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Siti di streaming out – panico tra gli utenti

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Fonte: Istock

Molti siti di streaming, nella serata di ieri, sono risultati irraggiungibili, creando il panico tra gli utenti.

Nelle ultime ore non si fa che parlare dei siti di streaming andati improvvisamente out.
Portali importanti come Altadefinizione, CB01 e Guardaserie, sono risultati improvvisamente irraggiungibili, scatenando il panico tra gli appassionati di serie TV.
Si tratta di quei siti che non dispongono dei diritti di distribuzione e che consentono di guardare film e serie TV senza alcuna spesa. Siti notoriamente illegali ma che da anni spopolano nel web, consentendo un po’ a tutti di usufruire liberamente dei vari programmi. La loro chiusura, quindi, non è una novità, basti ricordare il clamore suscitato qualche anno fa dalla fine di Megavideo, altra piattaforma nota per consentire la visione gratuita o dietro abbonamento di film e telefilm. La differenza, però, sta nell’assenza di un messaggio di avvertimento (solitamente da parte della finanza) sostituito dal semplice avvertimento di pagina non trovata da parte del browser.

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Siti di streaming offline, le reazioni degli utenti

Fonte: Istock

Mentre in molti cercano di capire cosa sta succedendo e quanto il problema sia grave, la maggior parte degli utenti si è riversata sul web commentando sui vari social quanto accaduto.
Inutile dire che il panico sembra dilagare, specie tra i più giovani che, ormai da diverse ore, non fanno che reclamare il ritorno online dei loro siti preferiti.
Se da un lato ci sono quelli che usano queste piattaforme solo per vedere gratuitamente ciò che più gli piace, dall’altro ci sono infatti coloro che le usano per poter usufruire di contenuti alimenti introvabili, come serie TV sottotitolate e mai tradotte in italiano o non ancora trasmesse nel nostro paese. E proprio da loro arriva la richiesta di contenuti migliori presso le piattaforme a pagamento. Perché, ovviamente, ad essere spariti sono solo i siti di streaming non autorizzati. Restano invece Netflix, Infinity e tutte le altre piattaforme a pagamento e sulle quali alcuni stanno cercando di ripiegare approfittando del primo mese di prova gratuito.
Che si tratti di una rivoluzione nel mondo dello streaming? Secondo molti, come già accaduto tante altre volte, si tratta solo di un problema momentaneo che sarà presto risolto con il ritorno alla normalità. Cosa che, effettivamente, si sta già verificando per alcune piattaforme.

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Intanto, però, i più curiosi stanno valutando l’idea di sperimentare l’esperienza della visione legale, che se da un lato ha l’aspetto negativo dell’abbonamento mensile, dall’altro vanta alcuni indubbi vantaggi come la tranquillità di poterne usufruire sempre e di poter vedere ogni contenuto in alta qualità.

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