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“Sono distrutta”. Lutto per Vladimir Luxuria, da sempre fianco a fianco

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Lo sfogo di Vladimir Luxuria per la morte improvvisa di La Karl du Pigné.

Perdere una cara amica improvvisamente, un fulmine a ciel sereno ha colpito Vladimir Luxuria.

Morto a 61 anni Andrea Berardicurti, la Karl du Pigné

E’ morta all’ospedale San Giovanni di Roma poco dopo le 22 La Karl du Pigné, volto noto ai frequentatori del famoso locale romano Muccassassina.

A dare la notizia proprio il direttore del locale Diego Longobardi ed il Circolo di cultura omosessuale, sulla sua pagina Facebook: :

«Sei e resterai per noi tutte e tutti la colonna del Circolo, l’attivista instancabile e appassionato, la forza, la generosità e l’ironia, l’artista e l’amico amato. Senza di te tutto il Mieli è più solo, tutto il movimento lgbt+ è più solo, Roma è più sola. Ma tu sarai con noi per sempre, dall’alto dei tuoi tacchi, dall’acume della tua intelligenza e umanità, e infine dal carro ideale dei tanti e tanti Pride ti vedremo per sempre. Grazie, Andrea. Grazie, zia Karl». 

La sua pagina di Facebook è piena di omaggi di coloro che la conoscevano bene o che avevano avuto il piacere di assistere ad una delle sue spettacolari esibizioni.

Andrea Berardicurti, la La Karl du Pigné, era un’attivista per i diritti GLBT una drag queen conosciuta nel mondo dello spettacolo, dell’animazione e del travestimento. Era la voce e l’anima di innumerevoli Gay Pride.

Gli omaggi sui social

Vladimir Luxuria appresa la notizia ha detto «Sono distrutta». E come lei tanti altri. Imma Battaglia la ricorda con affetto come una drag in lotta: “Con Karl abbiamo trascorso anni bellissimi di lotta e gioia vera. Quella forza ironica e sarcastica ha accompagnato gli anni più importanti e belli della mia vita che ha avuto epilogo nel world Pride del 2000! Lo ricorderò sempre così una drag in lotta! Sono certa che anche in cielo porterà la sua energia e i suoi meravigliosi e artistici travestimenti”. Dimitri Cocciuti, autore televisivo invece la omaggia con queste parole: “Ti conosco da più di 10 anni, quando ti convinsi a partecipare a un programma di prima serata per parlare di famiglie e tu, vestito meravigliosamente da drag, in una clip raccontasti cosa fosse per te la famiglia: un posto dove di importante c’era solo l’amore”

“Karl/Andrea era tante cose e tutte interpretate con ironia, velenosità e favolosità”dice Aurelio Mancuso.

Andrea Berardicurti si era ammalato da poco e gli amici raccontano di come si sforzasse di far apparire che andava tutto bene, ha continuato ad organizzare eventi ed ad esibirsi. Il 1° agosto si è esibito per l’ultima volta nei Giardini della Filarmonica, a “I solisti del teatro”, durante la settimana del teatro Glbt  organizzato da lui stesso.

Giovedì, al circolo di cultura omosessuale, Mario Mieli, la camera ardente, seguirà una cerimonia laica.

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