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Judith Romanello, la sua storia di razzismo non convince il web

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Judith romanello
Foto da https://www.facebook.com/judith.romanello

Judith Romanello è divenuta famosa per aver raccontato un episodio di grave razzismo di cui dice di esser stata protagonista ma ora il web avanza delle perplessità.

“E anche questa storia di una denuncia via fb sulla quale ieri ho espresso dubbi su Twitter, fa acqua da tutte le parti. Questa ragazza di colore aspirante cameriera e discriminata per il colore della pelle (dice), ha incontrato un ristoratore di cui non sa Il nome (neppure del ristorante) e il suo iPhone le ha cancellato le chiamate in entrata e uscita, quindi non ha neppure il suo numero.
Intanto però nessuno le ha chiesto nulla prima di farla diventare caso nazionale.
p.s.
Visto che il sindaco di Venezia vuole andare a fondo, che si chiedano i tabulati, no?”

Con queste parole Selvaggia Lucarelli incarna in un suo recente post tutte le perplessità circolanti sul web attorno alla vicenda di Judith Romanello e al suo racconto.

La ragazza era divenuta famosa negli ultimi giorni per aver pubblicato un video in cui narra di un colloquio a cui aveva preso parte: l’esperienza era però durata poco poiché il potenziale datore di lavoro aveva subito messo in chiaro di non volere persone di colore nel proprio ristorante. Un nuovo episodio di razzismo dunque? In molti hanno creduto di sì ma altri, come Selvaggia Lucarelli, invitano a una “dubbiosa” prudenza.

Judith Romanello contro il web

ragazza di colore
Foto da https://www.facebook.com/judith.romanello

Lo stesso sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, si era pronunciato via Twitter sull’episodio, definendolo come “comportamento assurdo, discriminatorio e soprattutto STUPIDO!”.

Lo chef Filippo La Mantia, reduce dall’apertura di un nuovo ristorante, ha voluto incontrare Judith Romanello per un colloquio.

Ma per ogni cuore puro pronto a dare fiducia alla ragazza c’è un San Tommaso che “se non vede non crede”. Ecco allora che il web insorge contro chi, come anche la sottoscritta, ha voluto dare eco alla voce della ragazza senza, a quanto pare, procedere con i dovuti accertamenti.

Dobbiamo ammettere in effetti che qualche punto debole il racconto di Judith lo ha, come il fatto che il suo cellulare abbia cancellato tutte le ultime chiamate eseguite, rendendo di fatto irrintracciabile il presunto razzista, del cui ristorante non si ricorda il nome e il cui annuncio risulta ad oggi irreperibile.

Un po’ troppe falle per questa storia? Forse si ma, così come è impossibile prenderla per buona senza colpo ferire, appare fuori luogo anche parlare di fake news. A ognuno dunque le sue valutazioni e la scelta di schierarsi con o contro Judith Romanello.