Home Gossip

Giuliano Sangiorgi papà per la prima volta: è nata Stella

CONDIVIDI

Giuliano Sangiorgi è diventato papà per la prima volta: la compagna Ilaria Macchia ha dato alla luce la loro bambina, la piccola Stella.

Fiocco rosa per Giuliano Sangiorgi e la compagna Ilaria Macchia: il cantante dei Negramaro e la donna con cui vive da tempo una splendida storia d’amore sono diventati genitori per la prima volta della piccola Stella.

Giuliano Sangiorgi papà di Stella: l’annuncio su Instagram

Giuliano Sangiorgi papà

“È nata Stella Sangiorgi. Tanti auguri dagli zii Negramari a Giuliano Sangiorgi e Ilaria Macchia”: i Negramaro annunciano così la nascita della prima figlia del loro leader postando anche la prima, tenera immagine della bambina da cui s’intravede solo il suo piccolo occhio. Tantissimi i messaggi di auguri dei fans che si sono congratulati con Sangiorgi che, dopo tante avventure musicali, ha ufficialmente cominciato la più importante della sua vita. Ad annunciare che sarebbe diventato presto papà, la scorsa estate, era stato proprio Giuliano condividendo una sua foto insieme al libro Niente panico! Come sopravvivere alla paternità di Pietro Cossa e commentando con la frase “Scegliamo il nome?”. Oggi che la bambina è nata, è stato svelato anche il nome che piace davvero molto anche ai fans dei negramaro.

Giuliano Sangiorgi, poi, lo scorso luglio ha scritto una lettera a sua figlia pubblicata sul Corriere della Sera nell’inserto LiberiTutti.

“Mio figlio inizia ad avere un volto e, a dirla tutta, questa verità che adesso posso finalmente svelare, è femmina!!!!!!!!!!!! E ho i brividi mentre ve lo scrivo. Saremo la sua famiglia stupenda e sarà gigantesca, infinita, piena di colori, accogliente e sempre disponibile e pronta verso l’altro” – scriveva Giuliano che ha poi raccontato anche il modo con il quale la compagna gli ha detto che sarebbe diventato papà – “Me lo ha detto per come temevo sarebbe successo a noi, conducendo da sempre una vita in continuo movimento verso qualche posto: al telefono, mentre scendevo da un aereo qualsiasi a Londra, impietrito, davanti a una scala mobile, con le valigie in mano e con il cuore in gola. «Diventi padre, amore! Aspettiamo un figlio, sarà divertente!!!». E io che non ci ho capito niente le ho chiesto di ripetere L-E-N-T-A-M-E-N-T-E perché proprio non avevo sentito la parte in cui mi diceva che aspettavamo un bambino… proprio no! «Scusa Ila, hai detto padre, figlio nella stessa frase e ti rivolgevi a me?! Forse hai detto altro, tipo “che bello mio padre, tu sei il figlio di tuo padre, hai detto sono”.