Genova, Il salvataggio del ragazzo sospeso tra le macerie a 40 metri di altezza – VIDEO

Il pensiero del suo bambino non ancora nato ha dato ad un uomo la forza di aggrapparsi per qualche ora ai fili penzolanti sul ponte di Genova crollato martedi.

Eè la storia di Giulia Organo, 28 anni e del suo fidanzato  Gianluca Ardini, 29 anni. L’uomo ha tenuto i fili a 65 metri da terra perché pensare al loro bambino “gli ha dato la forza per sopravvivere”.

Ardini, che si è aggrappato con una spalla dislocata, stava guidando lungo il ponte con un collega che ha fatto l’ultima consegna del giorno in cui il Ponte Morandi è crollato, secondo quanto riportato dai media locali.

Il suo collega, un padre di 35 anni Luigi Altadonna, invece non ce l’ha fatta

Giulia Organo, che è incinta di otto mesi, ha dichiarato: “È stato un miracolo, questo è tutto ciò che posso dire: ha tenuto due fili per la vita”.

Diventerà padre. Per questo ha resistito

Ha continuato: “A settembre sarà un padre, credo che questo sia uno dei motivi per cui ha resistito”.

Ha detto che gli equipaggi di soccorso gli hanno detto di non muoversi e di rimanere fermo sul filo nel caso in cui un movimento causasse un ulteriore collasso.

Circa 39 persone sono morte quando il ponte è crollato, quindici persone sono rimaste ferite e almeno sette vittime sono state estratte dalle macerie vive.

Fino a 20 persone potrebbero essere ancora sepolte sotto le macerie del ponte che è crollato questa settimana nella città italiana di Genova, hanno detto i funzionari.

Il premier Giuseppe Conte ha dichiarato un periodo di emergenza di 12 mesi nella regione Liguria.

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