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Massimo Giletti sull’isola con la donna misteriosa – FOTO

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Massimo Giletti ha qualche segreto e sono  ben custoditi.

 

Uno di questi,  è il rapporto con Angela Tuccia, la stupenda modella di 38 anni, ex ereditiera di Carlo Conti, con cui fa coppia dal 2012,

Un rapporto molto movimentato il loro, visto che ha spesso degli alti e bassi e qualche tira e molla e che in ogni caso, sottolinea il Tempo, è “una presenza costante” nella vita del conduttore  tifosissimo della Juventus.

Massimo Giletti e gli scatti segreti

Sono pochi gli scatti della coppia. Ci sono pochissime foto e Massimo Giletti fa di tutto per non alimentare il gossip.

L’altro segreto di Massimo Giletto “la piccola isola poco conosciuta”, giura il quotidiano romano, in cui il noto presentatore  è solito andare ogni estate, lontano dai paparazzi, per “ricaricare le batterie”. “Forse va in vacanza con Angela? – si chiede il Tempo – Molto probabile”.

 

Massimo e Fabrizio: un’amicizia per sempre.

fabrizio frizzi e massimo giletti-min

Massimo Giletti, è stato un grande amico di Fabrizio Frizzi

Avevano una grande passione in comune, Lui, è un grandissimo tifoso della Juventus e nella giornata di sabato ha parlato della gara finita poi 3-1 a favore dei campioni d’Italia.

Intervistato da il quotidiano Il Giorno, Giletti rivela di possedere una reliquia dal valore inestimabile: “Non l’ho mai raccontato, ma la maglia dell’arrabbiatura di Roberto Baggio, quando Ulivieri gli disse che non l’avrebbe fatto giocare proprio contro la Juventus, ce l’ho io a casa”.

Juventus – Bologna un derby tra lui e Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi: strada dell'Aventino dedicata a lui

A Massimo Giletti è stato poi ricordato che  se Fabrizio Frizzi fosse ancora vivo, la partita che si è appena conclusa finita 3-1 per la Juventus, sarebbe stata una sorta di derby tra i due. Si perchè Frizzi. morto lo scorso 26 marzo a causa di un’emorragia celebrale,   era un grande tifoso rossoblu:

“Fabrizio – riprende Giletti – per me era come un fratello, non avete idea di quanto fosse legato a Bologna. Abbiamo lavorato insieme per trent’anni, e tutte le volte che dovevo passare da qui, mi obbligava a fare un salto al ristorante Diana, dove gli preparavano due sacchetti di tortellini. Quando mi vedeva, prima mi abbracciava, e subito dopo mi chiedeva: Hai portato i turtlein?”.