augurano, a suon di proteste, di smuovere i nuovi vertici ad evitare la chiusura dello stabilimento italiano.

La storia di Pernigotti

(©Pernigotti Turchia Twitter)

La lunga tradizione inizia nel 1860 con l’apertura a Novi Ligure di quella che diventerà una delle drogherie più note del Piemonte, specializzata nella produzione di torrone. Nel 1882 l’onorificenza dello Stemma Reale che accredita ufficialmente l’azienda come fornitore della Real Casa. Da lì in aventi il marchio si afferma come una delle più grandi realtà dolciarie del Paese.

Agli inizi del ‘900 è già una ditte più importanti del settore, con macchinari all’avanguardia e un sistema produttivo in grado di dare vita a lavorazioni di alto livello. Negli anni della guerra, per limitare i danni per il divieto di utilizzo dello zucchero entrato in vigore durante il primo conflitto, Pernigotti perfeziona e mette sul mercato una rivoluzionaria ricetta per il torrone a base di miele concentrato.

Nel 1927 la data che segna la consacrazione. Comincia la produzione del Gianduiotto, il cioccolatino che diventerà uno dei simboli più apprezzati della tradizione piemontese.

Quindi, come detto, nel 2013 il passaggio alla famiglia turca Toksoz con l’obiettivo di portare il cioccolato italiano in tutto il mondo.