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Maltrattamenti all’asilo, due casi diversi in pochi giorni: una piaga sociale

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Maltrattamenti all’asilo: la scuola materna dovrebbe essere un luogo di felicità per conoscere altri bambini, invece sempre più spesso diventa un incubo

Quando nasce un bambino la mamma sa già che presto o tardi dovrà portarlo a scuola. Dall’asilo nido alla scuola materna, ad un certo punto della vita di nostro figlio diventa indispensabile inserirlo in un contesto scolastico, vuoi per difficoltà lavorative che non consentono di seguirlo secondo per secondo, vuoi semplicemente perché comunque è importante che un bimbo possa entrare in contatto con i suoi coetanei ed iniziare a socializzare. Per questo esiste l’asilo e per questo esistono le maestre, che dovrebbero essere le persone più sicure di questo mondo visto che stiamo affidando nelle loro mani l’incolumità e il benessere del nostro piccolo tesoro. E invece non sempre accade tutto ciò, anzi a volte la situazione diventa davvero terribile, un vero e proprio incubo per i bambini e ovviamente anche per i genitori.

Gli ultimi casi di cronaca tornano ad aprirci gli occhi sui pericoli connessi a lasciare i nostri figli in mani non sicure e sulla piaga di questi giorni, con autentiche psicopatiche lasciate a fare le maestre e a vigilare su bambini innocenti che diventano vittime di molestie e soprusi che segneranno tutta la loro vita.

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L’asilo degli orrori: i casi di Roma e Alessandria lo specchio di una piaga sociale

Ed è davvero una piaga sociale il fatto che nell’asilo nido o nella scuola materna possa esserci una pazza che prende in custodia i nostri figli e li maltratta impunemente, dopo che noi abbiamo fatto tanto per farli crescere in un ambiente felice e senza preoccupazioni. Recentemente ci sono stati altri due casi di cronaca, a centinaia di chilometri di distanza. L’ultimo caso ad Alessandria, dove due maestre sono state sospese dal proprio incarico dalla Polizia per possibili abusi su bambini dai 3 ai 5 anni, che sono stati insultati e picchiati, come testimoniano le videocamere nascoste piazzate all’interno della struttura. Stessa storia all’asilo Papero di Roma, dove le maestre insultavano ripetutamente i bambini e li colpivano con schiaffi in pieno viso, sculacciate e colpi in testa.

Le “maestre” sono state ovviamente sospese dal servizio, ma è davvero incredibile quanta leggerezza ci sia nell’assumere a fare un mestiere così delicato persone dall’evidente instabilità mentale. Crescere i bambini è una missione, una missione che va affidata a chi è in grado. Speriamo che gli ultimi casi, che purtroppo non saranno gli ultimi, siano da monito per chi sceglie le maestre delegate a tirare su i nostri pargoli.

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