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“Ylenia Carrisi è viva e la speranza arriva da una persona”

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ylenia carrisi
Si continua ancora a sperare per quanto riguarda Ylenia Carrisi

Scomparve il 31 dicembre del 1993, e da allora di Ylenia Carrisi non si è mai più saputo niente. Dopo tante false piste ora però si torna a sperare.

Da quasi 25 anni ormai non si sa più niente di Ylenia Carrisi, la figlia avuta da Al Bano e Romina nel 1970 e che scomparve nel nulla il 31 dicembre del 1993. La coppia non si è mai rassegnata nel cercarla, battendosi con tutte le energie possibili nel tentativo di ritrovarla. Purtroppo di lei non si è avuta però alcuna traccia nel corso di tutto questo tempo, ed alla fine come atto dovuto ne era anche stato dichiarato il decesso nel 2014 da parte dello stesso Al Bano. Ma fino a quando non ci sono le prove, il cantante e l’ex moglie non si daranno mai per vinti. Il mese scorso poi erano sorte delle novità in merito alla vicenda di Ylenia Carrisi, e la polizia statunitense sembra sia ancora impegnata nelle ricerche della donna, sparita nel nulla mentre soggiornava in un alberto di New Orleans a soli 23 anni.

Ylenia Carrisi, il principale sospettato è Alexander Masakela

Oggi di anni ne avrebbe 48 Ylenia, e quel maledetto giorno si trovava con un trombettista, tale Alexander Masakela. L’uomo ha sempre proclamato la sua innocenza, e pare che la ragazza provasse qualcosa per lui. Romina Power dal canto suo, ogni 29 novembre – data in cui cade il compleanno della sua Ylenia – pubblica un dolce messaggio di auguri sui social network. Adesso sembra anche arrivare una possibile svolta, dopo tanti altri casi nei quali le possibili novità si erano tradotte sempre con un nulla di fatto. Un detective della squadra omicidi del dipartimento della polizia di New Orleans avrebbe dichiarato che la donna sarebbe ancora viva.

“Ylenia Carrisi è ancora viva”

“Abbiamo degli indizi in tal senso, ma non possiamo rivelare ulteriori dettagli per non compromettere l’indagine in corso. Sappiamo però dove potrebbe trovarsi Ylenia”. Parole che però sarebbero ancora da verificare. Nel frattempo, oltre a Masekala si sospetta anche di un giardiniere, il quale aveva testimoniato già anni fa di aver visto la ragazza tuffarsi in un fiume esclamando “Io appartengo alle acque!”. Una cosa che proprio Al Bano riconoscerebbe come possibile, dal momento che queste parole venivano spesso esclamate da Ylenia quando era bambina.